Laboratorio di cinematografia Gli Utopisti – Castello Aragonese (Castrovillari)

Scritto da  Sophie Moreau Sabato, 21 Ottobre 2017 

Orientamento al cinema e realizzazione di un micro-cortometraggio

“La dimensione del tempo: la riscoperta del valore di sé e degli altri attraverso il cinema”

Con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi verso una comprensione e una conoscenza approfondita e diretta del cinema, il fine del corso è presentare la narrazione cinematografica come un tramite per la rielaborazione della realtà in cui i ragazzi vivono e crescono, con la realizzazione di un cortometraggio. “La nostra intenzione – ci ha raccontato Diletta D’Ascia, Presidente dell’Associazione culturale Gli Utopisti organizzatore del laboratorio e docente nello stesso è far esprimere i ragazzi attraverso il mezzo cinematografico e la forza delle immagini. Grazie al Calàbbria Teatro Festival, i partecipanti potranno vedere quanto sia stimolante l'incontro tra arti, diventando un tassello della loro formazione.”

 

L’obiettivo del laboratorio è avvicinare gli studenti alla cinematografia, fornendo una conoscenza di base del linguaggio cinematografico, delle varie fasi di lavorazione di un film e delle figure che lavorano alla realizzazione di un prodotto cinematografico, attraverso la realizzazione di un cortometraggio.
Il fine del corso è presentare la narrazione cinematografica come tramite per la rielaborazione della realtà in cui i ragazzi vivono e crescono.
Fondamentale per la realizzazione del prodotto cinematografico finale sarà la comprensione dei concetti base che si definiranno nelle varie fasi del progetto, così da acquisire le capacità tecniche, critiche e terminologiche che permetteranno ai ragazzi di poter sviluppare dei percorsi espressivi autonomi anche al di fuori del corso.
Attraverso lo studio dei ruoli principali della catena produttiva di un film, e degli strumenti necessari alla realizzazione cinematografica delle varie fasi dell'opera, i ragazzi svilupperanno una propria e personale attitudine all'espressività attraverso l'immagine in movimento. Inoltre il lavoro in equipe, specifico dell'industria del Cinema, stimolerà allo sviluppo delle proprie capacità relazionali e li spingerà a una rielaborazione del rapporto sé/altro.
Si faranno esercitare gli studenti sulla costruzione di una storia, la scrittura, l’impostazione e la realizzazione di una scena, approfondendo la caratterizzazione dei personaggi, la realizzazione dei dialoghi e ponendo particolare attenzione sui problemi della messa in scena.
Il laboratorio si svilupperà in due fasi di lavoro, la prima parte maggiormente teorica e un secondo modulo, pratico, in cui i ragazzi realizzeranno un micro-cortometraggio scrivendo, interpretando, dirigendo e riprendendo loro stessi con strumentazione professionale, coadiuvati da due docenti, professionisti nel settore cinematografico.
Il laboratorio è realizzato dall’Associazione Culturale Gli Utopisti che nasce da un gruppo di persone desiderose di trasmettere la propria passione e le proprie conoscenze del cinema ma, soprattutto, dalla convinzione che quest’arte sia un incredibile veicolo di tolleranza e coscienza delle diversità.
“L’idea prende vita – racconta il Presidente dell’Associazione, Diletta D’Ascia - dopo diverse esperienze di lavoro con ragazzi di alcune scuole medie, con i quali abbiamo creato una troupe e abbiamo realizzato dei mediometraggi; questi lavori ci hanno convinto sempre più di quanto le arti visive e la riscoperta del cinema, anche come atto di narrazione, facciano emergere potenzialità e talenti.
Abbiamo preso, via via, coscienza di quanto questi corsi di formazione fossero uno strumento fondamentale nel processo di riappropriazione del territorio in cui si vive, e di quanto aiutassero i ragazzi nel complicato e sempre più competitivo mondo del lavoro, nella preparazione, ma anche nell’organizzazione pratica del lavoro, rendendoli responsabili e autonomi”.
Da queste nostre esperienze ha preso vita l’associazione estendendo i corsi di formazione anche alle arti visive con l’utopia di orientare i talenti e creare un luogo in cui imparare a lavorare in équipe e in rete con culture diverse. L’ambizione è di realizzare un cinema multiculturale, lavorando con associazioni di diversi Paesi, attuando degli scambi interculturali per approfondire la conoscenza dei vari Paesi e culture, in particolare del Maghreb.

Realizzazione del laboratorio

Il corso sarà articolato in sei giornate, due fasi di lavoro, le prime due giornate più teoriche, e un seconda parte nella quale si applicheranno le nozioni apprese con la realizzazione di un docu-fiction.
Il Primo modulo prevede introduzione, orientamento e presentazione del percorso e delle difficoltà legate alla produzione e alla realizzazione cinematografica. Questa prima parte del corso intende fornire ai ragazzi le competenze di base volte alla realizzazione di un prodotto cinematografico. Inoltre si gettano le basi della scrittura della sceneggiatura e organizzazione delle fasi realizzative di un prodotto audiovisivo. I ragazzi dovranno scrivere una piccolissima sceneggiatura, seguendo l’iter che porta alla sua stesura: l’idea, il soggetto, la sceneggiatura (sequenze, scene, dialogo, ellissi…). Infine si forniranno elementi di conoscenza e comprensione del linguaggio cinematografico: campi, piani, movimenti di macchina; composizione dell’immagine; telecamera, luci, microfoni; organizzazione delle riprese; disegnare lo storyboard; elementi di base del montaggio.
Il Secondo modulo prevede la realizzazione di un micro-cortometraggio, attraverso l'acquisizione dell'uso del linguaggio cinematografico e delle tecnologie a esso connesse, della conoscenza delle procedure e dei fattori di produzione, promozione e sviluppo del proprio pensiero e del proprio lavoro di messa in scena. In questa parte del corso si procede all’organizzazione e gestione del lavoro di gruppo e alla realizzazione dell'opera audiovisiva procedendo alle varie fasi della messa in scena e della realizzazione di un testo filmico: spoglio della sceneggiatura; piano di lavorazione; studio sul sonoro e sull’illuminazione; divisione dei ruoli della troupe dei tecnici (segretaria di edizione, costumista, scenografi, fotografi di scena, fonici, aiuto-regista, assistente alla regia, assistenti operatori, ispettore di produzione, segretaria di produzione…); riprese; e montaggio.
A fine progetto, i ragazzi presenteranno un micro-cortometraggio, durante una conferenza stampa organizzata dagli studenti stessi, così da imparare a gestire anche la promozione di un prodotto audiovisivo e, ovviamente, avere la soddisfazione di mostrare il proprio lavoro realizzato durante il corso.
Verrà utilizzata un’attrezzatura professionale per quanto riguarda macchina da presa, luci, sonoro, montaggio; i ragazzi avranno l’opportunità di applicare le conoscenze tecniche acquisite, lavorando loro stessi, seguiti e istruiti dai docenti, tutti professionisti nel campo audiovisivo, con esperienza di docenza.

Laboratorio di cinematografia 
Organizzatore: Associazione Culturale Gli Utopisti
Docenti: Diletta D’Ascia 
Castello aragonese
9 > 14 ottobre – Ore 15:00 > 18:00
Durata: 7 incontri, di cui 6 della durata di tre ore e una giornata di presentazione del lavoro svolto
Destinatari: ragazzi dai 13 ai 17 anni
Esito: Domenica 15 ottobre – Ore 10:30: Teatro Vittoria
http://gliutopisti2012.wordpress.com/
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Articolo di Sophie Moreau

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