Michele Zarrillo torna sulle scene con Danilo Rea e Stefano Di Battista

Scritto da  Lunedì, 15 Settembre 2014 

Michele Zarrillo rientra ufficialmente sulle scene nella sua città, Roma, con un concerto che promette grandi sorprese all'auditorium Parco della Musica (sala Petrassi) martedì 7 ottobre, alle ore 21.

Con due dei più bravi e famosi jazzisti italiani, il pianista Danilo Rea e il sassofonista Stefano Di Battista, il cantautore ripercorrerà il suo repertorio più celebre in un live che si annuncia unico. “Con Danilo e Stefano ci conosciamo da anni”, dice Michele Zarrillo, “ogni volta che ci si incontrava, ci dicevamo che avremmo dovuto fare qualcosa insieme, non appena ci fosse stata l'occasione, ed ora è arrivata: sono felice di annunciare un concerto con due grandi del jazz, oltre ai musicisti con cui da tempo condivido live e produzioni discografiche. Già dalle prove abbiamo capito quanto le mie canzoni potessero vestirsi di nuovi arrangiamenti grazie al loro determinante contributo, senza esserne stravolte. Come sanno fare solo i migliori musicisti!”.

Zarrillo torna dal vivo dopo più di un anno di "forzato silenzio" che ha fatto parlare molto dell'artista, visto l'infarto che lo colpì agli inizi dell'estate del 2013. Tutto si è risolto, Michele, dopo circa un anno di cure, si è ristabilito ed è in grande forma, ha tanta energia, pronto a salire sul palco per salutare il pubblico che gli ha dimostrato grande affetto in tutti questi mesi. Cosi sarà anche in questa occasione, pensata come una vera e propria festa, con una scaletta ad hoc di grandi e belle canzoni (da “Cinque giorni” e “Una rosa blu” a “La notte dei pensieri” e “L’elefante e la farfalla”; da “Il canto del mare” e “Strade di Roma” a “L’amore vuole amore” e “L’acrobata”, da “Ragazza d'argento” e “Su quel pianeta libero” a “L'alfabeto degli amanti” ed “Il sopravvento”, per citare solo alcuni dei titoli più conosciuti) in cui si alterneranno Rea e Di Battista.

Danilo Rea è uno dei pianisti più importanti del panorama jazz italiano. La sua musica è ricca di sorprendenti momenti, di improvvisazione e di grande lirismo che trae la propria ispirazione dalla tradizione classica, dal pop italiano e dal “Great American Songbook”. Vanta numerose collaborazioni con gli artisti più importanti della nostra musica d’autore (tra questi, Gino Paoli, Claudio Baglioni, Mina per citarne solo alcuni) e di calibro internazionale come Natalie Cole, Renato Sellani, Flavio Boltro e tanti altri, con i quali spesso si esibisce all'Umbria Jazz. Stefano Di Battista è tra i pochi italiani capaci ad affermarsi nel mondo del jazz internazionale, come testimoniano le sue collaborazioni nel sestetto di Michel Petrucciani, nei “Jazz Machine” di Elvin Jones e nel quintetto di Dianne Reeves, per menzionarne alcune.

Si annuncia una serata indimenticabile, con le improvvisazioni del jazz e le atmosfere di un repertorio tra i più "cantati" della musica italiana. Più di due ore di musica dal vivo. Con Michele Zarrillo (chitarra e piano) sul palco ci sarà anche la sua band: Alessio Graziani (tastiere, piano, flauti e voce), Danilo Fiorucci (basso e contrabbasso), Enzo Di Vita (batteria), Roberto Guarino e Andrea Valentini (chitarre) e Giuseppe Bono (violino e voce).

 
Fonte: Daniele Mignardi

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