Un Ferragosto... elettronico alla terza edizione di Calcatronica

Scritto da  Venerdì, 31 Luglio 2015 

Tre giorni di musica e cultura elettronica all’insegna dell’arte e della sperimentazione. Dal 14 al 16 agosto il piccolo e artistico borgo medioevale di Calcata ospiterà la terza edizione di Calcatronica - Electronic Music and Culture.

Un festival dedicato alla ricerca e alla sperimentazione elettronica nato da un’idea di John B. Arnold, batterista jazz di fama internazionale e musicista elettronico di origini newyorchesi. "Era il ferragosto di tre anni fa, in paese non era in programma nessuna iniziativa - racconta - e ho pensato: perché non organizzare un concerto di sola elettronica nella piazza sotto casa mia? All'inizio era uno scherzo, poi abbiamo cominciato a fare sul serio, è diventata una serata intera, e poi hanno iniziato ad aggiungersi gli artisti, gli eventi, le location. Quest'anno abbiamo pensato di fare qualcosa di molto più grande e più vario, sotto tutti i punti di vista".

L'edizione 2015 del festival, infatti, sarà dislocata in diverse location sparse nel paese. I concerti principali si terranno nel suggestivo Teatro alla greca, dalle 16 all'una di notte: "Calcata ha questo anfiteatro - prosegue Arnold - che finora è stato utilizzato pochissimo. Per noi è perfetto: ospita molte più persone rispetto al piccolo borgo ed è fuori dal centro abitato dove si rischia di dare fastidio ai residenti". Ma la programmazione partirà dai seminari del pomeriggio, per poi tornare nelle diverse sale all'interno di grotte tufacee. "Gli spazi sono molteplici - racconta il direttore artistico Alex Amptek Marenga - Inizieremo con conferenze e performance già dalle 15.30 al Granarone a Calcata vecchia, Un ex granaio medievale restaurato e curato dall’associazione guidata dall’artista olandese Marijcke van der Maden. Dalle 18 inizierà il primo concerto al Teatro alla greca. Ci aspettano intere giornate di musica elettronica che si protrarranno fino a notte fonda. La location conclusiva della domenica, una giornata di pic nic elettronico, sarà Opera bosco di Jonas Clementoni, che sposterà l'esperienza dal centro abitato a uno spazio culturale che già ospita opere d'arte".

Fondato da Anne Demijttenaere e da Costantino Morosin, Opera Bosco ha guadagnato interesse e apprezzamento internazionale per la peculiare idea di un’arte che vive in simbiosi con l’ambiente, concepita e creata con gli stessi materiali naturali del luogo. Qui si svolgerà la festa di chiusura del festival, in un contesto eccezionale sotto diversi punti di vista. Per questi luoghi, Jonas Clementoni, designer e percussionista, uno degli organizzatori della rassegna, invita i musicisti a relazionarsi con i suoni ambientali della valle di Calcata: "L'idea iniziale fu il contrasto tra la musica industriale e il borgo medievale - commenta - Quest'anno abbiamo riflettuto sull'integrazione con il contesto ambientale e Opera bosco propone proprio un confronto astratto e libero con gli echi e i riverberi della natura".

"Calcatronica - chiosa Marenga - affronta infatti il rapporto tra arte, musica e tecnologia senza steccati. Parteciperanno artisti di varia estrazione, dalla musica contemporanea al jazz al progressive rock alla dance sperimentale, senza disdegnare le contaminazioni con altri generi musicali". Ricco, infatti, l'elenco degli artisti che si esibiranno: Fire at work, D'Arcangelo, Tau Ceti (Enrico Cosimi), Angelina Yershova, Spectrex, Fabio Sestili, Entropia Techno Department, Musica Machina, Nicola Alesini, Silvia Trix, Paolo Zerla, Vera Di Lecce, Kenny Dahl solo per citarne alcuni. Appuntamento, dunque, a Calcata, a quaranta minuti da Roma, a cavallo di Ferragosto.

Commenti   

 
#1 calcatronica ringraziaGuest 2015-07-31 16:35
Grazie per il bel articolo!
 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP