30 anni fa se ne andava Demetrio Stratos…

Scritto da  Giuseppe Gioia Domenica, 14 Giugno 2009 

demetrio stratoIl 13 giugno del 1979 ci abbandonava la “voce” italiana (e non solo) migliore: quella di Demetrio Stratos.

 

 

 

 

Demetrio Stratos leader storico degli Area (unica vera band alternative italiana) è stato uno sperimentatore, un uomo che ha sempre guardato al futuro inserendo la musica in un ottica che fosse quanto più universale possibile. La sua voglia di andare alle basi del ritmo, della voce, gli studi da lui compiuti su diplofonie e triplo fonie mettono ancora i brividi.

Ma Demetrio è stato anche tanto altro: un uomo che all’interno di quel meraviglioso “cilindro culturale” della Cramps Records (sotto la regia del prezioso Gianni Sassi) è stato capace di dare voce e musica ad un ideale che negli anni ‘70 sperava di portare l’immaginazione al potere, sperava in un cambiamento radicale delle istituzioni e del sociale.

Gli Area si sono fatti portavoce di tutto questo fervore con la voce di Demetrio: ferro battente capace di segnalare tutta la sofferenza e farsi bandiera della propensione verso un rinnovamento, di una generazione che urlava il suo dissenso ed aveva bisogno di ascolto.

Demetrio è futuro, un artista che è prima di tutto un uomo capace di universalizzare il concetto della voce all’interno di una dimensione democratica che potesse rendere a tutti chiaro le potenzialità dell’uomo di qualsiasi stato e censo.

E’ proprio così che voglio ricordare Demetrio: come qualcuno che guardava lontano aldilà del muro con la “consapevolezza” (di cui lui cantava) che l’uomo ce la può fare prima o poi!

Ciao Demetrio!

 

Articolo di: Giuseppe Gioia

Sul web: www.demetriostratos.it

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP