Avendo alle spalle un buon numero di interviste posso dirlo con cognizione di causa: è una formula giornalistica interessante, che consente di approfondire l'animo umano. Sulla base di questa esperienza maturata nel tempo, credo di essermi fatto un'idea piuttosto chiara sulla giovane Roberta Pompa, enfant prodige di Ospitaletto (Brescia): la ragazza è tosta, persegue i propri obiettivi con costanza; ha una solidità morale e intellettuale decisamente non frequente tra le sue coetanee 23enni. Verrebbe da definirla addirittura saggia. La definizione calza, ma a patto di non scordare che la follia è il sale dell'attività creativa, il primo motore di qualunque scorribanda nei territori dell'arte. Scorrendo la biografia di Roberta si scopre che ha già mangiato parecchia “polenta e osei”: la partecipazione nella squadra di Mika a X-Factor 7 è solo una delle ultime tappe di un percorso che - tra vittorie ai concorsi canori, condivisione di palchi prestigiosi coi big della musica, il sogno di Sanremo quasi sfiorato - le ha già dato enormi soddisfazioni. Stringimi è il suo ultimo singolo: in radio dal 30 aprile, è il primo estratto dall'album Favola imperfetta che uscirà il 24 maggio. Carattere cosmopolita e sempre aperto a nuove sfide, in futuro potrebbe riservarci chissà quante sorprese. Non soltanto musicali.

Amano sperimentare, e il genere da loro proposto, lo dimostra, un electropop molto attuale, un pop liquido molto interessante che si esprime in "Sottopelle". I Libra ci parlano un po' di loro e della loro musica.

Veronica De SimoneNon si direbbe che Veronica De Simone sia così giovane: a 24 anni sfodera una maturità, sia nella scrittura delle canzoni che nell’esprimere le proprie opinioni, abbastanza insolita tra le sue coetanee. Fa piacere colloquiare con una ragazza che, almeno all’apparenza - ma le apparenze, in questo caso, sembra non ingannino - ha il dono della testa sulle spalle; del vivere giorno dopo giorno riuscendo a far convivere passione e ponderatezza, desideri impulsivi e capacità di soppesare i pro e i contro nelle scelte artistiche. Auguri più che meritati, dunque, a un’artista che ha già dato mostra del proprio talento come finalista a The voice e come concorrente tra le nuove proposte di Sanremo 2014. Pietro Cantarelli - già produttore di Fossati, Mannoia, Bersani e molti altri - l’ha presa per mano: il risultato è Ti presento Maverick, suo album d’esordio che contiene anche Nuvole che passano, il singolo sanremese.

Army: a forza di Pop

Scritto da Giovedì, 13 Febbraio 2014

Armando Fusco, in arte Army, è un artista campano sensibile e in trasformazione. L’ho incontrato “virtualmente” in chat. Una chiacchierata intima su Army artista (compreso il nuovo disco “A forza di fuoco”) e Army uomo.

Ox, Osmel Fabre, è cantautore, musicista, cantante, fotografo, un artista di talento. Ha iniziato a scrivere canzoni intorno ai 14 anni e dopo due anni di lezioni di chitarra classica ha deciso di dedicarsi alla chitarra acustica ritmica e canto. Dopo 9 anni come cantante e frontman del gruppo ska e rocksteady “I Maghi di Ox”, ha deciso di puntare sulla produzione di musica propria, scrivendo, suonando e cantando le proprie canzoni. A fine 2011 ha realizzato il suo primo album ufficiale “When Things Come Easy”. Ora sta lavorando ad un nuovo progetto discografico. Michela Zanarella lo incontra per un'intervista.

Ma come si fa a rinunciare al proprio passato? E poi soprattutto, perché rinunciarvi? Avere vinto la prima edizione di Io canto è forse una parentesi biografica trascurabile, su cui sorvolare? Cristian Imparato - 17enne tenace, intenzionato a coltivare il suo talento abbattendo qualunque ostacolo innanzi a sé - è il primo a sapere di dovere tanto al programma Mediaset che lo lanciò, nel lontano 2010. Che poi tanto lontano non è: sono trascorsi appena tre anni. Ma tra i quattordici e i diciassette anni, sappiamo tutti che razza di metamorfosi avviene nel corpo, nella mente, nello spirito di un ragazzo. Chiaramente, colpisce di più quando la trasformazione riguarda un personaggio pubblico. Cristian era “il brutto anatroccolo” (questo l'epiteto che gli affibbiarono, un po' affettuoso e invero un po' crudele) che incantava il pubblico Mediaset con E penso a te di Battisti. Ora, Anno Domini 2013, il primo vero esame di maturità della sua vita: l'uscita di un disco omonimo, con cui lancia il 'guanto di sfida' ai colleghi cantanti più maturi.

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