Milano Folk Fest: sul palco Andrea Poggio, Una, Leo Pari, Nemo...

Scritto da  Giovedì, 13 Novembre 2014 

La comunità di artisti, giornalisti, produttori e musicisti del Roma Folk Fest, il coraggioso e contagioso festival capitolino dedicato alle tante ibridazioni di questo universo musicale, si mette in viaggio per l'Italia e l'Europa e diventa Folk Fest on tour.

Il primo appuntamento è previsto il 29 novembre presso l'Ohibò di Milano. L'idea è semplice quanto efficace: creare un ponte tra le diverse realtà folk sparse sul territorio e la comunità itinerante del Roma Folk Fest; generare, a seconda delle specificità del luogo in cui il festival verrà ospitato, uno show unico figlio tanto dello spirito della session, quanto del senso di "legame" e "contaminazione" che rimanda ai meravigliosi festival del passato, dagli anni sessanta fino agli esperimenti freak dei novanta.

La sinergia, il crossover tra le varie realtà coinvolte nel Fest si attiverà attraverso alcuni elementi fondanti che hanno avuto grande riscontro nell'edizione romana. La diretta radio condotta dal giornalista, dj ed esploratore radiofonico Valerio Mirabella che farà da filo conduttore del Folk Fest con interviste e curiosità direttamente dal palco. Il contest on line, in cui il pubblico dei social potrà votare e di conseguenza scegliere l'artista esordiente o emergente che aprirà l'edizione in questione del Folk Fest.

La scelta di affiancare alle fondamenta sonore del Roma Folk Fest - composte da Francesco Forni e Ilaria Graziano, Discoverland (Roberto Angelini e Pier Cortese), Leo Pari, Vincent Butter, Nemo (progetto solista di Riccardo Bertini, voce e chitarra dei Mammooth) e Una - gli artisti della città o del territorio in cui si svolgerà l'edizione del Folk Fest. La parola folk è sinonimo di "gente", "persone". Ha contemporaneamente qualcosa di classico al suo interno e qualcosa di estremamente futuribile.

Al di là del significato "secolarizzato" del termine il focus sarà sulle deviazioni meticce, sui sincretismi che questo genere ha prodotto nei testi, nella musica e nelle diverse storie che ogni singolo artista vorrà regalarci sul palco, che venga dalla provincia o dalla city, che sia sporco di elettronica o mescolato al rock. La scommessa dell'edizione itinerante è il tentativo di raccogliere tutte queste storie in un unico libro da poter rileggere con occhi differenti a seconda del luogo in cui verranno raccontate e fruite.      

L'edizione milanese del Folk Fest raccoglie, perfettamente in linea con il percorso fin qui compiuto e accanto al team romano, alcuni dei songwriters e dei progetti più interessanti nati nella "pancia folk" del capoluogo meneghino. Massaroni Pianoforti, Francesco Forni e Ilaria Graziano, Letlo Vin, Andrea Poggio (Green Like July), Una, Leo Pari, Nemo (Riccardo Bertini dei Mammooth), Vincent Butter e Lucio Corsi si alterneranno sui palchi dell'Ohibò e saranno i protagonisti di questo spettacolare melting pot folkish.

Due dj set attraverseranno lo spazio-tempo musicale. Da un lato le ricercate selezioni del songwriter Persian Pelican, dall'altro i groove polverosi miscelati con i "wonderful world beats" di Elvis Delmar. Le iscrizioni al contest on line sono aperte fino al 10 novembre. Si può partecipare inviando il link del proprio brano a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .


Fonte: MArteLive

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