Sta per arrivare...

PHILASTINIAT, Arte e cultura dalla Palestina

il primo festival in Italia dedicato alla cultura palestinese

 

 

Dal 3 al 6 ottobre le giornate della cultura palestinese a Milano: letterarura, poesia, musica, teatro, arti visive, cinema

 

La musica di Rim Banna, le parole di Suad Amiry (Murad, Murad, Feltrinelli, 2009), i film di Michel Khleifi (Nozze in Galilea, 1988) e Rachid Mashrawi (Haifa, 1996) presenti in sala, i fumetti di Naji al Ali, le poesie di Amjad Nasser, il pensiero di Edward Said.


Lunedì 1 ottobre parte la rassegna di cinema palestinese:

proiezioni da lunedì 1 a venerdì 5 ottobre dalle 15 alle 23

Incontri con i registi Rachid Mashrawi (mercoledì 3 ottobre) e Michel Khleifi (venerdì 5 ottobre) tavola rotonda sul cinema palestinese alla presenza del Prof. Hamid Dabashi autore di Dreams of a Nation (giovedì 4 ottobre)

Lunedì 1 ottobre ore 21 presentazione del workshop teatrale “The Acting techniques of Commedia dell’Arte” a cura di Michele Bottini, Workshop congiunto Al Kasaba - Drama Accademy di Ramallah e Scuola di Arte Drammatica Paolo Grassi


PROGRAMMAZIONE


CINEMA

dal 1 al 5 ottobre dalle ore 15 alle 23 presso Anteo SpazioCinema, Sala Cento

 

Calendario proiezioni: 

  • Lunedì 1 - ore 15 The Kingdom of Women di Dahna Abourahme (2010) - ore 17 Laila's birthday di Rachid Mashrawi (2008) - ore 19 5 broken cameras di Emad Burnat e Guy Davidi (2011) - ore 21 Il tempo che ci rimane di EliaSuleiman (2009)
  • Martedì 2 - ore 15 Ticket from Azrael di Abdallah Al Goul (2010)- ore 17 Zindeeq di Michel Khleifi (2009) - ore 19 La sposa di Gerusalemme di Sahera Dirbas (2010) - ore 21 Atash -La sete di Tawfik Abu Wael (2004) 
  • Mercoledì 3 - ore 15 La sposa di Gerusalemme di Sahera Dirbas (2010) - ore 17 Ticket to Jerusalem di Rachid Mashrawi (2002) - ore 19 The Invisible Policeman di Laith Al-Juneidi (2011) - ore 21 Laila's birthday di Rachid Mashrawi (2008)
  • giovedì 4 - ore 15 The Invisible Policeman di Laith Al-Juneidi (2011) - ore 17.15 incontro Dreams of a Nation: il cinema palestinese oggi - ore 20 Ticket from Azrael di Abdallah Al Goul (2010) - ore 21 Paradise Now di Hany Abu- Assad (2005)
  • venerdì 5 - ore 15 5 broken cameras di Emad Burnat e Guy Davidi (2011) - ore 17 Nozze in Galilea di Michel Khleifi (1988) - ore 19 The Kingdom of Women di Dahna Abourahme (2010) - ore 21 Zindeeq di Michel Khleifi (2009)

 

 

INCONTRI CON I REGISTI

 

  • mercoledì 3 - ore 20,45 Rashid Mashrawi presenta Laila's birthday
  • giovedì 4 - ore 17.15 – 19.45 Dreams of a Nation: il cinema palestinese oggi Intervengono: Hamid Dabashi Michel Khleifi Rashid Mashrawi – Dina Matar -Monica Maurer coordina Fiorano Rancati
  • venerdì 5 - ore 20.45 Michel Khleifi presenta Zindeeq

 

 

Rashid Mashrawi

Regista palestinese, nasce a Gaza nel 1962 da una famiglia di rifugiati, con i quali trascorrerà i primi anni della sua vita nel campo profughi di Shati. Forse la dura esperienza che è costretto a vivere sin da giovanissimo lo aiuta a sviluppare una sensibilità e una tenacia che lo spingono, da adulto, a intraprendere la professione di regista quale testimone della sua epoca. Trasferitosi a Ramallah (dove vive tuttora) fonda nel 1996 la Cinema Production and Distribution Center al fine di promuovere e sviluppare la cinematografia nei Territori palestinesi. Con circa una decina di lavori alle spalle, Mashrawi è un instancabile cantore dei fasti e delle miserie della sua terra, e promotore di diversi eventi culturali tra cui il Kids Film Festival, che si ripete ogni anno. Ha già ricevuto diversi riconoscimenti e all'estero gode di una certa fama grazie ai suoi film-documentario e al suo indiscusso talento, che già si faceva conoscere nel 1994 al Festival di Cannes con Curfew. I lavori più conosciuti in Occidente sono Ticket to Jerusalem (2002) e Waiting (2005).

 

Michel Khleifi

Nato nel 1950 a Nazareth in Galilea, nel Nord della Palestina. Ha studiato teatro presso l'Institut National Supérieur des Arts du Spectacle (INSAS) di Bruxelles, dove è arrivato nel 1971. Ha realizzato e prodotto numerosi film e documentari. I suoi lavori hanno ottenuto diversi riconoscimenti a festival internazionali, tra cui il Premio della Critica Internazionale al Festival di Cannes e la Concha d'oro al festival di San Sebastian, nel 1987, per il film `Noces en Galilée`. Attualmente insegna cinema all'INSAS di Bruxelles, dove vive. Del 2004 “Route 181. Frammenti di un viaggio in Palestina-Israele” il road movie in cui con l'israeliano Eyal Sivan Michel Khleifi offre uno sguardo inedito sugli abitanti di Palestina-Israele. A Milano presenta in anteprima italiana il suo ultimo lavoro “Zindeeq” (2009): film in cui in soli 85 minuti Khleifi incrocia tutti i fantasmi  che ossessionano un artista miscredente, ma abitato dalle memorie negate della sua famiglia e del suo popolo.


Sul web: www.philastiniat.it

 

 

Fonte: Ufficio Stampa Arci Milano

 

 

 

Nexo Digital

in collaborazione con

EMI Music Italy e Apple Films

è lieta di annunciare

l’esclusiva proiezione in anteprima di

MAGICAL MISTERY TOUR

il film dei Beatles

per la prima volta al Cinema solo per un giorno

 

Il più visionario film dei Beatles viene presentato per la prima volta sul grande schermo nella sua versione restaurata in alta definizione con audio Dolby Digital 5.1 con speciali materiali inediti

 

Mercoledì 26 settembre nei cinema italiani

In occasione della pubblicazione il prossimo 9 ottobre in DVD e Blu-ray

 

I fan lo hanno atteso per anni. Ma forse non immaginavano di poterlo riscoprire anche su grande schermo proprio a cinquant’anni dall’esordio discografico dei Fab Four.

E’ il settembre del 1967 quando sull’onda dello straordinario successo di Sgt. Pepper, i Beatles danno vita a un film interamente ideato e diretto da loro. Caricano su un pullman una troupe cinematografica, amici, familiari e cast (tra cui spiccano Ivor Cutler, Victor Spinetti, Jessie Robins, Nat Jackley, Derek Royle e l'inimitabile Bonzo Dog Doo-Dah Band oltre ai Beatles che interpretano se stessi) e lasciano Londra per dirigersi verso ovest sulla A30, destinazione Cornovaglia: Magical Mistery Tour sta prendendo vita.

Ora, solo per un giorno mercoledì 26 settembre, Magical Mistery Tour arriva al cinema in una versione completamente restaurata in alta definizione, remixata in Dolby Digital 5.1 e sottotitolata in italiano. Il film cult dei Beatles esploderà con i suoi effetti psichedelici sul grande schermo nelle sale italiane (a Milano, Roma, Firenze, Genova, Torino, Napoli, Bologna, Bari, Palermo, Padova, Trieste e in molte altre città: elenco delle sale a breve disponibile su www.nexodigital.it) e contemporaneamente in diversi paesi del mondo tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone (dettagli su www.beatles.com). Oltre al film i fan troveranno su grande schermo immagini inedite del Making of Magical Mystery Tour (con interviste a Paul, Ringo ed altri membri del cast e della troupe) e un approfondimento sui vari protagonisti del film. Tutto a pochi mesi dal successo in sala del documentario di Martin Scorsese George Harrison: Living in the Material World che ha conquistato pubblico e appassionati.

Basato su un racconto libero e improvvisato, secondo lo spirito sperimentale del tempo, Magical Mistery Tour fu l’innovativa chiave di volta per presentare sei nuove canzoni: Magical Mystery Tour, The Fool On The Hill, Flying, I Am The Walrus, Blue Jay Way e Your Mother Should Know. Ringo Starr ha spiegato "Paul disse 'Ho avuto questa idea e noi ci siamo detti 'Grande!'. Tutto ciò che aveva era il disegno di questo cerchio con un punto sopra: è lì che abbiamo iniziato ", spiega Ringo Starr.

Una volta concluso Magical Mistery Tour venne trasmesso in bianco e nero alle 20:35 su BBC1 il giorno di Santo Stefano del 1967 ad un pubblico di famiglie in attesa di un intrattenimento leggero in stile natalizio. Mentre la musica fu accolta con entusiasmo informa di un EP doppio, i critici televisivi che si aspettavano qualcosa nello stile di A Hard Days Night e Help!, diedero alla pellicola recensioni povere e in alcuni casi al vetriolo. In  seguito alle controversie il film non fu trasmesso negli Stati Uniti ed ebbe solo una distribuzione limitata.
Forse però, a quasi mezzo secolo di distanza, il giudizio del pubblico e della critica potrebbe cambiare... Anche perché Magical Mistery Tour è diventato ormai un cult movie che arriva per la prima volta al cinema dopo un restauro voluto dalla Apple Films supervisionato da Paul Rutan Jr. dell’Eque Inc. (la stessa società che ha curato l’acclamatissimo restauro di Yellow Submarine) e dopo uno scrupoloso lavoro sulla colonna sonora eseguito presso agli Abbey Road Studios da Giles Martin e Sam Okell.

 

In Italia la proiezione di Magical Mistery Tour è distribuita da Nexo Digital in collaborazione con Emi Music Italy e in partnership con MYmovies e Radio Capital.

 

Dal 9 ottobre Magical Mystery Tour (nella sua edizione restaurata e sottotitolata in italiano con colonna sonora remixata) sarà reso disponibile da EMI Music in DVD e Blu-ray oltre che in un’edizione speciale 10"x10". L'edizione deluxe includerà sia il DVD che il Blu-ray, così come un libro di 60 pagine con curiosità, foto, documentazione della produzione e una replica del doppio EP su vinile da 7” con le sei canzoni originariamente pubblicate in Inghilterra proprio nel 1967. Tra i contenuti speciali interviste e materiali inediti.

 

  

Fonte: Ufficio Stampa Nexo Digital

 

 

 

6° FESTIVAL DELLA BIODIVERSITÀ

Dal 9 al 23 settembre LA PRIMA RASSEGNA SULLA NATURA che quest’anno indaga sulle energie rinnovabili per tutti

Al Parco Nord Milano

 

Promosso dal Parco Nord Milano (640 ettari di verde in città, nati dalla Breda dismessa) in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Regione Lombardia, l’Ente regionale delle Foreste (ERSAF), Banca popolare di Milano, COOP Lombardia, la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e la FondazioneCineteca Italiana, con il patrocinio del Corpo Forestale dello Stato, il Festival della biodiversità abbraccerà per l’edizione 2012 i valori e gli intenti stabiliti dall’ONU per The International Year of Sustainable Energy for All.

 

In tutto 120 eventi diversi, incontri con esperti e scienziati, spettacoli teatrali, concerti naturali, proiezioni cinematografiche, visite naturalistiche, eventi ludici e eventi sportivi, mostre fotografiche e didattiche, giochi e laboratori creativi, assaggi, degustazioni, happy hour e cene a tema.

 

Il programma prevede 3 WEEKEND TEMATICI: biodiversità e spiritualità (9 settembre 2012), biodiversità e scienza (15-16 settembre), biodiversità e arte (22-23 settembre).

 

1 - La prima domenica, 9 settembre, concepita come un’anteprima alla realizzazione del Festival vero e proprio, ospiterà il Venerabile Thich Nath Hanh, importante figura del buddismo mondiale, scrittore di numerosi testi sul tema della sostenibilità del pianeta, con una Giornata di Consapevolezza che prenderà il via con una camminata silenziosa nella natura del Parco aperta a tutti.

Mercoledì 12 settembre alle 18 vi sarà l’inaugurazione vera e propria del festival e delle sue strutture che il pubblico (anche quello scolastico) potrà visitare fino al 23 settembre: il BPM Energy Pavillon, l’area Expo della Biodiversità, l’Osteria e la Gelateria del Presidio, l’Area Didattica Natura, le Mostre fotografiche, d’arte e naturalistiche, il Villaggio We light NABA (dal 17 al 23/9), il Mercato della Biodiversità alimentare (solo di domenica).

 

2 - Durante la prima settimana e il secondo weekend del Festival gli eventi si concentreranno sul rapporto tra biodiversità e scienza, attraverso numerose iniziative di divulgazione scientifica: quattro aperitivi naturalistici all’Osteria e alla gelateria del Presidio (da giovedì 13 a domenica 16/9), due seminari di grande rilievo come la presentazione dell’Atlante della biodiversità al Parco Nord Milano (sabato 15/9) e la presentazione dell’Osservatorio Regionale sulla biodiversità (martedì 18/9), la dimostrazione di una nuova App per smartphone elaborata dal CNR per il monitoraggio “partecipativo” della biodiversità (domenica 16/5), due workshop internazionali sul tema dello scoiattolo rosso a rischio di estinzione in Lombardia e sul tema delle Foreste periurbane (sabato 15/9), visite guidate con giovani ricercatori alla ricerca dei pipistrelli (sabato 15/9) e degli anfibi (domenica 16/9) nel parco.

Particolare rilievo avrà il BPM Energy Pavillion, allestito con esempi concreti di

produzione di energia geotermica, eolica, idrica e solare, e dove studenti, curiosi e famiglie potranno partecipare gratuitamente a workshop sulle rinnovabili, visitare gli exhibit allestiti e la centrale fotovoltaica del parco, giocare con modellini a energia solare, ammirare le Cattedrali del vento di Jacopo Cascella.

 

3 - Il terzo weekend chiuderà il Festival con eventi e iniziative tra arte, natura e biodiversità, già affrontato con successo crescente nelle scorse edizioni: spettacoli teatrali a tema, spettacoli itineranti al tramonto, nelle notti senza inquinamento luminoso del parco e all’alba, conferenze itineranti alla ricerca dell’energia della vita e della natura. Idealmente tale sezione del festival raggiungerà il suo apice con la lunga Notte Verde del design sostenibile all’interno del Villaggio We Light NABA: uno spazio conviviale fatto di poltrone d’erba, con al centro la stufa elsa che genera il fuoco perfetto, di lato la ghiacciaia eutettica e intorno le altalene luminose, vere scie di luce nella notte del Parco. In questa notte speciale, la seconda edizione dello sleeping concert ci accompagnerà fino all’alba, quando verrà messo in scena la nuova edizione dello spettacolo più richiesto dai frequentatori del Parco: il Terzo Passo, camminata visionaria nell’alba del Parco, messo in scena da Lorenza Zambon e Sista Bramini espressamente e unicamente per il Festival.

 

BAMBINI: Anche quest’anno vi saranno avventure magiche nel misterioso mondo dell’energia dedicate ai bambini. Due sono da questo punto di vista gli appuntamenti di rilievo: la Lucciolata Immaginaria (venerdì 14/9) e la nuova edizione di Ragliare alla Luna, (venerdì 21/9) passeggiate poetiche dedicate ai bambini di città, la prima rincorrendo speciali lucciole che d’autunno si incontrano in un’unica radura del parco, la seconda, a dorso d’asino per affidare all’astro argentato i propri sogni nel cassetto. E due sono gli spazi pensati apposta per i bambini dove giocare con gli elementi naturali: la Camera delle Meraviglie (o Wunderkammer) dove scoprire la poesia di una nervatura, di un’infiorescenza, di una brattea (22-23/9), e la Casetta delle Api (23/9) dove tra fiori parlanti e telai mielosi è possibile osservare da vicino (e assaggiare!) l’incredibile mondo di

questo amico insetto. Per i giovani e le famiglie, si segnala la Forrest Game 2012, (22 settembre) gioco a equipaggi su ruote, quest’anno realizzata insieme al Museo del Cinema, alla ricerca di una nota pellicola degli Anni ’80 misteriosamente scomparsa nel parco.

 

CIBO E DINTORNI novità 2012:

Osteria gustogiusto. Il punto ristoro con cucina del festival. Direttamente dai produttori agricoli, ma "cotti e serviti": le salamelle “brade” e i piattini vegetariani, il pane a lievito madre e la piadina, i vini autoctoni e le birre biologiche, i gelati artigianali dei presidi Slow Food; naturalmente piatti e stoviglie biodegradabili. Ogni sabato e domenica un piatto tipico per la cena a prezzi contenuti. A cura di Slow Food

Lombardia. Da martedì a giovedì dalle 16.00 alle 19.00. Venerdì dalle 16.00 alle 22.00. Sabato dalle 15.00 alle 23.30. Domenica dalle 10.00 alle 23.00.

E ancora il Mercato della Biodiversità alimentare a cura di Slow Food Lombardia: oltre 20 stand di produttori di frutta ed ortaggi bio, formaggi a latte crudo, presidi slow food, trasformati artigianali. Solo di domenica dalle 10.00 alle 19.00.

 

Per tutti, nei fine settimana sarà possibile scoprire le ultime novità delle aziende e delle Associazioni che si occupano di biodiversità, mobilità sostenibile e energie rinnovabili presso l’Area EXPO Biodiversità (il sabato dalle 15, la domenica dalle 10). Si segnala la partecipazione del Corpo Forestale dello Stato, della Centrale di Mobilità di Legambiente, del WWF, delle aziende riunite in Change up!, delle ONG di cooperazione internazionale come CESVI e Reach Italia.

 

Un’ulteriore novità è rappresentata dalla partnership con la Cineteca Italiana e dal Museo Interattivo del Cinema presso la ex Manifattura Tabacchi di viale Fulvio Testi, che ospiterà un intero palinsesto proiezioni dedicate al tema della Biodiversità.

 

La varietà e vastità del programma del Festival mostra l’importanza strategica del Parco non solo quale “infrastruttura verde” che garantisce la sostenibilità dell’intero territorio metropolitano, ma anche quale luogo della produzione culturale, dell’incontro e della multiculturalità con forti valori sociali e artistici da promuovere e da tutelare. Attraverso il Festival delle Biodiversità alle porte della città, Milano può davvero candidarsi ad essere considerata, in vista di Expo, Capitale della Natura e della Sostenibilità.

 

Ingresso libero (gli eventi a pagamento sono specificati nel programma, giornata della consapevolezza 40 euro, 20 per i minori di 25, teatro 1 euro, seminari 5 euro).

Prenotazioni sul sito www.festivalbiodiversita.it o all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Informazioni allo 02.241016.1 o 02241016.251. Parco Nord Milano – Cascina Centro Parco -Via Clerici 150, 20099, Sesto San Giovanni (MI)

 

Come raggiungere il Festival- Cascina Centro Parco - via Clerici 150 Sesto San Giovanni

Con i mezzi pubblici: MM3 ZARA poi Metrotranvia 31 Milano-Cinisello fermata Parco Nord via Clerici, poi seguire il vialetto che arriva alla Cascina Centro Parco (300 mt).

MM1 SESTO RONDÒ poi autobus 708 per Bresso - Fermata Parco Nord.

In auto da Milano: seguire il viale Fulvio Testi in direzione Monza-Lecco, 1 km fuori dal Comune

di Milano seguire indicazioni a sx per Bresso-Parco Nord imboccando la via Clerici, poi subito a dx

seguendo la strada senza uscita. Ampio parcheggio sulla dx, poi proseguire dentro il parco a piedi

per 300 mt.

MIC- Museo Interattivo del Cinema (di Fondazione cineteca Italiana)

viale Fulvio Testi 272 c/o ex-Manifattura Tabacchi.

MM3 ZARA poi Metrotranvia 31 direzione Cinisello o 7 direzione Precotto - fermata viale Fulvio

Testi/via Smith

 

 

Fonte: ufficio stampa Maddalena Peluso

 

 

Rileggimi...

dall'1 al 23 settembre torna l'iniziativa di Ikea e Fondazione Giovanni Paolo II Onlus

per raccogliere libri per i ragazzi delle periferie

 

Anche quest'anno Ikea sceglie la Fondazione Giovanni Paolo II Onlus per l’iniziativa “Rileggimi”:

dall’1 al 23 settembre i clienti che doneranno libri per ragazzi riceveranno

buoni Ikea in omaggio.

        

Dall’1 settembre parte la nuova edizione di “Rileggimi”, l'iniziativa promossa da IKEA Bari in collaborazione con la Fondazione Giovanni Paolo II Onlus. Fino al 23 settembre tutti i visitatori che porteranno libri per ragazzi, nuovi o usati in buone condizioni, riceveranno un buono da 5 euro Ikea ogni tre libri donati. Il singolo visitatore potrà portare al massimo 9 libri con cui avrà diritto a 3 buoni. Numeri superiori di libri potranno essere lasciati alla Fondazione ma non daranno diritto ad ulteriori omaggi. Il buono è spendibile dal 24 settembre al 31 ottobre 2012.

I libri raccolti verranno utilizzati nell’ambito delle molteplici attività per i ragazzi realizzate dalla Fondazione. Più in dettaglio, la Fondazione ospita attività rivolte ai minori attraverso i progetti e servizi: Centro Socio Educativo per Minori, Centri Aperti Polivalenti per minori (San Paolo/Stanic, Japigia/Torre a Mare), Spazio Giochi “Piccole Orme”, Ludoteca "La libellula" e Ludobus itinerante.

La Fondazione Giovanni Paolo II Onlus nasce nel 1990 per volontà dell'Arcivescovo della diocesi di Bari-Bitonto, Mons. Mariano Magrassi per concorrere allo sviluppo morale, umano, sociale e culturale del quartiere San Paolo/Stanic e delle altre aree periferiche della città di Bari.  Nel giugno 2011 è stata inaugurata la nuova sede del Centro Sociale Polifunzionale; realizzata grazie a un intervento congiunto di risorse pubbliche e private la nuova struttura è stata progettata al fine di offrire servizi a tutta la comunità territoriale. Maggiori informazioni sulla storia e i servizi offerti dalla Fondazione Giovanni Paolo II Onlus sono presenti sul sito www.fgp2.it

L’impegno di IKEA è rivolto a “creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone”. Questa visione coincide con l’obiettivo di una crescita sostenibile, generatrice di un impatto positivo sulle risorse limitate del pianeta e sulla maggioranza delle persone, inclusi clienti, fornitori e collaboratori. In quest’ottica IKEA sostiene diverse attività in campo sociale in Italia, anche grazie al contributo dei suoi clienti, coinvolgendoli in azioni a favore di minori in situazioni di sofferenza o di disagio, portatori di diversità e soggetti senza fissa dimora.

 

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Per ulteriori informazioni si prega di consultare i siti www.fgp2.it e www.ikea.it/bari o di contattare:

 

 

Fonte: Ufficio Comunicazione - Fondazione Giovanni Paolo II Onlus

Si svolge dall’8 al 12 settembre a Roma, nella zona del Vecchio Ghetto Demolito, la V edizione del Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica, a cura di Ariela Piattelli, Raffaella Spizzichino e Shulim Vogelmann.

Quest’anno, oltre a dedicare grande spazio alla letteratura, cuore pulsante della manifestazione, il Festival allarga i suoi orizzonti presentando eventi di cultura ebraica, con spettacoli teatrali, arte contemporanea, danza e musica.

“Oltre i confini” è il tema dell'edizione 2012 del Festival.

Il mondo è solcato da infiniti confini, visibili e invisibili. Da una parte i grandi confini che sancisono dolorose fratture nella storia dell’uomo: confini tra Stati, tra culture e ceti sociali; dall’altra, i confini più intimi ed individuali che percorrono le vite di ognuno di noi: i confini tra l’uomo e Dio, tra l’inconscio e la consapevolezza, tra ciò che siamo e quello che vorremmo essere.

Il festival inaugura l’8 settembre con la Notte della Cabbalà (dalle 21.00 alle prime ore del mattino), una “no-stop” di eventi culturali dedicata alla mistica ebraica, con artisti italiani e internazionali che si alterneranno tra musica, teatro, arte, degustazioni, incontri letterari e danza, per celebrare il sodalizio tra la Capitale e la Roma ebraica. Ad aprire la serata e il festival sarà lo scrittore, pittore, regista e intellettuale di fama internazionale Marek Halter, intervistato alle ore 21.00 presso il PALAZZO DELLA CULTURA dal giornalista e scrittore Pierluigi Battista. Ebreo di origini polacche, fuggito dal ghetto di Varsavia ancora bambino, e profugo in Uzbekistan, Marek Halter trova dimora infine a Parigi. Da qui partirà per continui viaggi che lo porteranno ad esplorare i luoghi più significativi della storia ebraica, da Praga a Birobijan, in Siberia. Halter scriverà di questi confini che hanno segnato la sua vita, rivelando storie, aneddoti, esistenze, scoperte durante le sue infaticabili peregrinazioni.

Nello stesso luogo alle ore 22.30 il Capo Rabbino della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Di Segni incontrerà Moshe Idel, uno dei più grandi esperti di Cabbalà al mondo, mentre a mezzanotte si svolgerà l'incontro tra il Rabbino Roberto Colombo e Yarona Pinhas, tra le più importanti studiose di mistica ebraica.

Alle 23.00 avrà luogo presso la Ermanno Tedeschi Gallery, in VIA DEL PORTICO D’OTTAVIA 7, una straordinaria performance d’arte contemporanea di Rami Meiri, considerato il più grande artista di murales in Israele. Il primo murales di Meiri è del 1980, nella storica spiaggia Gordon, di Tel Aviv. Da allora “l’urban artist” non ha smesso mai di vestire di colori la Città Bianca, dipingendo murales in ogni angolo della città.

Anche la musica sarà protagonista della Notte della Cabbalà con due importanti concerti in LARGO 16 OTTOBRE 1943: alle ore 22.30 il concerto chitarra e voce del musicista israeliano e star internazionale David Broza; alle ore 00.30 il concerto Jewish Experience del quintetto del sassofonista, clarinettista e flautista italiano Gabriele Coen.

Nel corso della serata l'area dell'antico Ghetto ebraico costituirà la scena dello spettacolo itinerante Jewish Flash Mob del coreografo Mario Piazza, tra i maggiori coreografi contemporanei, una miscela esplosiva in cui confluiscono danza, teatro, cinema, canto e arti figurative.

Il Museo Ebraico di Roma e la Grande Sinagoga saranno aperti tutta la notte per visite guidate (dalle ore 21.30 alle 00.30 - ultimo ingresso alle ore 24.00).

La Notte della Cabbalà è realizzata con contributo dell'Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale.

La quinta edizione del Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica prosegue domenica 9 settembre con una mattinata ricca di eventi. Dalle ore 9.45 alle 14.00 il MUSEO EBRAICO DI ROMA, in collaborazione con Biblioteche di Roma, ospiterà uno speciale workshop per bambini a cura dell’artista israeliano Hanoch Piven che propone la creazione di autoritratti/ritratti realizzati con diversi materiali, tra cui fotografie, tessuti, bottoni, materiali da riciclo di vario genere.

Alle ore 11.00, mentre al PALAZZO DELLA CULTURA il raffinato enigmista Stefano Bartezzaghi analizzerà la narrativa di Primo Levi, per il venticinquesimo anniversario della morte, si svolgerà parallelamente l'inaugurazione della mostra “Sukkà” a cura di Giovanna Ben Amozegh presso i giardini del MUSEO EBRAICO DI ROMA. Alle ore 20.00 il responsabile culturale de L’Espresso Wlodek Goldkorn incontrerà lo scrittore americano Shalom Auslander presso il PALAZZO DELLA CULTURA. Dissacrante e geniale, Auslander supera il confine dell’indicibile affrontando nei suoi libri numerosi tabù - da Il lamento del prepuzio, ad A Dio spiacendo e fino a Prove per un incendio - e sfidando nello stile e nei contenuti il conformismo e le convenzioni.

 

Lunedì 10 settembre avrà luogo alle ore 18.30 presso la Ermanno Tedeschi Gallery l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “Visioni e colori di una città bianca” alla presenza dell’artista israeliano, autore dell'immagine del festival, Rami Meiri.

Nel PALAZZO DELLA CULTURA alle ore 19.00 il noto allenatore di pallacanestro Valerio Bianchini incontrerà lo scrittore americano Charley Rosen, famoso anche per i suoi trascorsi come giocatore e allenatore di basket, sport su cui ha incentrato oltre quindici libri di successo, e di cui è considerato il più autorevole narratore vivente. Seguirà alle 20.30 l’incontro tra la scrittrice e traduttrice Elena Loewenthal e l’autore israeliano Yoram Kaniuk, considerato dal New York Times uno dei più originali e brillanti scrittori del mondo occidentale. Nel suo romanzo 1948 oltrepassa i confini della memoria, andando a pescare dall’oblio i ricordi della guerra d’indipendenza combattuta a soli diciassette anni per fondare lo Stato d’Israele.

Martedì 11 settembre il PALAZZO DELLA CULTURA ospiterà alle 19.00 l’incontro tra l’attrice Pamela Villoresi e l'autrice Lia Levi sul tema del suo ultimo romanzo La Notte dell’Oblio.

Alle ore 20.30 Savyon Liebrecht, tra le drammaturghe più importanti d’Israele, dialogherà con la scrittrice e regista Cristina Comencini, sulla Banalità dell’amore (ultima opera della Liebrecht uscita in Italia, che affronta la relazione tra Hannah Arendt e Martin Heidegger).

Nella data conclusiva, mercoledì 12 settembre, il festival propone alle ore 19 presso il PALAZZO DELLA CULTURA l’incontro tra la giornalista Paola Saluzzi e lo scrittore israeliano Etgar Keret, tra i più popolari scrittori israeliani della nuova generazione. I suoi libri, tradotti in 35 paesi e 31 lingue, gli hanno valso molti premi prestigiosi e un riconoscimento unanime a livello internazionale.  

Il festival chiude alle ore 20.30 con uno spettacolo teatrale dedicato a due donne che hanno fatto e raccontato la Storia: Oriana Fallaci e Golda Meir. Intervista con la Storia, un reading diretto da Maria Rosaria Omaggio e interpretato da Paola Gassman (nei panni di Golda Meir, mentre la Omaggio stessa interpreta Oriana Fallaci), è testualmente tratto da “Intervista con la storia” edito da Rizzoli libri, integrato da un brano de La mia vita, biografia di Golda Meir pubblicata nel 1975, e dall’articolo “Sull’antisemitismo” che Oriana Fallaci pubblicò su Panorama il 18 aprile 2002.

Il Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica è promosso da Roma Capitale, Regione Lazio, Provincia di Roma, Camera di Commercio di Roma, Comunità Ebraica di Roma e Ambasciata d’Israele in Italia. La produzione dell’evento è di Golda International Event e di Artix in collaborazione con il Centro di Cultura Ebraica, Consultinvest, Finmeccanica, Zètema Progetto Cultura, con la partecipazione del Museo Ebraico di Roma, delle Biblioteche di Roma, della Ermanno Tedeschi Gallery e della libreria Kiryat Sefer.

 

Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica

a cura di Ariela Piattelli, Raffaella Spizzichino e Shulim Vogelmann

a Roma da sabato 8 a mercoledì 12 settembre 2012

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Contact Center 060608 (tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 21.00 e www.060608.it) o visitare il sito www.festivaletteraturaebraica.it

I luoghi

Museo Ebraico di Roma (Lungotevere De’ Cenci)

Palazzo della Cultura (via del Portico D’Ottavia 73)

Ermanno Tedeschi Gallery (via del Portico D’Ottavia 7)

Libreria Kiryat Sefer (via del Tempio 2)

Largo 16 Ottobre 1943

Area tra il Lungotevere De’ Cenci e via del portico D’Ottavia e

tra via Arenula e il Teatro di Marcello

 

Fonte: Ufficio Stampa Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica 

 

“Avere vent’anni a Tunisi e a Il Cairo”

8 settembre 2012, ore 10.30

Chiesa San Giuseppe – Piazza Foro Boario
Vittorio Veneto - Treviso

“Avevo vent’anni e non lascerò mai dire a nessuno che fu la più bella età della mia vita” è l’incipit del famoso romanzo di Paul Nizan “Aden Arabia”. Ma cosa leggono e ascoltano oggi, lontani dalle piazze, i giovani ventenni nel mondo arabo? Cosa vedono attraverso il cinema e le arti? Cosa li differenzia dalla generazione che poco più di quarant’anni fa, da Berkeley a Parigi, portò una parte dell’Occidente a una svolta sociale e culturale? Perché molto si è scritto sulla Primavera araba e i suoi giovani, e altrettanto poco si sa del loro mondo e delle loro vite, di cosa significhi avere vent’anni a Tunisi e a Il Cairo oggi.

 

presenta

Ilaria Guidantoni, giornalista e scrittrice

Giornalista e Scrittrice, impegnata sui temi del Mediterraneo quale luogo di incontro-scontro di civiltà. Fiorentina, una laurea in filosofia teoretica a Milano; vive tra Roma, Milano e Tunisi.

Cura la rubrica Politica e infrastrutture su “le Strade”. Consulente di molte istituzioni – Censis, Tecla, Publifoto, CNI, UIR, ANITA, Assosegnaletica, Purenergy, Consigliere Bic Lazio - e già direttore Fondazione d’arte Jorio Vivarelli. Nel 2010 pubblica Vite sicure (Edizioni della sera) e Prima che sia buio (Colosseo grafica editoriale); nel 2011 ha pubblicato I giorni del gelsomino (P&I Edizioni). Il 21 marzo 2012 è uscito Tunisi, taxi di sola andata (No Reply Editore), un romanzo-verità tra narrazione e reportage che, a un anno dalla cacciata del regime di Ben Ali, racconta la rivoluzione tunisina in presa diretta.

Letture di
Khaled Fouad Allam, islamista e sociologo

Nato in Algeria. Insegna Sociologia del mondo musulmano presso l’Università di Trieste e Islamistica all’Università di Urbino. Autore di numerosi libri sui rapporti tra mondo arabo-islamico ed Occidente, tra cui: L’Islam globale (Rizzoli, 2002), Lettera a un Kamikaze (Rizzoli, 2004), La solitudine dell’Occidente (Rizzoli, 2006). Editorialista, prima de’ La Stampa e poi de’ La Repubblica, ha lavorato presso varie fondazioni internazionali e presso il Consiglio d’Europa sulle problematiche relative all’immigrazione. Già deputato, è attualmente membro del Consiglio generale del Partito Radicale Transnazionale. È consulente del Comune di Mazara del Vallo (TP) come esperto del Sindaco per le politiche d’immigrazione.


Dal 7 al 9 settembre si rinnova a Vittorio Veneto (TV) l’appuntamento con il festival Comodamente. Una festa popolare in cui attualità, filosofia, musica, arte, scienza, storia e letteratura saranno tra la gente in forma gratuita, con un linguaggio semplice ma che permette di andare oltre la banalità del quotidiano.

La MERAVIGLIA è la parola scelta come chiave di lettura della VI edizione. È la polvere che fa scoppiare i fuochi d’artificio, l’impulso irrefrenabile per il quale battiamo il piede quando ascoltiamo una musica coinvolgente, la vibrazione che ci fa perdere la parola di fronte ad un’opera d’arte o l’amore della nostra vita; è lo stupore che ci permette di scavalcare i pregiudizi e le facili conclusioni; l’emozione di restare, per una volta, a bocca aperta.

Tutte le informazioni sul programma del festival, promosso da Fondazione Francesco Fabbri e Città di Vittorio Veneto, ideato e organizzato da Centro Studi Usine, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sono disponibili sul sito www.comodamente.it.

Fonte: Ufficio Stampa Adele Maddonni

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