La presentazione della nuova stagione teatrale Argot Studio 2016/2017, dal titolo evocativo, “La felicità è una cosa semplice”, testo originale con il quale si è aperta la conferenza stampa, racconta lo stile di questo spazio, una residenza e laboratorio per chi vi lavora come hanno sottolineato Tiziano Panici e Francesco Frangipane, direttori artistici Argot Studio. Nello spirito del teatro un’ampia offerta formativa e di laboratori e una stagione teatrale articolata tra classici riscritti, “classici contemporanei” di “lunga durata”, e programmazioni per un fine settimana per compagnie giovani o nuove nel panorama romano.

Domenica, 14 Febbraio 2016 18:33

Some Girl(s) - Teatro Piccolo Eliseo (Roma)

Dal 27 gennaio al 14 febbraio è andato in scena al Piccolo Eliseo lo spettacolo (prodotto dalla Fondazione Teatro di Napoli) "Some girl(s)", dell'autore statunitense Neil LaBute. Una vicenda tristemente oscura diretta da Marcello Cotugno, che si avvale di cinque ottimi interpreti - Gabriele Russo, Laura Graziosi, Bianca Nappi, Roberta Spagnuolo e Martina Galletta - e di una scenografia semplice e funzionale curata da Luigi Ferrigno.

Aria di grande rinnovamento alla conferenza stampa di presentazione della Stagione Teatrale 2015/2016 del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo. In una gremita sala del Palazzo delle Esposizioni un emozionatissimo Luca Barbareschi prende la parola dopo la piacevole introduzione di Franco Di Mare, chiamato a condurre la presentazione. Con la voce spezzata dall’emozione dei ricordi e del prossimo importante traguardo anagrafico (compirà 60 anni l’anno prossimo), introduce - dopo l’intervento dell’Assessore Marinelli e prima di passare alla presentazione degli spettacoli in cartellone - le novità “dirompenti” che renderanno il teatro più glorioso di Roma un polo d’eccellenza. L’obiettivo è creare una “community”, realizzare un punto di aggregazione che possa ampliare la possibilità di offerte culturali. Non solo spettacoli, ma una commistione sinergica tra arte e scienza, tra intrattenimento e servizi di accoglienza, scuola di recitazione e formazione, bar e servizi di ristorazione.

Prosegue la fortunata tournèe di “Some Girl(s)”, commedia brillante e sincera di Neil LaBute, portata in scena dal 2013 da Marcello Cotugno. La storia di un quarantenne che poco prima del matrimonio decide di incontrare le sue ex storiche per chiarire il passato e togliersi un peso dalla coscienza, diventa un racconto di sentimenti, nevrosi e dinamiche interpersonali. Un’analisi ironica e graffiante sul rapporto tra sessi, raccontato con scrittura moderna e personaggi ambigui in cui è incredibilmente facile riconoscersi. Il lodevole cast e la regia sobria e funzionale concretizzano la bella riuscita dello spettacolo.

Dal 4 al 13 aprile. Sullo sfondo dell’implacabile povertà di prospettive esistenziali e dell’alienazione socio-culturale di una periferia degradata, si dipanano le drammatiche vicende che precipiteranno un microcosmo familiare e i satelliti che vi gravitano attorno in una spirale senza uscita di sofferenza, violenza ed auto-annientamento, sino ad una disgregazione progressiva ed ineluttabile. Neil LaBute con “La distanza da qui” affonda uno sguardo disincantato e provocatorio nel lacerante vuoto di valori della cultura americana, nelle derive ad aberrazioni indotte dalla crescita in un contesto abitativo disagiato in adolescenti completamente abbandonati a loro stessi, privi di aspirazioni, principi e sostegno. Il collettivo Drao - giovane compagine impegnata nella promozione e distribuzione di opere di discipline artistiche eterogenee, animata da intenso entusiasmo, desiderio di sperimentazione e scambio reciproco tra i suoi componenti - magistralmente diretto da Marcello Cotugno, porta in scena nella suggestiva cornice del Teatro Sala Uno uno spaccato di vita realistico e lancinante, attraverso un'opera di drammaturgia contemporanea di rara virulenza ed originalità.

Martedì, 10 Dicembre 2013 21:01

Some Girl(s) - Teatro Piccolo Bellini (Napoli)

Dal 28 novembre al 15 dicembre. Some Girl(s) è una commedia intrigante e acuta, nata dalla penna di uno degli autori americani più acclamati della generazione post-Mamet, Neil LaBute. Quattro donne si alternano in scena in compagnia del protagonista ed una quinta sarà interpretata da un insolito contenuto extra. E’ il racconto tragicomico di un uomo che, prima di sposarsi, decide di compiere un viaggio a ritroso nei suoi errori sentimentali.

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