Laura Pausini: Inedita… semplicità

Scritto da  Venerdì, 11 Novembre 2011 

Laura Pausini IneditoL'11 Novembre (11/11/11) è una data particolare che si verifica solo una volta ogni secolo. Questo giorno, ormai da un anno, coincide con l'uscita del nuovo attesissimo disco di Laura Pausini… per l'appunto l'undicesimo album in studio. Noi di SaltinAria abbiamo avuto modo di ascoltarlo in anteprima mondiale. Il titolo è “Inedito”.

 

 

 

L'11 Novembre (11/11/11) è una data particolare che si verifica solo una volta ogni secolo.

Questo giorno, ormai da un anno, coincide con l'uscita del nuovo attesissimo disco di Laura Pausini… per l'appunto l'undicesimo album in studio. Noi di SaltinAria abbiamo avuto modo di ascoltarlo in anteprima mondiale. Il titolo è: “Inedito”.

Attesissimo perché sono ormai tre anni da quando è uscito l'ultima fatica discografica di Laura (“Primavera in Anticipo” del 2008) e, dopo due anni di pausa e ritiro dalle scene, è un anno che puntualmente all'undici di ogni mese viene modificata la grafica del suo sito web e viene lasciata trapelare qualche notizia.

La lunga attesa è stata rotta dal singolo, nonché prima traccia di “Inedito”: "Benvenuto". Questa canzone era stata scartata dai discografici come singolo, ma la stessa Laura si è imposta e ha voluto che “Benvenuto” diventasse il primo assaggio. Singolo però abbastanza criticato dalla stampa e da parte dei fans, ma che non ha avuto problemi a scalare le chart nazionali e internazionali. Una delle critiche mosse alla cantante riguardo "Benvenuto" è l'intro di batteria che richiama il movimento di Phil Collins nella canzone di Frida “I Know There's Something Going On”.  A riguardo, Laura si è espressa in conferenza stampa affermando che non si tratta di plagio spudorato, ma al contrario, di un omaggio appositamente voluto e ricercato. Questa scelta non è stata effettuata  a caso, ma per affetto verso il batterista più famoso al mondo con cui ha avuto modo di duettare a Ginevra, in occasione del concerto benefico per la Fondazione “Little Dreams Fondation”. Dopo questo evento Collins ha affermato di non essere più intenzionato a suonare la batteria in pubblico. Per questo motivo Laura ha deciso di omaggiarlo con la prima traccia del suo nuovo disco.

“Benvenuto” è  caratterizzata da una grande carica di energia e ottimismo.

“La canzone” - ha affermato la cantante - “è un brano dedicato alle persone che riescono a rimanere sincere e autentiche”. Messaggio sicuramente valido in un momento di conformismo come questi nostri anni 2000.

Il video della canzone, girato a Amsterdam, ritrae una scena tipicamente hippy e da figli dei fiorii. A mio parere Gaetano Morbioli, storico regista dei videoclip di Laura, ha voluto rappresentare il parallelismo tra l'innovazione portata dal messaggio esplosivo di “Inedito” e la rivoluzione sessuale degli anni '60.  A differenza degli anni dell'amore libero, non viene più predicata la ricerca degli eccessi, ma la normalità.

Ecco il termine per spiegare "Inedito": normalità.         

Chi si aspettava un disco differente nel sound rimarrà deluso, la sua attesa è stata vana. La vera novità è che Laura, nel corso di questi due anni di pausa dal mondo dello spettacolo, ha riscoperto la semplicità della vita. Dopo ormai ben sedici anni di corsa e continuo movimento per il mondo, su e giù dal palco, Laura Pausini ha voluto ricercare la pace familiare e il gusto per le piccole cose, come vedere sua madre svegliarsi al mattino per preparare, come ogni giorno, la colazione alla sua famiglia. Laura era uscita di casa a diciassette anni e aveva perso il grande significato celato dietro questi piccoli gesti, per esempio amare lo stesso uomo per tutta la vita, senza tradimenti e senza ripensamenti.

"Inedito" ha assorbito tutte queste piccole cose esprimendole a volte molto bene, altre volte meno. Prendiamo ad esempio "Celeste". In questa canzone non c'è la leggerezza di un bambino che guarda ancora con stupore il cielo, ma la sensibilità di una donna matura che nonostante tutto trova ancora la forza di andare avanti. Un brano commuovente che arriva fino ai visceri. Un'altra traccia veramente empatica è il duetto con la sorella Silvia. Laura ricorda con affetto quei momenti della sua infanzia quando giocava a fare la cantante di piano bar e obbligava a forza la sorella minore a farle da corista. Nel periodo di “pausa” sua mamma le ha fatto sentire una cassetta dove era registrato un vecchio duetto interpretato con Silvia. L'emozione è stata tanto grande che ha portato Laura a obbligare Silvia ad andare in sala incisione a cantare una piccola parte del brano “Nel primo sguardo”. Questa traccia (solo nella versione in italiano perché in quella spagnola non è in duetto) doveva essere solo un regalo per la famiglia, un ricordo affettuoso per sentire di nuovo unito il nucleo familiare, ma è poi entrata a tutto diritto nella tracklist per la delicatezza e per la sua freschezza.      

Il duetto è riuscito tanto bene che non si riesce a distinguere la voce di una sorella dall'altra, a differenza del secondo duetto con Gianna Nannini in “Inedito”.                       

“Inedito”, il brano che dà nome all'album, è decisamente di orientamento pop rock un po', come piace definirlo a lei, “tamarro”. Citando il verso “Tu sei l'esatto opposto di me” tratto dalla stessa canzone, mi sento di dire che, sebbene energica e nevrotica come si addice ad entrambe le personalità, “Inedito” viene interpretata in maniera differente dalle due voci. Il risultato è una buona canzone, ma poco equilibrata e di difficile ascolto.

I duetti non sono finiti perché va spesa ben più di una parola per “Troppo tempo”, la canzone scritta da Ivano Fossati per Laura. Si distingue dal resto dei brani, non solo per la voce e la chitarra di Ivano, ma per il testo. La scrittura di Fossati è differente da quella della Pausini e dei suoi collaboratori. “Troppo tempo” ha permesso alla voce di Laura di provare sfumature e  note differenti.

Insomma un disco limpido, fresco e che ai fan piacerà sicuramente. Ma la cosa che piacerà maggiormente ai fan sarà il tour mondiale che toccherà le maggiori città italiane e le città più grandi  del mondo nel corso dell'anno.

Per ora sono state programmate circa 100 date, tra le quali il 25 Dicembre a Milano (Mediolanum Forum), il 31 a Roma (PalaLottomattica) e tre all'arena di Verona; concerti che vedranno grandi sorprese.                                                          

Insomma un disco che parla di quotidianità e che quotidianamente si farà ascoltare.

 

 

Date concerti Milano - Roma:

22 dicembre 2011 MILANO MEDIOLANUM FORUM

23 dicembre 2011 MILANO MEDIOLANUM FORUM

25 dicembre 2011 MILANO MEDIOLANUM FORUM

26 dicembre 2011 MILANO MEDIOLANUM FORUM

28 dicembre 2011 MILANO MEDIOLANUM FORUM

29 dicembre 2011 MILANO MEDIOLANUM FORUM

31 dicembre 2011 ROMA PALA LOTTOMATICA

01 gennaio 2012 ROMA PALA LOTTOMATICA

03 gennaio 2012 ROMA PALA LOTTOMATICA

04 gennaio 2012 ROMA PALA LOTTOMATICA

06 gennaio 2012 ROMA PALA LOTTOMATICA

Le altre date del tour italiano:

2 e 3 marzo 2012 ANCONA PALA ROSSINI

7 e 8 marzo 2012 ACIREALE (CT) PALASPORT

15 e 16 marzo 2012 CASERTA PALA MAGGIO’

18 e 19 marzo 2012 FIRENZE NELSON MANDELA FORUM

24 e 25 marzo 2012 GENOVA 105 STADIUM

27 e 28 marzo 2012 TORINO PALA OLIMPICO

30 e 31 marzo 2012 TREVISO PALA VERDE

 

Tracklist di “Inedito”

1. Benvenuto

2. Non ho mai smesso

3. Bastava

4. Le cose che mi aspetto

5. Troppo tempo

6.  Mi tengo

7. Ognuno ha la sua matita

8. Inedito

9.Come vivi senza me

10. Nel primo sguardo

11. Nessuno sa

12.Celeste

13. Tutto non fa te

14. Ti dico ciao

 

Articolo di: Luca Massironi

Grazie a: Ufficio Stampa Goigest

Sul web: http://www.laurapausini.com/it/

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