EKO DANCE INTERNATIONAL PROJECT al Teatro Astra, Torino: Prima Nazionale "LA BELLA... GISELLE". Il 10 GENNAIO 2013 a Torino - La Eko Dance International Project è diretto dalla grande danzatrice internazionale Pompea Santoro,che ha formato la nuova compagnia di danza, un gruppo di giovani ballerini che presentano due capolavori del coreografo svedese Mats Ek.

Il bookbar "Liberi di.." è lieto di ospitare la mostra dei finalisti della seconda edizione del contest internazionale di grafica d'arte, a sostegno dell’arte delle generazioni emergenti e della giovane creatività, "Print About Me" (www.printaboutme.it).

Un’esposizione per raccontare nei tratti del famoso artista la nascita delle idee che, già nei primi segni, annunciano i suoi capolavori. Sarà il Museo di Roma Palazzo Braschi ad ospitare dal 5 dicembre 2012 al 7 aprile 2013 la mostra “Canova. Il segno della gloria. Disegni, dipinti e sculture”. I 79 disegni sono stati selezionati dai 1800 circa che costituiscono la più grande raccolta al mondo di disegni di un artista, donata a metà Ottocento all’appena inaugurato Museo Civico di Bassano da Giambattista Sartori Canova, fratellastro dell’artista ed erede universale. I disegni sono accompagnati da 15 acqueforti delle opere realizzate, 6 modelli originali in gesso, da 4 tempere, un dipinto ad olio, due terrecotte e due marmi che consentono di visualizzare il passaggio dalla fase ideativa alla realizzazione dell’opera. Una scelta che offre un quadro storico ineguagliabile dell’Europa tra Settecento ed Ottocento, chiarendo il ruolo di Canova come primo artista della modernità.

Dal 7 al 28 novembre. Un centinaio di opere tra acquarelli, olii e disegni raccontano la passione per l’arte di Maurizio Valenzi, intellettuale e uomo politico, animato da entusiasmo e coraggio. Nato a Tunisi dove si è formato nell’arte – ebbe per un periodo uno studio a Roma con Antonio Corpora – è stato sindaco di Napoli dal 1975 al 1983. Scomparso nel 2009, oggi la figlia Lucia, presidente della Fondazione Valenzi, è custode e promotrice dell’opera e della figura del padre.

Bacci

Cantiere ‘900, l’allestimento di Francesco Tedeschi nella sede storica della Banca Commerciale Italiana, che diventa uno spazio espositivo e culturale a completamento delle Gallerie di Piazza Scala, dedicato all’arte del Novecento. In mostra 189 opere dalle collezioni del Novecento di Intesa Sanpaolo, in un percorso complessivo che prevede a rotazione l’esposizione di tremila opere. Due approfondimenti monografici: il primo dedicato al tema “Il colore come forma plastica nell’arte tra Futurismo e anni Novanta”, il secondo all’opera “L’ora italiana” di Emilio Isgrò. Fra le soluzioni proposte dall’architetto Michele De Lucchi il caveau come “deposito aperto”.  Uno scenario suggestivo di grande impatto con un recupero raffinato e spazi ampi di ‘decantazione’ per il visitatore che può vivere un ambiente e non solo visitarlo. L’idea del cantiere rende lo spirito dell’evoluzione e del divenire di un cammino nell’arte, dell’ incompiutezza che è anche movimento, creatività e che mi sembra ben reso dal tipo di allestimento.

Francis Bacon

Dal 5 ottobre al 27 gennaio. Francis Bacon e gli ‘analisti’ della condizione esistenziale della contemporaneità, in particolare legati al mondo del Nord Europa e del Giappone, testimoniano una volta di più la lontananza dall’armonia, dall’ideale classico dell’arte anche dal punto di vista della fruizione. Qui protagonista è il dolore, il lato grottesco della vita che sembra quello dominante. Una lunga meditazione di sé, a partire dalla corporeità e dalla relazione quasi ossessiva tra l’individuo e la collettività – in Francis Bacon – o una testimonianza del proprio vissuto, emozioni, relazioni con gli altri. Non c’è un messaggio quanto una testimonianza appunto, talora crudele, dove l’adesione alla realtà non è lineare quanto surreale: anche la foto non è una copia più fedele di altre quanto una deformazione per l’occhio comune. La verità secondo l’io stando a quello che sentono questi artisti.

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