Kitchen Machine, "26, The Plaza Apartments, Venezia, Hawaii" è il nuovo progetto di Chiarastella Calconi e Adele Pardi

Scritto da  Domenica, 05 Giugno 2016 

Nato nel 2013 da background musicali molto diversi ma da una comune idea di creatività, Kitchen Machine è un collettivo in continua evoluzione in cui gravitano in forma permanente due musiciste - la trentina Adele Pardi e la romana Chiarastella Calconi. Gli strumenti principali sono quattro: il violoncello, la tastiera, il computer e la voce. Ed è proprio la voce - all’unisono, armonizzata o solista - il fil-rouge di tutto il progetto; due voci anzi, ma che sembrano una, un infuso di armoniche a tratti identiche e a tratti diversissime, che mette l’ascoltatore di fronte ad un suono prima compatto, seducente e vellutato e poi sorprendente quando aperto in armonie complesse, non sempre intuitive, a volte stranianti ma magnetiche.

 

Il primo “figlio” di Kitchen Machine è "L'alba dell'Erebia Ligea", brano contenuto nella colonna sonora dello spettacolo "Alice delle meraviglie" della compagnia teatrale Macelleria Ettore, confluito poi nel primo EP "Kitchen Machine. Start!" auto-prodotto e pubblicato nell’autunno 2014. Il legame con il teatro è imprescindibile e, nello spirito di funzionare come un collettivo che si adatta ogni volta a un nuovo progetto inglobando nuovi elementi, KM collabora con il Coro Maschile di S.Ilario in "1914. Terra di nessuno" di Micol Cossali, componendo, arrangiando e interpretando le musiche originali di uno spettacolo multimediale di video, canti alpini tradizionali e musica elettronica.

CHIARASTELLA CALCONI
Dopo gli studi in canto moderno, pianoforte, armonia e composizione nel 2004 comincia la gavetta nei locali romani, esibendosi piano e voce. Nel 2005 ha partecipato a Musicultura arrivando tra i finalisti mentre nel 2006, è stata finalista del premio De André e del concorso Voci per la libertà - Una canzone per Amnesty, occasione nella quale ha ottenuto il premio della critica. Nello stesso anno ha co-prodotto con Francesco Tosoni (Nathalie, Silvia Salemi) l'EP "Chiarastella" (Udu Records). Da sempre legata al teatro, ha cantato nello spettacolo "Faust a Hiroshima" di Imogen Kusch (Compagnia Klesidra) a Roma, Genova e Stoccolma. Nel 2009 ha pubblicato il primo album "Pianeta Venere" per ACN Music. Nel 2010 ha iniziato l’attività di producer e sound designer scrivendo le musiche e producendo le sonorizzazioni per "Nip_Not Important Person" e "Elektrika_un'opera techno” (pubblicata da ACN Music come “Elektrika”) de la Compagnia Teatrale “Macelleria Ettore”. Vive fra Roma e Dublino, insegna Canto Moderno e, quando ha tempo, aggiunge alla propria passione per la musica elettronica quella per Lewis Carroll: con il progetto solista “Alice remixes Wonderland”, interpreta i versi dello scrittore inglese in chiave electro-ambient-dream pop.

ADELE PARDI
Classe 1987, frequenta sin dalla scuola media gli istituti secondari annessi al Conservatorio di Trento e si diploma in violoncello. Nel 2016 si diploma, sempre a Trento, in Canto Jazz. Nell’estate 2010 vince una borsa di studio per partecipare come interprete vocale al C.E.T di Mogol, esperienza che ripete l’anno successivo in veste di compositrice. Dal settembre 2010 collabora con la compagnia de “Il Teatro delle Quisquilie”, con la quale collabora in qualità di attrice, cantante e violoncellista. Nel 2012 ha partecipato e vinto il Festival Acustico 2012 con il sassofonista Matteo Cuzzolin, con il quale crea un duo violoncello/pianoforte - sax e voce. Questa esperienza confluisce nel suo primo EP, “Regalami un’ora”. Sempre nel 2012 vince il Premio Pavanello per i Giovani Cantautori. Grazie alla borsa di studio “Migliori Allievi” del Conservatorio di Trento, forma il gruppo “Seven Steps”, esibitosi al “Time in Jazz” 2014 (il festival sardo fondato da Paolo Fresu) e in apertura dei concerti di Nuorojazz 2014 e del Piacenza Jazz Festival 2015. Ha vinto il premio “Suoni dall’Italia - Produzioni musicali”. “Premio Bianca D’Aponte - città di Aversa”. Nel 2014 ha composto le musiche di scena dello spettacolo “In ogni caso nessun rimorso” della compagnia teatrale “Borgobonò”. Per Adele Kitchen Machine è la divergenza, un angolo di musica in cui può sperimentare anche i toni del grottesco. Insegna violoncello a Trento.

Il primo disco “26, The plaza apartments, Venezia, Hawaii” scritto da Kitchen Machine, prodotto da Chiarastella Calconi e distribuito da Artist First, è una raccolta-manifesto di un gruppo di lavoro che ingloba, contiene e travasa collaborazioni e influenze molto diverse provenienti dai diversi background delle due artiste fondatrici. L’indirizzo menzionato nel titolo è di pura fantasia, un non-luogo in cui si incontrano tutte le suggestioni raccolte lavorando dentro e fuori Kitchen Machine, insieme ad altri musicisti, autori, attori. I sonetti ottocenteschi e la cassa dritta, il DJ e il suonatore di banjo trovano quindi coerenza nella casa di KM, nella quale la famiglia è allargata perché è allargato non solo il concetto di musica ma, più specificatamente, quello di suono. Un disco di brani quindi ma, soprattutto un disco di suoni, un’idea sonora che spazia fra acustico ed elettronico trovando nella voce, il filo conduttore.

www.facebook.com/kitchenmachine - www.youtube.com/KitchenMachine

Fonte: Rossella Falcone e Giulia Salerno, Press Office & Promo FaroMusicItalia

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