Astrazione nella Pittura Kandinsky Mondrian Malevič Villa San Carlo Borromeo milano recensione mostra

Scritto da  Raffaella Roversi Mercoledì, 26 Febbraio 2014 

Quando nel 1630, la peste attanagliò Milano, Federico Borromeo dette asilo ai migliori teologi e pensatori dell’epoca, nella sua dimora patrizia a pochi chilometri da Milano, a Senago. Da allora, la Villa ha sempre mantenuto una grande vocazione intellettuale e tante sono state le personalità che vi sono passate: Ippolito Pindemonte (1753-1828), Denis Diderot (1713-1784), Stendhal (1783-1842), Alessandro Manzoni (1785-1873), Benedetto Croce (1866-1952), Antonio Rosmini (1797-1855), Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944), Giovanni Verga (1840-1922), Luigi Pirandello (1867- 1936). Più recentemente, Eugène Ionesco (1912-1994), Jorge Luis Borges (1899-1986), Elie Wiesel e Shen Dali, sono stati ospiti di seminari e conferenze.

 

 

 

 

 

 

 

 


La villa ospita al suo interno una sede congressi, l’Hotel Villa San Carlo Borromeo, il Ristorante San Carlo e il Borges Café . Inoltre accoglie anche un Museo permanente, il Museo della Villa San Carlo Borromeo, sede di mostre d'arte provenienti da tutto il mondo, con sale che ospitano una collezione permanente di grandi maestri del Novecento: artisti italiani ed europei, celebri maestri russi, tra cui Michail Anikushin, Andrej Lyssenko, Ely Bielutin, Josif Gurwič, Grigorij Zejtlin,Alekseij Lazykin.
È all’interno di questo suggestivo contesto, che Villa San Carlo Borromeo e l’Associazione Il Club di Milano, propongono tre incontri, per curiosi dell’arte, su tre maggiori esponenti dell’astrazione nell’arte: Kazimir Malevič, Mondrian e Kandinsky. Gli ospiti saranno accolti nella villa, ne visiteranno la collezione russa e, in una delle splendide sue sale, ascolteranno una presentazione sull’artista e sulla sua opera, assisteranno alla proiezione di un breve film d’autore sull’artista, parteciperanno al dibattito e ceneranno.
Il primo appuntamento si è svolto domenica 23 febbraio 2014 alle ore 19,30. Fabiola Giancotti, relatrice e curatrice della rassegna, nonché autrice del film su Kazimir Malevič (Kiev 1878 - Leningrado 1935), ha presentato l’artista e il suo percorso, partendo dai suoi scritti, ancora poco tradotti in Italia. Il suo legame indissolubile con la pittura delle icone, il primitivismo, il cubo-futurismo e il suprematismo, sono le tappe sofferte del suo percorso artistico. Il dipinto astratto di Malevič del 1915, Il quadrato nero su fondo bianco, è il “sigillo apposto sulla tomba della pittura tradizionale”, l’inizio di una nuova cultura, lo zero assoluto dell’espressione pittorica. L’opera per l’autore infatti, non deve rappresentare gli oggetti della realtà, ma ha un’esistenza autonoma.


Prossimi incontri:
Domenica 30 marzo 2014 ore 19,30, Piet Mondrian (Amersfoort 1872 - New York 1944).
Il film in proiezione è intitolato: Piet Mondrian. La realtà dell’astrazione, 16’, 2006.
Domenica 27 aprile 2014 ore 19,30
Vassily Kandinsky (Mosca 1866 – Neuilly-sur-Seine 1944)
Il documentario proposto è: Vassily Kandinsky e Gioacchino da Fiore: lo spirito e l’astrazione,
16’, 2014.


La prenotazione è obbligatoria. E’ previsto un contributo per la cena.
Per informazioni e prenotazioni: ANNA GLORIA MARIANO
tel. 02.99764901-333.4967803 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. -
Villa San Carlo Borromeo, Piazza Borromeo, 20 - 20030 Milano Senago-Italy
http://www.villasancarloborromeo.com
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
http://www.ilclubdimilano.org

 

Grazie a Manuelita Maggio

 

Articolo di Raffaella Roversi

 

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