L’opera dell’iraniano Nassim Soleimanpour, tradotta in 25 lingue e con un bagaglio di oltre mille repliche andate in scena in tutto il mondo, è stata ospitata lunedì 16 aprile dall’Angelo Mai di Roma e interpretata da Vinicio Marchioni. “White Rabbit Red Rabbit” è un vero esperimento sociale in forma di spettacolo, in cui l’attore sale sul palco con la stessa inconsapevolezza dello spettatore: entrambi, da parti opposte della scena, scopriranno gradualmente il testo ed il suo significato metaforico, dando vita, insieme, a un’opera di grande intensità emotiva.

É tornato “Coniglio bianco/Coniglio rosso” al Teatro Filodrammatici di Milano, spettacolo dal format molto particolare. Un attore/attrice può esibirsi un'unica volta, non conosce il testo, legge il copione scritto da Nassim Soleimanpour, segue, improvvisando, le sue indicazioni, interagisce col pubblico. É una performance esperienziale, nel suo duplice significato: prende ogni volta forme diverse plasmate dalla sensibilità attoriale e suscita nel pubblico e nell'interprete sensazioni interiori diverse. Lunedì 26 marzo, sul palcoscenico, c' era Arianna Scommegna.

“White rabbit, red rabbit” è un esperimento teatrale e sociale dell’autore iraniano Nassim Soleimanpour. I conigli, bianchi e rossi, sono stato tradotti in 25 lingue e replicati più di mille volte in tutto il mondo. Ha avuto interpreti d’eccezione, tra cui Whoopi Goldberg e Ken Loach. Questa volta, al Teatro Vascello, è stato offerto il ruolo di cavia ad Antonio Catania che, forte della sua bravura ed esperienza, ha accettato con beata incoscienza la sfida.

Enrico Ianniello è il primo di una serie di artisti che si cimenterà al Piccolo Bellini di Napoli nell’esperimento sociale di Nassim Soleimanpour che sta girando i teatri del mondo: un lavoro in cui l’improvvisazione, insieme alla totale assenza di regia e di preparazione al testo, porta a un risultato inatteso dal pubblico e dall’attore stesso.

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