Roberto Giglio presenta l'ultimo album "Cinecittà" all'Auditorium Parco della Musica di Roma (martedì 9 aprile)

Scritto da  Redazione Musica Domenica, 13 Gennaio 2013 

Il cantautore Roberto Giglio, dopo il successo ottenuto al Teatro Sistina con le canzoni e le musiche scritte per “Campo de’ fiori”, la commedia musicale di e con Rodolfo Laganà, torna in concerto all'Auditorium Parco della Musica di Roma, sul prestigioso palco della Sala Petrassi.

 

 

 

 

 

 

Fondazione Musica per Roma presenta
Roberto Giglio "Cinecittà":
Roberto Giglio - voce, chitarra, pianoforte
Alessandro Gwis - pianoforte
Andrea Avena - contrabbasso
Amedeo Ariano - batteria
Giacomo Anselmi - chitarra classica
Claudio Catalli - fisarmonica

 

 

Alle canzoni dell'ultimo album "Cinecittà", che rappresenterà il clima portante del concerto, verranno affiancati brani tratti dagli album precedenti ("La quinta stagione" e "Sei in ascolto"). Il concerto prevede la presenza di ospiti importanti, tra cui quella di Rodolfo Laganà e la proiezione di immagini curate da Susanna Proietti. "Cinecittà" è un cd di dieci brani inediti, una sorta di concept album che ha ROMA come tema di fondo. Le canzoni presentano Roma, com'era ieri e come è diventata oggi, con uno stile sognante e cinematografico, evitando accuratamente di soffermarsi su qualsiasi stereotipo. Tanti e prestigiosi gli ospiti di questo lavoro, primo fra tutti Gigi Proietti, autentico ispiratore di questo cd, che duetta con l'autore nel brano "all'epoca", ma il disco ospita molti altri artisti: uno di questi è Greg che compare nel secondo duetto dell'album, "Addio Addio", in cui, con un taglio ironico, Roma viene presentata nella sua attualità, nei suoi paradossi e nel suo essere "tutto e niente". Lo stesso brano vede la raffinatissima partecipazione al pianoforte di Sergio Cammariere, mentre il brano "Ostia" si avvale della magia e del talento di Flavio Boltro, trombettista jazz italiano tra i più noti al mondo. L'ispirazione iniziale della Roma cinematografica degli anni Cinquanta e Sessanta è il pretesto per una passeggiata durante la quale la Roma di ieri lascia lentamente il passo a quella attuale, indecifrabile e di incerta identità, ma sempre carica di fascino e di mistero. Di canzone in canzone, emergono i caratteri più seduttivi di una metropoli in cui antico e moderno si fondono quotidianamente, in cui lo straniero crede ancora di poter trovare l’America, in cui un cittadino qualunque trema aprendo una bolletta e in cui c'è ancora qualche romantico che sogna il ritorno alla Roma di una volta.

 

 

Martedì 09/04/2013
Sala Petrassi, ore 21
Biglietti: posto unico 15.00 euro
Biglietteria 892982 (Clicca e visualizza i costi del servizio)
Riduzioni: Parco della Musica Card, giovani fino a 26 anni, over 65 anni, American Express, Feltrinelli, Carta Per Due, Interclub, ACI, Bibliocard, Carta Giovani, CTS e cral convenzionati

 

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP