Con 6 prime assolute, 9 prime nazionali, 2 produzioni originali, 4 co-produzioni, 2 progetti in residenza, 9 laboratori e 2 progetti site-specific, torna a Roma dal 5 al 15 settembre Short Theatre, uno dei più importanti appuntamenti sul piano internazionale con le performing arts e la creazione contemporanea, giunto alla sua XIII edizione. In 10 giorni, fra La Pelanda, il Teatro Argentina, il Teatro India, le Biblioteche di Roma e alcuni spazi urbani, le creazioni di 55 fra artisti, gruppi e compagnie nazionali e internazionali con oltre 250 artisti presenti per un totale di 120 appuntamenti e uno spazio, decisamente ampio, dedicato alla formazione.

Sabato, 16 Giugno 2018 12:02

Timeless - Teatro India (Roma)

Dopo averli apprezzati nel loro “Bartleby”, progetto scenografico e narrativo dedicato all’omonimo racconto di Herman Melville, siamo tornati ad osservare, al Teatro India, il nuovo lavoro della Compagnia Muta Imago, “Timeless”, un percorso di esplorazione umana. Un’occasione per concedersi, secondo la loro stessa definizione, “un’indagine collettiva sulla natura del tempo per avviare una riflessione sull’ora e sulle sue caratteristiche di impermanenza”. Esperimento che, anche grazie alla volontà di mettersi in gioco dei giovani attori della Scuola di Teatro e Perfezionamento Professionale del Teatro di Roma, si fa seguire con attenzione, curiosità ed empatia.

Inaugurato il RomaEuropa Festival, giunto alla trentaduesima edizione, un attraversamento della città in 100 giorni attraverso 17 luoghi con la voglia di costruire reti, piattaforme comuni per raccontare lo spirito del tempo e realizzare un’idea di condivisione tra artisti, professionisti e pubblico in un clima di contaminazione tra le arti. Sasha Waltz, presentando il nuovo lavoro “Kreatur” in prima nazionale, che inaugurerà il festival, ne incarna simbolicamente l’essenza.

Sabato, 03 Dicembre 2016 20:58

Bartleby - Teatro Brancaccino (Roma)

Ha debuttato in prima nazionale, al Teatro Brancaccino, “Bartleby”, secondo capitolo della trilogia “Racconti americani”, ideata dalla compagnia Muta Imago e completata da “Fare un fuoco” di Jack London (2015) e “L’ospite ambizioso” di Nathaniel Hawthorne (in scena nel 2017). “Bartleby” è dunque il nuovo racconto per suoni e immagini ispirato dal celebre testo di Herman Melville, ambientato in un ufficio di Wall Street a metà del diciannovesimo secolo. Un anziano avvocato narra in prima persona la vicenda del suo incontro con “l’uomo più misterioso che avesse mai incontrato”: Bartleby, appunto… uno scrivano che ha assunto alle sue dipendenze e che, pian piano, inizia a stravolgergli il mondo.

Il 14 e 15 settembre il progetto di ricerca artistica Muta Imago approda alla Pelanda (nell’ambito di Short Theatre 11 - Keep The Village Alive) con lo spettacolo Polices! di Sonia Chiambretto nell’ambito di Fabulamundi. Playwriting Europe.

All'interno della fertile cornice del Romaeuropa Festival, Muta Imago e Hermes Ensemble si confrontano con uno dei grandi capolavori musicali del Novecento, Hyperion di Bruno Maderna, ispirato al romanzo epistolare di Friedrich Hölderlin, Iperione o L’eremita in Grecia. Lo spettacolo è andato in scena al Teatro Vascello l'1 e il 2 dicembre scorsi.

Teatro, danza, circo contemporaneo, arte e tecnologia, e soprattutto la musica attraverseranno i 50 appuntamenti del Romaeuropa Festival n. 30, RiCreazione, dal 23 settembre all’8 dicembre in 14 diversi spazi di Roma, in un programma sempre più ricco di incontri con gli artisti e progetti di formazione rivolti al pubblico più appassionato.

Wake Up!

Attanagliati da una crisi economica, politica e sociale di imprevedibili proporzioni, anestetizzati dall’ottenebramento culturale indotto dai mezzi di comunicazione di massa, i paesi europei sembrano pressochè non avvedersi dell’infuocato ciclone di rivolta, dell’urgenza della rivendicazione di libertà, indipendenza e diritti civili innescatasi nei paesi nordafricani e mediorientali e che, con la sua potenza dirompente, lambisce con sempre maggior prepotenza le sponde del Mediterraneo. In scena al Teatro Argentina, in data unica, una rivisitazione drammaturgica di questa peculiare congiuntura storica, attraverso sei brevi letture sceniche curate da giovani autori della scena teatrale indipendente italiana. Linguaggi espressivi e prospettive di interpretazione profondamente variegati, per dar voce ad uno “sguardo da occidente” lucido, tagliente, appassionato e coinvolgente.

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