MIP: Maggio di Informazione Psicologica

Scritto da  Redazione Cultura Domenica, 05 Maggio 2013 

MIP: MAGGIO DI INFORMAZIONE PSICOLOGICA 2013, 6ª edizione. Il mese della prevenzione psicologica in Italia. Al via la 6ª edizione del MIP, Maggio di Informazione Psicologica, la prima e unica campagna nazionale di prevenzione del disagio psichico.

 

 

 

MAGGIO DI INFORMAZIONE PSICOLOGICA 2013, 6ª edizione. 

 

Il mese della prevenzione psicologica in Italia

 

Al via la 6ª edizione del MIP, Maggio di Informazione Psicologica, la prima e unica campagna nazionale di prevenzione del disagio psichico.

 

Gli psicologi MIP tornano, anche quest'anno, per promuovere il benessere psicologico, perchè "non c'è salute senza salute mentale".*

 

Più di 1000 gli psicologi e psicoterapeuti coinvolti
67 le province e numerosissimi i comuni in tutta la penisola
1 colloquio gratuito a chiunque ne farà richiesta
Più di 1000 appuntamenti aperti al pubblico fra incontri informativi e a tema, conferenze, seminari e gruppi esperienziali nei quali si affronteranno i più vari argomenti della nostra vita quotidiana, indagati attraverso la lente della psicologia.
Il MIP è organizzato da Psycommunity, la comunità on line degli psicologi italiani, che quest'anno festeggia i suoi primi 10 anni di vita.

 

Sandro Gamba, mitico campione e ct della Nazionale di Basket, sarà testimonial e relatore dell’incontro pubblico, La chimica psicologica del lavoro di squadra, a Mortara (PV) il 9 maggio, ore 21,00-22,30, c/o l'A.S. La Costanza.

 

Salute Mentale in Italia e nel mondo

 

L’OMS stima che 450 milioni nel mondo e 10 milioni in Italia siano le persone che soffrono di disturbi di natura psicologica.

 

I governi di tutti i paesi sono alla ricerca di nuove strategie per arginare questo preoccupante fenomeno, alimentato dalla difficile congiuntura economica internazionale. E investono sempre più risorse sui servizi psicologici.

 

E’ ormai dimostrato infatti che la psicoterapia è in grado di ottenere risultati per la salute pubblica, oltre che per quella individuale, non raggiungibili con altri mezzi, riducendo enormemente il costo della spesa socio-sanitaria che grava sul bilancio dello stato e delle aziende pubbliche e private.

 

Nel corso della vita, molti eventi possono compromettere il nostro benessere e la nostra serenità senza che ne siamo consapevoli.

 

Lo psicologo è lo specialista che può aiutare le persone a comprendere il significato di ciò che accade loro, accompagnandole nella scoperta di se stesse e delle proprie risorse.

 


In un mondo in crisi, le persone, marginalizzate ed escluse dalle opportunità di benessere e di qualità della vita, sono sempre più numerose, con un aumento vertiginoso dei numeri del disagio psichico.
Di fronte a questi nuovi problemi, la psicologia sta studiando strategie non tradizionali per promuovere il benessere. Gli psicologi del MIP sono stati tra i primi, in Italia, a muoversi in questa direzione, fornendo a tutti i cittadini italiani, già dal 2008, la possibilità di avere accesso alla prevenzione psicologica.

 

Le cifre del disagio in Italia:

10 milioni gli italiani, nella fascia d’età 18-65 anni, che soffrono di disturbi di natura psicologica
5 milioni quelli affetti da depressione:
il 15% di tutte le donne
l’8% di tutti i maschi
tra l’8-10% degli adolescenti di età compresa tra 14 e 24 anni
il 50% dei pazienti affetti da cancro, ictus, Parkinson, diabete e soprattutto malattie cardiovascolari
20 milioni quelli che, nel 2025, se non si correrà ai ripari, saranno obesi
75%, la percentuale di pazienti che si rivolgono al medico di base per disturbi fisici che, in realtà, sono somatizzazioni ed espressione di una condizione di sofferenza psicologica
e nel mondo:

450 milioni di occidentali manifestano disturbi di natura psicologica:
330 milioni di questi soffrono di disturbi di natura depressiva
Nel 2020 la depressione nel mondo rappresenterà la seconda causa di morte e disabilità
Nel 2030 la depressione sarà la prima causa di morte e disabilità
NEL MONDO S’INVESTONO SEMPRE PIÙ RISORSE SULLA SALUTE MENTALE, E L’ITALIA COSA FA?

 

Mentre la psicologia sta ripensando se stessa, le sue teorie e i suoi approcci clinici e di supporto alla convivenza sociale, anche gran parte del mondo occidentale rivede le politiche per la salute mentale, che ormai è considerata salute tout court.

 

Obama, a seguito delle recenti e cruente vicende di cronaca e della polemica sul possesso delle armi, si ripropone di potenziare i servizi di salute mentale. In Finlandia, Svezia e Gran Bretagna, questi servizi sono già stati incrementati, nonostante la difficile congiuntura economica e la crisi internazionale.
E’ ormai dimostrato infatti che la psicoterapia è in grado di ottenere risultati per la salute pubblica, oltre che per quella individuale, non raggiungibili con altri mezzi, riducendo enormemente il costo della spesa socio-sanitaria che grava sul bilancio dello stato e delle aziende pubbliche e private.
Poiché è ormai verificato, anche, che il 50% delle persone che svilupperanno disturbi psichici manifesta i primi sintomi già prima dei 14 anni d’età, molti paesi occidentali, Stati Uniti e Gran Bretagna in testa, si stanno attivando per fornire anche al personale docente delle scuole strumenti per riconoscere e segnalare il disagio tra gli allievi.

 

In Italia, i servizi territoriali per la salute mentale sono organizzati per intervenire per lo più sui disturbi di natura psicotica che, però, colpiscono solo 1% della popolazione.

 

Per il resto, la risposta del sistema sanitario nazionale è orientata ad accogliere il solo disagio fisico e non fornisce un’adeguata risposta a quello di natura psicologica.

 

La struttura di questo modello socio-sanitario è così radicata nel funzionamento della nostra società che, sebbene tra il 70 e il 90% delle persone che si rivolgono al medico di base soffrano di sintomi depressivi o ansiosi, ciononostante chiedono aiuto solo per quelli fisici.

 

COS’È IL MIP?

Il MIP, Maggio di Informazione Psicologica, WWW.PSICOLOGIMIP.IT, edizione 2013, è la prima e unica campagna nazionale di prevenzione del disagio psichico.

 

Nasce nel 2008 da un’iniziativa di Psycommunity, la più grande comunità virtuale degli psicologi italiani, e da allora persegue gli obiettivi di diffondere un’adeguata cultura del benessere psicologico; sensibilizzare alla prevenzione del disagio psichico; facilitare l’incontro con lo psicologo e lo psicoterapeuta; divulgare corrette informazioni, sfatare pregiudizi e stigma sociale; incoraggiare e promuovere la cultura psicologica in Italia; far conoscere gli ambiti di applicazione della psicologia; fare chiarezza sulla professionalità dello psicologo e dello psicoterapeuta.

 

Nel corso delle cinque precedenti edizioni:

circa 30.000 le persone che si sono avvicinate alla psicologia attraverso il MIP
2000 gli incontri e i seminari svolti, aperti al pubblico gratuitamente, su qualunque ambito della psicologia
3500 i professionisti che hanno messo gratuitamente la propria esperienza e le proprie conoscenze a disposizione delle persone, incontrandole e fornendo informazioni sulla prevenzione, sul benessere psicologico, sulla psicologia e sugli psicologi ed erogando colloqui clinici a chi ne facesse esplicita richiesta.
Gli psicologi del MIP s’impegnano per consentire a tutti di avere accesso alla prevenzione per tutelare il proprio benessere psichico, perché "non c’è salute senza salute mentale".

E anche quest’anno promuovono, con mezzi propri, la diffusione della cultura psicologica nel nostro paese, in linea con le direttive della Comunità europea che, proprio nel giugno del 2008, subito dopo la conclusione del primo MIP, ha varato il Patto per la salute e il benessere mentale.

 

TUTTI I NUMERI DEL MIP 2013

E’ alla 6ª edizione.
Coinvolge più di 1000 tra psicologi e psicoterapeuti.
Ha luogo in 67 province italiane e numerosissimi comuni della penisola.
Più di 1000 eventi aperti al pubblico gratuitamente, tra incontri informativi e a tema, seminari, conferenze e gruppi esperienziali.
E, come sempre, un colloquio gratuito con lo psicologo del proprio quartiere a chiunque ne farà richiesta.
PSYCOMMUNITY FESTEGGIA I SUOI PRIMI 10 ANNI

 

Psycommunity è la più grande web community degli psicologi italiani che si impegnano, a titolo volontario, a organizzare eventi e manifestazioni culturali inerenti la psicologia.

 

Nata il 5 maggio del 2003, da un’idea e dall’impegno personale di Giuseppe Vadalà, psicologo e psicoterapeuta di Roma, conta più 6700 membri e raccoglie tutti gli psicologi italiani che sono interessati a costituire una comunità virtuale dove condividere liberamente i propri interessi. E festeggia quest’anno i suoi primi dieci anni di vita.

 

Si occupa, in particolare, di tutto quello che concerne il binomio psicologia e internet, nella filosofia dell’Open Psy ovvero la libera collaborazione fra colleghi, la condivisione delle risorse e la costruzione di strumenti utili alla psicologia e alla professione.

 

Le attività della comunità degli iscritti favoriscono l’integrazione e il confronto, nonché la messa a punto di progetti comuni, tra i quali il più impegnativo è stato finora senz’altro il MIP, Maggio di Informazione Psicologica, www.psicologimip.it.

 

Gestisce inoltre l’Elenco gratuito online degli Psicologi e Psicoterapeuti italiani, www.elencopsicologi.it, che conta 4800 iscritti, e il sito di annunci ed eventi per psicologi NewsPsic, www.newspsic.it.

 

Le risorse di Psycommunity sono a disposizione di tutti i visitatori che a vario titolo siano interessati allo studio e approfondimento della consulenza (counseling) psicologica virtuale, allo sviluppo della psicoterapia online, ma anche, più in generale, alla figura dello psicologo online.

 

Il sito di Psycommunity, www.psycommunity.it, si occupa di informazione scientifica e professionale e di raccolta dati a fini di ricerca. Vanta una biblioteca virtuale di psicologia che raccoglie i lavori dei propri associati, nonché una bibliografia di psicologia e internet che elenca dettagliatamente i testi pubblicati sull’argomento.

 

NOTIZIE DAL MONDO E DALL’ITALIA
“LA PSICOLOGIA CONOSCIUTA DA POCHI, MA UTILE A MOLTI”

Questo il motto coniato in occasione della conferenza al Parlamento europeo, organizzata da EFPA, la Federazione Europea delle Associazioni Psicologiche, a Bruxelles lo scorso anno al fine di presentare ai parlamentari, ai decisori politici e agli organismi europei, un quadro aggiornato della psicologia e di quanto possa offrire alla società europea.

 

PIANO D’AZIONE PER LA SALUTE MENTALE DEL GOVERNO BRITANNICO

Il Dipartimento della salute inglese s’impegna a garantire che alla salute mentale sia data la stessa priorità della salute fisica. La strategia in atto dal 2011 ha come slogan quello che anche il MIP da due anni ha fatto proprio: “Non c’è salute senza salute mentale!”. Il ministero incoraggia anche una vasta gamma di organizzazioni ad agire come catalizzatori del cambiamento, tramite il finanziamento della campagna anti stigma “E’ tempo di cambiare” e della “Strategia d’azione” lanciata nel mese di luglio del 2012.

Il ministro, in una recente dichiarazione, ha affermato che le patologie mentali costano alle imprese britanniche più di 1000 sterline per dipendente ogni anno o circa 30 miliardi di sterline, se si considera l’economia del Regno Unito nel suo complesso, per assenza per malattia e inefficienza sul posto di lavoro. Il piano d’azione per la salute mentale stabilisce quanto e cosa possono fare i datori di lavoro, le scuole, le imprese, gli enti locali, le organizzazioni per l’edilizia, i gruppi di volontariato e gli organismi sanitari per promuoverla. Inoltre, individua 6 obiettivi fondamentali.

More and Fewer/ Più e Meno. I 6 obiettivi fondamentali che stanno alla base del piano d’azione inglese

 

Sempre più persone avranno un migliore benessere e una buona salute mentale.
Sempre più persone con problemi di salute psichica si riprenderanno e avranno una buona qualità di vita: migliori opportunità d’istruzione, occupazione e un luogo adeguato e stabile dove vivere.
Sempre più persone con problemi di salute mentale dovranno avere una buona salute fisica e sempre meno di loro dovranno morire prematuramente. E anche le persone con malattie fisiche dovranno avere una migliore salute mentale.
Sempre più persone avranno un’esperienza positiva di cura e sostegno. Cura e sostegno dovranno essere accessibili e tempestivi, con interventi fondati sull’evidenza clinica e approcci che forniscano alle persone la massima possibilità di scelta e controllo sulla propria vita, in un ambiente meno restrittivo e che garantisca il rispetto dei diritti umani.
Meno persone subiranno un danno evitabile. Le persone che riceveranno cure e sostegno dovranno avere la certezza che i servizi messi a loro disposizione sono di alta qualità e almeno altrettanto sicuri quanto qualsiasi altro servizio pubblico.
Meno persone sperimenteranno stigmatizzazione e discriminazione. La comprensione pubblica della salute mentale migliorerà e, di conseguenza, gli atteggiamenti e i comportamenti negativi rivolti alle persone con problemi di salute mentale decresceranno.
MIND: “COSA POSSIAMO FARE PER TE?”

 

Recita così il bellissimo spot, indirizzato alle persone con difficoltà psicologiche, realizzato da Mind, l’organizzazione no profit, con sedi su tutto il territorio britannico, che si occupa di salute mentale, una sorta di Croce Rossa impegnata nell’assistenza psicologica. “Siamo qui per assicurare a chiunque abbia un problema di salute mentale che esiste un posto dove rivolgersi per chiedere consigli e ricevere assistenza.” E, a giudicare dal numero di localizzazione delle loro sedi sulla mappa del territorio inglese, non ci sembra un’affermazione azzardata. “Come ti possiamo aiutare?” E, dalla A alla Z, forniscono, sul loro sito, informazioni sui più noti disagi psichici a soggetti in difficoltà e ai loro amici e familiari.

 

RAID OVVERO QUANTO SI PUÒ RISPARMIARE SUL COSTO DELLE DEGENZE IN OSPEDALE, FORNENDO ASSISTENZA PSICOLOGICA AI RICOVERATI PER QUALSIASI PATOLOGIA FISICA

RAID, Rapid Assessment, Interface and Discharge, è il servizio specialistico multidisciplinare per la salute mentale di collegamento tra i vari operatori e servizi intra e extra ospedalieri, con sede presso il Birmingham City Hospital. Offre una gestione completa e continua di sostegno della salute mentale di tutti i pazienti over 16 ricoverati in ospedale per patologie fisiche. Dal 2009, anno in cui questo servizio è stato potenziato, al 2011, si è stimato che la spesa ospedaliera per posti letto si è ridotta di 3,5 milioni di sterline all’anno. La maggior parte dei risparmi è stata determinata dalla riduzione dei tempi di degenza e dalla diminuzione dei ricoveri dei pazienti più anziani.

 

MANIFESTO PER LA VIVIBILITÀ DEI POPOLI E DEI SINGOLI: BARCELLONA, GIUGNO 2012 / NAPOLI, NOVEMBRE 2013

Esiste un ramo della psicologia, la psicologia di comunità, che da decenni studia l’organizzazione dei contesti sociali e il benessere dei singoli all’interno delle comunità nelle quali vivono.

A Barcellona, durante la IV Conferenza Internazionale di Psicologia di Comunità, è stato deciso di aprire un forum a livello globale per sviluppare e condividere un “Manifesto per la vivibilità” degli individui, delle relazioni, delle città e dell’ambiente. Il modello sociale proposto dai media occidentali indica nell’acquisizione di beni materiali la felicità. Questi beni sono sempre più difficili da raggiungere per la maggior parte delle persone che sperimentano, a causa di ciò, malessere, difficoltà relazionali, stress, violenza e senso d’inadeguatezza. La possibilità di accesso alle opportunità è divenuta un indicatore significativo della valutazione del benessere.

Di fronte a questi nuovi problemi cosa può fare la psicologia? Oltre la crisi: visioni della psicologia per la giustizia, l’equità e il benessere, sarà il titolo del IX Congresso Europeo di Psicologia di Comunità che si terrà a Napoli il 7-9 novembre, durante il quale si cercherà di fornire una risposta.

 

MILANO: PSICOLOGIA SOSTENIBILE

Lo scorso settembre, il comune di Milano, tramite l’Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Salute, ha approvato un protocollo d’intesa con l’Ordine degli Psicologi della Lombardia, che avrà la durata di un anno con la finalità di sviluppare, fra l’altro, a livello cittadino, una cultura della salute mentale estesa anche alle fasce di popolazione meno abbienti, attraverso la sperimentazione di una “Psicologia Sostenibile”.

Varie le iniziative in programma, tra queste la collaborazione con i servizi psicologici territoriali; la promozione di interventi informativi per le scuole e le associazioni dei genitori; interventi di psicologia scolastica e prevenzione del disagio in età evolutiva di concerto con i consigli di zona per promuovere presso le istituzioni la conoscenza delle forme del disagio giovanile e degli strumenti per aiutare i minori ad affrontarle.

 

IL GRUPPO MIP DI MILANO A FA’ LA COSA GIUSTA! LA FIERA NAZIONALE DEL CONSUMO CRITICO E DEGLI STILI DI VITA SOSTENIBILI

Lo scorso 15-17 marzo, il gruppo MIP di Milano è stato presente con un proprio stand a Fa’ la cosa giusta! La fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Il MIP dal 2008 propone un ripensamento della salute pubblica con particolare riferimento a quella mentale e offre, a tutti i cittadini italiani, l’opportunità gratuita di accedere alla prevenzione e alla tutela della propria salute. La Fiera, organizzata a Milano da Terre di Mezzo, ci è sembrata il luogo più naturale dove incontrare le persone per informarle e promuovere la salute a tutto tondo, in funzione di stili di vita più sostenibili per i singoli e per le comunità.


Fonte: UFFICIO STAMPA MIP

 

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