Passenger, dopo il boom di "Let Her Go" sarà ospite al festival Sexto’Nplugged

Scritto da  Mercoledì, 21 Gennaio 2015 

Come ogni anno, torna la magia della musica live in versione acustica: giunto alla sua decima edizione, Sexto’Nplugged si conferma come uno degli appuntamenti estivi da non perdere per gli amanti della musica e della sperimentazione.

Il festival, ambientato nell’ampio spazio centrale del complesso Abbaziale, vuole percorrere strade alternative, anche se non contrapposte, rispetto al luogo in cui si svolge. Artisti d’avanguardia e di provato spessore culturale che, a seconda delle situazioni, adattano il loro repertorio al luogo. Viceversa, il luogo si plasma all’artista stesso, risultando  amplificatore di emozioni verso il pubblico che ascolta, come da slogan del Festival “Quando il luogo determina la musica”. Spesso vengono allestiti dei veri e propri set dedicati a sperimentare nuove soluzioni con gli strumenti concordati, strumenti essenziali che permettono alla musica di fluire libera.

Negli anni Sexto’Nplugged ha denotato una certa capacità nella ricerca artistica, con artisti di tutto rispetto che si sono esibiti nelle precedenti edizioni, tra cui Carmen Consoli, Afterhours, Antony & The Johnson, Ludovico Einaudi, Blonde Redhead, Anna Calvi, Scott Matthew, The Charlatans, Fanfarlo, Ane Brun, Mum, Teho Teardo & Blixa Bargeld, Emiliana Torrini, Goldfrapp, Bombay Bicycle Club, The War On Drugs, Angus & Julia Stone e tanti altri. Esclusive nazionali ed anteprime, concerti che hanno registrato il tutto esaurito, eventi e momenti indimenticabili che fanno di Sexto’Nplugged un appuntamento estivo da non perdere per gli amanti della musica di qualità!

Primo ospite confermato per la decima edizione del Festival è Passenger. Il progetto nasce a Brighton, Inghilterra, nel 2007, come collaborazione tra Mike Rosenberg ed il compositore Andrew Phillips. Nello stesso anno i due pubblicano l’album di debutto, "Wicked Man’s Rest". In seguito alla dipartita di Phillips, Passenger rimane nelle mani di Rosenberg, che inizia la sua fortunata quanto talentuosa carriera solista.  Nel 2009 esce "Wide Eyes Blind Love", il primo disco di Passenger come one band man. L’anno dopo è la volta di "Flight Of The Crow", inciso in Australia con l’ausilio di musicisti locali e nel 2013 esce "All The Little Lights". Il 2014 è l’anno del boom mondiale di Passenger: la sua "Let Her Go" è una hit di incredibile successo che ha sconvolto tutte le classifiche e gli airplays radiofonici, ma, soprattutto, ha sconvolto lo stesso Mike Rosenberg, aka Passenger, che fino tre anni fa non avrebbe mai neppure immaginato che la sua vita sarebbe cambiata tanto velocemente.

Tratta da "All The Little Lights" del 2012 (1.500.000 copie  vendute), "Let Her Go" si è aggiudicata, nel 2014, un Independent Music Award, è apparsa in uno spot pubblicitario durante il Superbowl, ha ricevuto una nomination ai Brit Awards come singolo dell’anno, ed è arrivata in testa alle classifiche di oltre 20 paesi diventando una hit in tutta Europa. La fama non ha cambiato Rosenberg: l’ultimo disco, "Whispers", uscito il 10 giugno per Sony Music, è stato registrato nel piccolo studio di Sydney, dove aveva registrato il precedente disco di platino, "All The Little Lights", con lo stesso co-produttore (Chris Vallejo) e molti degli stessi musicisti.  A proposito del nuovo disco il cantautore dice: “'Whispers' è senza dubbio l’album più ottimistico che io abbia mai fatto” e ci spiega perché: “E' piuttosto cinematografico. Ci sono un sacco di grandi storie e grandi idee. Ci sono anche alcuni momenti cupi che trattano di solitudine e di morte, ma, ehi, non sarebbe un album di Passenger, senza quelli. Per lo più, però, è un album molto positivo”. Con "Whispers", Passenger ci racconta molte storie - alcune vere, altre immaginarie - di amore, morte, sul crescere e l’invecchiare.  


Fonte: Ja.La media

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