Al via la sesta edizione di Musikè

Scritto da Venerdì, 05 Maggio 2017

Il dialogo tra le arti e l’incrocio tra i generi saranno i temi portanti della sesta edizione di Musikè, rassegna itinerante promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che dall’8 maggio al 28 novembre coinvolgerà oltre 50 artisti in dodici spettacoli a ingresso gratuito in altrettanti luoghi suggestivi delle province di Padova e Rovigo.

Dimenticate i musei di arte sacra, troppo spesso cristalizzati per quanto ricchi e ben curati. A Firenze si entra in una dimensione emozionale, di ricostruzione grandiosa e ariosa ad un tempo, in un percorso di continuità immaginata tra ambienti interni ed esterni, per il quale la modernità viene in soccorso senza dimenticare lo stile rinascimentale della città dove dominano i grigi e i bianchi. Il risultato evoca l’opera del Duomo come opera collettiva, vessillo del Rinascimento e della famiglia medici in Europa, dominata dalla plastica monumentale come simbolo della cristianità e della virtù civica e regale ad un tempo.

Quando le storie private diventano involontariamente pubbliche fanno parte della cronaca e poi della storia e della memoria di un Paese. Raccontarne le storie significa non dimenticare in un processo liberatorio e di responsabilità collettiva. Lunedì 13 marzo il regista Pif, Margherita Asta, figlia di Barbara e sorella di Giuseppe e Salvatore, e Daniela Marcone, vicepresidente nazionale di Libera, hanno parlato di antimafia dopo 32 anni dalla strage di Pizzolungo, nel Trapanese, presentando la prima tappa di un viaggio che si concluderà il 21 marzo, il primo giorno di primavera, simbolo di rinascita, sul Pontile di Ostia, con la celebrazione della Giornata della Memoria delle vittime innocenti di mafia.

"Please like me", nata e ideata nel 2013 da Josh Thomas, istrionico comico australiano, è approdata su Netflix da poche settimane, ed è subito divenuta una delle serie più apprezzate, viste e amate in giro per il mondo. Si tratta di un lavoro brillante, che coniuga la capacità di trattare temi di non facile lettura, come la scoperta dell’omosessualità, il disagio psichico, le tendenze suicide, la scarsa considerazione di sé e, in generale, il desiderio profondo di farsi accettare ed amare per come si è e basta, con una vis comica davvero travolgente; un mix di elementi che tiene lo spettatore incollato allo schermo e lo porta puntata dopo puntata ad amare questa serie ed i suoi meravigliosi personaggi.

Fuga da Reuma Park: no, direte voi, ancora un altro cinepanettone per questo Natale 2016! Rassicuratevi: se siete un pizzico nostalgici ed amate il trio Aldo, Giovanni e Giacomo, che ci ha fatto ridere per anni, non sarete delusi.

In un’atmosfera surreale il Carcere di Rebibbia si apre all’esterno e fa entrare lo spettatore nella realtà carceraria con un gioco a doppio binario: il luogo della proiezione e la vicenda. “Naufragio con spettatore” è un cortometraggio sul radicalismo islamico nelle carceri italiane, suggestione nella quale i carcerati interpretano se stessi e l’idea che l’arte condannata da qualsiasi “pensiero unico” offra un ponte alla libertà di se stessi e degli altri. Il film “Fiore” è invece un racconto duro e tenero ad un tempo sull’impertinenza dell’adolescenza, la cui voglia di vivere e sognare è più forte di tutto.

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