“11 donne a Parigi”. Anteprima Cinema Adriano di Roma

Scritto da  Martedì, 01 Dicembre 2015 

Nei cinema dal 3 dicembre 2015

Commedia scoppiettante, per certi aspetti surreale al limite del grottesco, dal tono francese – con qualche caduta e lunghezza eccessiva – tutta al femminile. Il maschio ne esce sconfitto, debole e vinto in un modello certamente francese, con l’intraprendenza un po’ cinica e ai limiti della malignità della complicità al femminile.

 

Due ore di ritmo serrato, sul tono del rosso, vero fil rouge, di una commedia giocata sull’eros e sul ritmo ormonale delle donne, 11 donne a Parigi a primavera per 28 giorni, sfaccettature dell’universo femminile e ognuna molte donne ad un tempo. La commedia – titolo originale (e più divertente) Sous le jupes des filles - di maggior successo in Francia degli ultimi anni, arriva in Italia. Se l’avvio è frizzante e leggero, il tono si fa in certi punti surreale, quasi un po’ claustrofobico – tra manie, paure, ossessioni, fisime e tic delle protagoniste – perfino grottesco, lasciando alla fine l’amaro in bocca e una nota di speranza. E’ un affresco sulla debâcle sentimentale e le voragini psicologiche delle donne di fronte al mondo dei sentimenti e dell’intimità. Un mosaico amaro dove la speranza alla fine è data comunque dalla famiglia, rappresentata dall’unica storia del film che fotografa in modo decisamente credibile la società francese. Ben girato con attrici di calibro, frizzante, è uno zoom sulle nevrosi della società contemporanea, il terrore di innamorarsi, l’illusione della fedeltà e il rifiuto della stessa come vocazione, la tentazione di trasgredire e le difficoltà delle relazioni, soprattutto della comunicazione: c’è chi non ha amici e soprattutto amiche donne, perché in effetti gli amici sono colleghi o amanti e perfino con la propria assistente dividendo un panino su una panchina, è costretta a usare il telefono per scriversi, evitando il dialogo diretto. C’è chi è una promettente professionista, bloccata sentimentalmente e una voglia segreta di passionalità sfrenata che non riesce a dosare e la difficoltà di ammettere di volersi innamorare. Un film sulla disinibizione sbandierata come copertura del disagio che ci mostra una Francia che sembra aver perso posizioni sulle sue conquiste e quel tocco di nonchalance nel vivere la vita. Nella traduzione forse qualcosa si involgarisce (?) e in ogni caso qualche indugio gratuito toglie il gusto dell’ammiccamento e qualche volta perfino della verisimiglianza. Un film musicale senza essere un musical, vitale, confuso, squinternato come la vita delle donne.

Data uscita:3 dicembre 2015
Genere: Commedia
Anno: 2015
Regia: Audrey Dana
Attori: Isabelle Adjani, Laetitia Casta, Audrey Dana, Julie Ferrier, Vanessa Paradis,Audrey Fleurot, Géraldine Nakache, Marina Hands, Alice Taglioni, Pascal Elbé, Sylvie Testud, Marc Lavoine
Sceneggiatura: Audrey Dana, Raphaëlle Desplechin, Murielle Magellan
Montaggio: Julien Leloup
Produzione: Fidélité Films, Wild Bunch, M6 Films
Distribuzione: Microcinema
Paese: Francia
Durata: 116 Min

Articolo di Ilaria Guidantoni

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