Rusty Blues Propellers, primo album per i rocker toscani

Scritto da  Venerdì, 23 Gennaio 2015 

“The Brand New Dawn” nasce dall’incontro di quattro giovani rocker toscani in attività dal 2012 sotto il moniker di Rusty Blues Propellers.

L’album d’esordio è un concept onirico costruito intorno al tema della favola. Ogni testo tratta tematiche diverse seppure facenti parte di un quadro comune di situazioni con cui la maggior parte degli esseri umani, prima o poi, si scontra fisicamente o mentalmente nel corso della propria esistenza. Si parla di inganni, amori surreali, amori falliti, economia, sogni spezzati, insensata onnipotenza e di un albero genealogico confusionario. Gli argomenti dei testi sono “tutto ciò che sta nel mezzo” fra questioni problematiche e possibili scenari risolutori, alla luce dei più svariati punti di vista possibili.

“Tutto ciò che sta nel mezzo” rappresenta i lupi della vita che ogni bambino dovrà affrontare per arrivare alla simbolica nuova alba dalla quale ripartire. Ed è proprio la favola raccontata con amore dal proprio genitore a permettere al bambino di superare la notte per affrontare nuovamente lo stesso scenario all’indomani di un nuovo giorno. A conti fatti si può affermare che i temi su cui è incentrato il disco siano orientati verso una visione negativa, tuttavia è presente qualche spiraglio di speranza proprio in virtù di quella prospettiva futura rappresentata dall’infante e dalla nuova alba. Il rock'n'roll di ispirazione blues è il linguaggio immediato e trascinante con cui il combo toscano veste un racconto in musica fatto di 10 tracce potenti ed abrasive uscito il 20 gennaio per Seahorse Recordings distribuzione Audioglobe.
 
I Rusty Blues Propellers nascono nel dicembre del 2012 dall’incontro di Matteo Saponati (chitarra), Alessandro Frosini (batteria) e Eugenio Bucci (voce). Il progetto prende forma nella sala prove della band viareggina The Red Carpet, dove i tre si raccolgono e scrivono musica in modo schietto ed incisivo, "like three guys playing in a room". La figura del bassista rimane incerta ed altalenante fino a settembre 2014, periodo in cui Enrico Cini entra a pieno titolo nella line-up della band.

Il suono dei RBP fonda le radici nel rock'n'roll, con influenze moderne riconducibili a band della stazza di Queens of the Stone Age, The Black Keys, Jack White ecc. I brani risultano, così, costruiti su riff di chitarra fuzzy ripetitivi su cui si innesta il groove trascinante della sezione ritmica.
 I testi cantanti nella lingua d’Albione toccano svariate tematiche d’attualità seppure in una dimensione concettuale onirica, alla quale si ricollega perfettamente l’artwork creato dallo stesso cantante. Il 28 marzo 2014 è uscito esce l'EP promozionale "Have You Ever Tried This? [EP]", rilasciato via web in free download. L'EP è composto da 3 brani che anticipano il primo album "The Brand New Dawn", LP di 10 tracce inedite uscito il 20 gennaio 2015 per Seahorse Recordings con Audioglobe.
 

Fonte: Fleisch

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