GBU - Alibi (Autoprodotto, 2014)

Scritto da Lunedì, 20 Ottobre 2014

Personalità e immediatezza sono gli ingredienti con cui i friulani Gbu hanno costruito il loro album d’esordio "Alibi". Se la registrazione delle nove tracce fosse stata più convincente la freschezza di un simile prodotto avrebbe generato consensi ancora più convinti.

Una session londinese del 2013 diventa un’esperienza da approfondire, da analizzare: "Red Hill" è lo specchio e la sintesi dello stato dell’improvvisazione jazz nell’era 2.0!

L’artista italiano dell’anno si chiama Simone Perna, un artista ammirevole, un efferato promulgatore di parole che puntano dritte dritte al cuore: lo scopriamo in "Rinuncia all'eredità" dei suoi 3 Finger Guitar.

In "Palme" Ólöf Arnalds riesce ad unire alla sua voce flautata e al suo gusto per le melodie folk le influenze elettroniche della sua "madrina" Björk: il risultato è un disco magico e struggente.

"Cerco casa vista Marte" è il secondo album dei Piccoli animali senza espressione, un disco che coniuga un brit pop baustelleggiante ai sentori elettronici alla Battiato.

Cristina Donà torna a tre anni da "Torno a casa a piedi" con "Così vicini", un disco che prosegue sulla strada più matura e cantautorale già intrapresa (con grande successo) dall'album precedente.

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