Pfm e Jethro Tull alla Prog Exhibition di Milano

Scritto da  Sabato, 20 Settembre 2014 

Il rock progressivo, nato in Gran Bretagna alla fine degli anni Sessanta, rappresenta uno dei momenti più stimolanti della scena artistica internazionale, una vera rivoluzione culturale ricca di ispirazioni libere.

Non è solo una corrente musicale, ma un punto d’incontro di molteplici stimoli artistici, che attinge dalle radici territoriali e dall’avanguardia, mescolando suoni, stili, versi poetici, temi visionari e sociali, fino a diventare il linguaggio portante che ha accompagnato la generazione post beat attraverso gli anni Settanta fino ad oggi con un crescendo di estimatori nel mondo. I musicisti di quest'area affidano le proprie idee alla musica immaginifica, ricca di solismi pittorici e vitali, e all'artwork di copertine suggestive realizzando album concept, fatti di suite, brani strumentali e voglia di sperimentare, dal jazz alla classica, passando per il folk e alla tradizione popolare, in un coacervo di multi espressività artistica.

L’Italia ha fatto da sponda alla corrente inglese, ospitando artisti semisconosciuti in patria e diventati poi protagonisti assoluti. Questa vitalità culturale ha permesso di far cresce anche l'onda degli artisti italiani. Il rock progressivo italiano è la realtà più fertile dopo quella anglosassone e rappresenta, insieme al melodramma e alla musica napoletana, una delle nostre espressioni musicali più stimolanti degli ultimi decenni, capace, come nel caso di PFM, di entrare perfino nella classifica di Billboard. Da questa consapevolezza è nato Prog Exhibition - Festival della Musica Immaginifica, quest'anno alla sua terza edizione. Prog Exhibition 2014 mantiene la sua formula: una festa della musica live e una mostra di linguaggi artistici immaginativi. L'evento si svolgerà venerdì 7 e sabato 8 novembre 2014 a partire dalle ore 19:30 presso il Teatro Linear4Ciak in Piazzale Cuoco a Milano.

7 novembre 2014

Appuntamento con due formazioni importanti della musica progressive anglosassone: la tradizione è affidata a Jethro Tull's Martin Barre band con tutta l'espressività del grande Martin Barre. Le atmosfere sperimentali sono il territorio dei Twinscapes due protagonisti del basso del calibro di Colin Edwin (Porcupine Tree) e Lorenzo Feliciati, insieme alla batteria di Roberto Gualdi. Il suono avvolgente dei Maxophone e la personalità poliedrica di Alex Carpani, che ospita un gigante del suono come David Jackson dei VDGG, completano il cast del primo giorno.

8 novembre 2014

Sarà in scena la visionarietà di PFM che esegue a grande richiesta “Stati di immaginazione”, uno dei suoi capolavori, e a seguire il suoi grandi successi in compagnia del grande Lindsay Kemp (il famoso mimo, regista/coreografo artisticamente legato ai tour di David Bowie, Genesis e Kate Bush) e di Mel Collins colonna dei King Crimson. Le Orme festeggiano il quarantennale di “Contappunti” con una rilettura breve del disco seguita dal meglio della loro produzione. Il rock progressive venato di jazz sarà invece presente nella musica degli Agorà mentre i Fiaba apriranno la seconda serata con la loro la musica trascinante e le storie fantastiche, ospitando la splendida voce di Valentina Blanca.


Fonte: D&D concerti

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