Una due giorni di blues nel bergamasco

Scritto da  Sabato, 30 Agosto 2014 

A Trescore Balneario (BG) torna il British Blues Festival, l’appuntamento estivo più atteso dagli amanti della musica blues!

Dopo le precedenti edizioni che hanno visto come protagonisti una serie di blues men del calibro di Brian Auger, Harbie Goins, Dick Heckstall Smith, Pete Brown, Norman Beaker & Midnight Believers, Nine Below Zero, Wizz & Simeon Jones, George Fame Trio, The Malchiks, The Pretty Things e Two Timers, Sam Hare, Dave Backer,  il British Blues festival giunge alla XVIIa edizione, riconfermandosi evento importante nel panorama blues nazionale.
 
Anche quest’anno andranno in scena artisti di punta della scena nostrana e internazionale: sabato 30 ad aprire le danze è l’attesa esibizione del toscano Michele “Matt” Biondi mentre domenica 31 è la volta di Chuck Fryers, acclamato musicista inglese accompagnato dai blueCacao feat. Vissia Trovato, una delle più interessanti band del panorama blues milanese. Il British Blues nasce verso la fine degli anni ‘50 quando i primi vinili importati dagli Stati Uniti cominciavano a suonare nei pub con l‘arrivo dei juke box. Inizialmente erano le band di jazz che suonavano anche questa musica strana, ascoltata durante la guerra e nei primi anni del dopoguerra dai dischi dei soldati americani in attività in Gran Bretagna. Uno dei primi precursori fu Chris Barber e la sua jazz band, che suonava il jazz di New Orleans e il blues.

In Gran Bretagna nacque un vero e proprio filone blues, denominato appunto British Blues, che aveva come caratteristiche l’alto volume e i lunghi assolo di chitarra, totale espressione dei musicisti, tanto da influenzare le giovani leve di musicisti negli States. Il British Blues festival di Trescore è dedicato alla musica blues inglese che ha rappresentato artisticamente e culturalmente l‘inizio di un grande cambiamento, una visione per un futuro diverso, migliore, di una generazione di giovani da cui ancora oggi si può prendere ispirazione.


Fonte: Fleisch

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