Il folle sogno di un mondo impossibile

Scritto da  Lunedì, 19 Maggio 2014 

Un docufilm, un documentario, una performance nella quale l’arte trasforma la vita, il dolore, la malattia e la morte grazie alla capacità di sognare. Si sogna un mondo impossibile, non migliore, come quello di Don Chisciotte, perché la vita è più forte di tutto, ma i sogni la superano. Una grande lezione: l'arte non può sostituirsi alla vita né vincere le cause ma rende la vita tale, un valore, in una dimensione di gioco di grande serietà che nasce dalla consapevolezza del valore della follia. La realizzazione è un dettaglio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL FOLLE SOGNO DI UN MONDO IMPOSSIBILE
di Mauro Cozza e Valentina Ferrari
realizzato dalla Fondazione Somaschi Onlus – Casa Alloggio La Sorgente
in collaborazione con Lions Club Cernobbio
presentato per la Giornata Mondiale contro l’AIDS
soggetto e sceneggiatura di Valentina Ferrari e Francesca Marchegiano
produzione esecutiva di EMMECIDUE Studio
fotografia di Mauro Cozza, Giuliano Piccolo e Carlo Migliorin
montaggio di Mauro Cozza e Valentina Ferrari
musiche di Sulutumana

 

 

L’esperienza è un’iniziativa sociale di sostegno e ‘promozione’ della Casa Alloggio La Sorgente, grazie a volontari che operano nell’accoglienza e sostegno di malati di Aids che hanno contratto la malattia per varie ragioni. Il video è un racconto documentario della vita comune di una grande famiglia di gente ‘rifugiata’ che viene da una casa - che sembra una casa ma non lo è come dice una ragazza - e da una famiglia che non lo è e da un luogo che sembrava un porto ma senza mare. Come navi incagliate, gli ospiti di questa struttura sono rimasti prigionieri della società e poi di loro stessi, di scelte sbagliate o semplicemente non felici e sono diventati emarginati dell’indifferenza e dell’ignoranza: perché la gente è sospettosa e se vede un possibile malato di Aids si scansa come fosse contagioso.


La realizzazione è semplice, ma giustamente sintetica, senza buonismi, storie e contrasti di tutti i giorni, senza cedere alla disperazione né all’illusione, come in un’autentica famiglia che non è solo un viaggio di nozze. Piacevole l’alternanza con il bianco e nero per la parte ‘didascalica’ e i titoletti che creano capitoli, episodi del racconto. E’ un luogo dove la morta aleggia e sognare, lottare non basta a salvare Paolo. Un giorno arriva un ospite che diventa il protagonista di una sorta di teatro nel film, che nella sua irrequietezza e forse insofferenza alle regole - niente sigarette all’interno dell’edificio, un massimo consentito di dieci sigarette al giorno in giardino, niente sesso nei locali della casa - porta una nuova dimensione, il sogno.


Indovinato il titolo del video realizzato, “Il folle sogno di un mondo impossibile”, per la suggestione realistica. Il mondo non lo si cambia facilmente e la dichiarazione di una possibile sconfitta è in partenza, ma tale coscienza non induce a gettare la spugna. Il sogno serve a rendere valido il viaggio della vita comunque vada a finire. Il ‘cavaliere errante’ ambientato in una città dei nostri giorni, in una periferia degradata, racconta una storia di emarginati che non perdono la voglia di vivere. La spinta a credere nella fantasia è forse la sana follia che accompagna la filosofia di questa realizzazione cinematografica.


Un elemento mi ha colpita in modo significativo, l’attenzione al bello, alla cura, all’estetica come armonia che si legge guardando alla pulizia della casa, al gusto delle persone, soprattutto delle donne ben truccate, ben vestite, che è un modo per ricominciare e per cambiare la vita a partire da noi stessi. Per coltivarsi. In tal senso il film racconta l’importanza della conoscenza e della cultura quale strumento del vivere e non semplice ornamento, da qui l’istituzione di una biblioteca e di corsi di teatro e pittura oltre che di attività lavorative.


Fondazione Somaschi Onlus - La Sorgente, aperta nel 2000 per volontà della Diocesi di Como in collaborazione con i Padri Somaschi, in questi anni ha accolto 139 persone e attualmente ospita 20 persone con un programma di sostegno medico, psicologico, culturale, professionale e spirituale.


Lions Club Cernobbio - è nato nel 2006 per volontà di Francesco Peronese ed Ettore Zamparini e riunisce giovani attenti al territorio.


Studio EMMECIDUE - attivo da 25 anni, si occupa di produzioni e consulenze cine-televisive. Ha ottenuto diversi riconoscimenti, ultimo dei quali nel 2009, ha seguito la Louis Vuitton Cup con servizi e reportage al seguito di Damiani e Azzurra.

 

 

Articolo di: Ilaria Guidantoni
Sul web: www.somaschi.it

 

 

 

TOP