Lector in fabula e Lector in tavola 2017 a Conversano

Scritto da  Sophie Moreau Giovedì, 22 Giugno 2017 

Si fa presto a dire Rivoluzione, in città, in politica e a tavola

Da giugno a settembre a Conversano il bello di essere travolti dall’onda lunga di Lectorinfabula nell’edizione 2017 sul tema delle rivoluzioni. Presentato a Roma il festival delle idee, quest’anno arricchito con una sezione dedicata al cibo, promossa dalla Fondazione Giuseppe Di Vagno.

 

“Si fa presto a dire Rivoluzione” è il tema dell’edizione 2017 del festival Lector in fabula, giunto alla sua tredicesima edizione, in programma a Conversano, in provincia di Bari, dal 14 al 17 settembre, che nel tempo è diventato una manifestazione internazionale non solo per la presenza di ospiti stranieri ma anche per lo spirito che lo anima.
Lectorinfabula è appuntamento dedicato al confronto delle idee con una partecipazione attiva giovanile significativa ed è organizzato dalla Fondazione Giuseppe Di Vagno (1889 -1921), partigiano vittima dei Fascisti, con il patrocinio e il sostegno della Commissione europea, Rappresentanza in Italia, del Ministero per i Beni Culturali e il Turismo della Regione Puglia, assessorato all'Industria Turistica e culturale, dell’Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari, e del Comune di Conversano; con il contributo della Camera di Commercio di Bari e della Banca di Credito Cooperativo di Conversano; con la collaborazione della Friedrich Ebert stiftung, della fondazione Symbola, del gruppo Banca Etica, dell’Associazione della Stampa Estera in Italia dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia, di CGIL Bari, dell'Associazione dei Presìdi del Libro; con i media-partner Rai Radio3, Eurozine e VoxEurop.
Quest’anno Lector in fabula si interrogherà sulle “inquietudini” della società contemporanea e soprattutto sulle questioni sempre più intrecciate tra democrazia e populismo, alla luce delle prospettive che riguardano l’Europa nella ricorrenza del sessantesimo dalla sua istituzione con la
firma dei Trattati di Roma. Ma ricorreranno anche altri importanti anniversari legati a grandi trasformazioni, cambiamenti ed evoluzioni quasi "invisibili", oltre che a rivoluzioni mancate: dalla rivoluzione russa del 1917, al primo volo transoceanico dello "Spirit of Saint Louis", dalla morte di Ernesto Che Guevara al primo trapianto di cuore di Cristian Barnard, dall’uscita del primo concept album dei Beatles, "Sgt. Pepper's lonely hearth club band" all'avvento della tv a colori (in Italia con 10 anni esatti di ritardo), dall'assegnazione del Nobel per la pace ad Amnesty International all'ultima esecuzione capitale con la ghigliottina in Francia, tanto per restare in tema di lasciti rivoluzionari. Tutti eventi rivoluzionari, come quella del primo Iphone o dell’Erasmus, come le rivolte 2.0 che in qualche modo hanno investito le cosiddette rivoluzioni arabe recenti, o la rivolta arancio, quella degli ombrelli, clamorose da essere uno spartiacque come quella bolscevica o silenziose, gentili. Nei quattro giorni del festival sono previsti in programma oltre 70 eventi, gratuiti e aperti a tutti, con 150 relatori tra dibattiti, confronti, presentazioni di libri e interviste, mostra di satira europea, workshop e laboratori per le scuole, proiezione di film, reading e letture dal vivo, con ospiti, opinion leader, giornalisti, intellettuali provenienti da tutte le parti d'Europa. L’idea è di creare un villaggio a chilometro zero, dove il pubblico fa parte dell’evento stesso e in questo senso Conversano ha vinto la scommessa sul pregiudizio della marginalizzazione del sud anche in occasione di eventi di rilievo. Importante la partecipazione del mondo scolastico e universitario con seminari rivolti alla formazione, alla mobilità e alla progettazione partecipata, alle tematiche ambientali, alle lingue e alle culture europee, e poi ancora storia, letteratura e attualità Per quello che riusciamo a rappresentare, siamo fermamente convinti che gli spazi di discussione pubblica siano non solo utili ma necessari, in un periodo storico in cui egoismi e individualismi sembrano prendere sopravvento sugli interessi comuni.
Alla rivoluzione vista dalla satira sarà dedicata la consueta mostra, con più di cinquanta tavole di autori satirici di tutta Europa, allestita nel monastero di San Benedetto.
Novità per il 2017 sarà il ciclo “Città e rivoluzioni”, dove attraverso il racconto e la testimonianza di storici, giornalisti e scrittori si proverà a tracciare storie, vissuti, umori, passioni, tra passato e futuro di città che hanno conosciuto rivoluzioni, anche solo fallite o solo sognate e magari non nel senso politico come New York che però è una città in rivoluzione permanente.
La vera rivoluzione dell’edizione 2017 è però l’appuntamento dedicato a Cosa si mangia, oggi? Con la prima edizione di Lector in tavola, in programma dal 23 al 25 giugno sul tema “la rivoluzione parte dal cibo!”
Intervenendo alla conferenza di presentazione, Filippo Giannuzzi, direttore scientifico di Lectorinfabula, ha evidenziato la volontà di introdurre questa tematica perché il cibo è un linguaggio universale che racconta profondamente la società e che richiama, come dimostrano trasmissioni televisive, appuntamenti e libri che si moltiplicano in fatto di cucina e tavola, un interesse trasversale del pubblico.
Cosa si mangia, oggi? è d’altronde una domanda universale che pretende risposte sempre meno superficiali e approfondimenti, analisi, riflessioni che ci riguardano sempre di più da vicino: il cibo viene recuperato come nutrimento per il corpo e per lo spirito mentre la convivialità della tavola rivela una complessità simbolica e psicologia, oltre che storico-culturale e rituale del vivere sociale dell’uomo. Il cibo è la storia e la memoria, disegna lo scambio tra culture diverse ed è al centro di rivoluzioni. Nello stesso tempo una rivoluzione politica, religiosa e/o culturale cambia il modo di nutrirsi e anche lo stile di consumo del cibo, così come è lo specchio del benessere lo è del disagio sociale e della discriminazione.

Di seguito il link al video di promozione: https://www.facebook.com/lectorinfabula/videos/10154421418786174/

Articolo di Sophie Moreau

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP