"TorBellaMusica", il music-festival del giovedì sera al Teatro Tor Bella Monaca

Scritto da  Sabato, 01 Novembre 2014 

Tor Bella Monaca in musica. Il teatro apre alla città, la periferia al centro. Questo il progetto del teatro per diventare luogo di incontro e non solo una vetrina. La musica, la più antica delle arti, quale codice armonioso contro la cacofonia dell'oggi che, in una trincea sociale come il quartiere di Tor Bella Monaca, acquista la centralità di un laboratorio. Al centro delle serate del giovedì che mescoleranno i piani, con aneddoti e racconti e non solo musica, la canzone italiana d'autore e il jazz.

  

Il progetto di "TorBellaMusica" nasce dal sodalizio tra Alessandro Benvenuti, direttore artistico alla guida del teatro insieme a Filippo D'Alessio, e Piji, Pierluigi Siciliani, per riportare almeno una sera a settimana la periferia al centro della città, offrendo il teatro non tanto come vetrina per un spettacolo ma come spazio di incontro.

Alessandro Benvenuti ha sottolineato la centralità della musica in questa funzione di raccordo e dialogo, perché la più antica delle arti quale "codice armonioso... armonia e melodia contro la cacofonia dell'oggi" che nei quartieri ai margini delle città si fa sentire più forte.

Piji, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del festival, ha evidenziato come l'idea sia di mescolare i piani per unire alla musica e alla parola, aneddoti, racconti, dibattiti e letture. Piji, cantautore uscito nell'estate del 2013 con il suo secondo singolo "C'è chi dice No", versione electo-swing del classico rock di Vasco Rossi, e collaboratore di Radio Città Futura, ha evidenziato la scelta di puntare alla canzone italiana d'autore e al jazz perché sono i generi che rispondono alla sua inclinazione ma anche perché l'una si presta al racconto per serate non di sola musica mentre il jazz è il linguaggio universale per eccellenza.

Lo spirito è di non limitare le serate al mondo del ricordo ma di riscoprire i personaggi, attualizzandone alcuni aspetti e restituendo la complessità che il solo profilo musicale spesso non riesce a restituire, come nel caso della serata dedicata alla cantautrice romana Gabriella Ferri. Su questo personaggio, in particolare, è stato svolto un lavoro di analisi sul tema della generosità e dell'affresco di una Roma difficile che può respingere ed affascinare ad un tempo, con un'attenzione specifica al dialetto in un mondo di lingue globalizzate che spinge a ripensare alle lingue locali.

L'apertura della stagione è il 6 novembre per la serata Quartetto Cetra-Favete Linguis con una mostra di radio d'epoca che racconta una pietra miliare del gusto di un'epoca, ben oltre il fenomeno musicale.

La seconda tappa del viaggio è il 13 novembre in collaborazione con il "Roma Jazz Festival", nel segno di Duke Ellington-Dado Moroni e Max Ionata. In quest'occasione sarà presentato il libro "Franke Manning. Ambasciatore del Lindy Hop".

Tra la varietà degli appuntamenti ricordiamo il concerto Caffè Loti Trio, il 4 dicembre, incontro tra suoni e aromi sulle sponde del Mediterraneo, un viaggio e omaggio al caffè quale luogo di incontro e di scambio di idee. Il titolo nasce dall'omonimo caffè di Istanbul, nella parte asiatica della città, luogo di incontro tra intellettuali ex artisti, in omaggio del giramondo Pierre Loti. L'immagine è che il ponte che lega idealmente a Istanbul Oriente e Occidente, colleghi per una volta Costantinopoli a Napoli. La serata, che ricorderà il sabir, la lingua franca dei porti del Mediterraneo come una metafora, promuove il dialogo e il confronto. Nella serata anche una degustazione di caffè napoletano preparato con una macchina d'epoca.

 

Articolo di: Ilaria Guidantoni
Grazie a: Monica Brizzi, Ufficio stampa Teatro Tor Bella Monaca
Sul web: http://www.casadeiteatri.roma.it/teatro-tor-bella-monaca

TOP