Vinicio Capossela live alla "sua" Sponz Fest

Scritto da  Sabato, 30 Agosto 2014 

Vinicio Capossela e la Banda della Posta si esibiranno come l’anno scorso a Calitri per lo Sponz Fest il 30 agosto in un concerto gratuito.

Quest’anno  si aggiungono alle celebri canzoni del cantautore e direttore  artistico della manifestazione, alle polke, alle quadriglie e alle mazurke del gruppo postale  che hanno infiammato le piazze la scorsa stagione, anche un repertorio che attinge alle musiche folk, al canto sociale e di lavoro, al canto anarchico e alle canzoni di guerra, nel centenario del conflitto mondiale, (“Inno dei malfattori”, Il galeone”,  “Te deum de’ calabresi”, “Chansonne de Craonne”, "Gorizia tu sei maledetta"). Senza dimenticare i cantanti dell’emigrazione ferroviaria degli anni ’60.

In anteprima verranno eseguiti alcuni brani del prossimo disco dell’autore insieme a canzoni di Enzo Del Re (Maria Luisa)  e Matteo Salvatore (I Maccheroni).  Ai plettri e ai ferri dei banditi, si uniranno la chitarra surf-western di Asso Stefana e  le voci intense della cantante salentina Enza Pagliara e della cantante fiorentina Francesca Breschi. Quest’ultima, insieme a Giovanna Marini, domenica 31 agosto darà l’addio ai binari in un concerto pomeridiano.

La Banda della Posta è un complesso di anziani musicisti di Calitri, che sin dagli anni ‘50  ha suonato agli sposalizi del paese un repertorio musicale energico e vitale  fatto di mazurke, polke, valzer, passo doppio, tango, tarantella, quadriglia e fox trot. I componenti sono: Giuseppe Caputo “Matalena” al violino, Franco Maffucci “Parrucca” chitarra e voce, Giuseppe Galgano “Tottacreta” alla fisarmonica, Giovanni Briuolo chitarra e mandolino, Vincenzo Briuolo mandolino e fisarmonica, Giovanni Buldo “Bubù” al basso, Antonio Daniele alla batteria, Crescenzo Martiniello “Papp'lon” all’organo, Gaetano Tavarone “Nino” alle chitarre, insieme a due dei suoi stretti collaboratori , il chitarrista Alessandro “Asso” Stefana e Taketo Gohara al suono.

Durante il concerto, il mago Wonder tra numeri di magia e sorprese estrarrà l'abito da sposa gentilmente offerto da Roberta Valentini della Boutique Penelope, uno degli store più influenti nel mondo della moda nazionale e internazionale. Dopo il concerto “Sponzfesta” con musicisti e saltimbanchi sparsi per il centro storico di Calitri. Per quanti sopravvivano, l’addio ai binari sarà celebrato il 31 agosto al Casello San Tommaso di Calitri  dal monumento nazionale della musica sociale  Giovanna Marini autrice de "I Treni per Reggio Calabria" accompagnata dalla cantante fiorentina e  sua stretta collaboratrice Francesca Breschi. 

Come sempre, non solo eventi serali allo Sponz Fest. In mattinata è possibile partecipare all’escursione organizzata da Irpinia Trekking con la visita al Borgo di Calitri, conosciuta come “la Positano dell'Alta Irpinia” per la sua veduta del bel centro storico. Il Comune è un sorprendente gioiello dell’Irpinia: presenta una conformazione urbanistica assai peculiare a causa della forma triangolare che caratterizza il centro storico, con edifici collocati secondo una sorta di stratificazione o terrazzamento, come a gradoni paralleli. Il suo meraviglioso Borgo offre spettacoli unici, tra i vicoli e le numerose grotte su cui sorgono gli edifici.

Ancora, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 21.00, è previsto il laboratorio di artigianato artistico a cura del Gal Cisli, Mastri artigiani irpini e Confartigianato, in collaborazione con l’Assessorato alle Attività produttive del Comune di Calitri e la Pro loco di Calitri. Lo Sponz Fest "mi sono sognato il treno"  è un progetto, promosso dal Comune di Calitri (AV), che prevede un protocollo d'intesa di 8 comuni (Aquilonia, Andretta,  Cairano,  Conza Della Campania,  Lioni,  Monteverde,  Morra de Sanctis, Teora) è finanziato dalla Regione Campania attraverso il P.O.R. FESR Campania 2007-2013 Ob.Op. 1.12 "la scoperta della Campania".


Fonte: Ufficio stampa Giulia Di Giovanni

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