Ad Andrea Bocelli il Premio Fuoriclasse 2017 che riconosce i talenti italiani “di esempio” in Italia e nel mondo

Scritto da  Giovedì, 12 Ottobre 2017 

Atmosfera da Cinema, cinema non a caso, come uno dei tanti album di Andrea Bocelli, il tenore italiano più amato nel mondo che di album ne ha venduti più di ottantacinque milioni.

 

Cinema, si scriveva, quello da grande schermo, in occasione di una cerimonia speciale, quando a Bocelli viene consegnato il prestigioso Premio Fuoriclasse 2017, che vuole riconoscere i migliori talenti italiani, i veri fuoriclasse, per valorizzare le peculiarità che li rendono personaggi di riferimento in Italia e all’estero.

Durante una fresca e romanticissima sera di fine settembre, il tenore toscano riceve il premio a Forte dei Marmi, nell’impareggiabile contesto del complesso balneare Alpemare, l’elegante lido che il maestro frequentava da piccolo e che poi ha deciso di comprare, realizzando quel sogno che aveva da bambino, e rendendolo un vero fiore all’occhiello.

“Andrea Bocelli è un Fuoriclasse anche in termini di semplicità” dice Roberto Castagner, presidente del Premio Fuoriclasse e patron della Distilleria che porta il suo nome, che sponsorizza la serata. Una serata in cui Bocelli è in splendida forma: “Un po’ di grappa non ha mai fatto male a nessuno, io non ne bevo, una volta in collegio mi sono ubriacato di nascosto, avrò avuto dieci anni circa, da quella volta non ho mai più toccato un superalcolico!”.

Battute a parte, l’atmosfera da gran pellicola si lega benissimo alla raffinatezza del distillato in oggetto e alla grazia e allo stile di Bocelli e signora. Il premio, in precedenza, ha riconosciuto grandi nomi della cultura, del cinema, del teatro, dello sport, della musica. Per fare alcuni nomi, i Fuoriclasse prima di Bocelli sono stati, tra gli altri, Vittorio Feltri, Marcello Lippi, Virna Lisi, Red Canzian.

A riconoscere la grande umanità di Andrea Bocelli, le sue dichiarazioni: “Siamo in un mondo pieno di gente per bene e di buone azioni, altrimenti saremmo già andati tutti a rotoli. Lo scopo di chi vuole fare qualcosa nella vita è quello di arrivare dritti al cuore della gente”. Come ha fatto lui con la sua carriera, e “Una grande carriera va studiata e preparata per bene, ci vuole studio e fatica”.

Dopo la ricezione del premio, a proposito di grande carriera, la cerimonia a Forte dei Marmi si conclude in musica. Come potrebbe essere altrimenti. Arrivederci all’edizione 2018 del Premio Fuoriclasse.

 

Articolo di: Andrea Dispenza
Grazie a: Ufficio stampa Albina Podda - CLAP SRLs
Sul web: /www.robertocastagner.it/it/premio.php

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