Il mito di Amore e Psiche viene rivisitato e attualizzato nel monologo scritto e diretto da Flavio Marigliani e interpretato da Valeria Nardella. Presentato nella seconda settimana del Roma Fringe Festival, lo spettacolo unisce toni grotteschi a trovate ironiche ma, nonostante la buona interpretazione e l'originalità dell'idea, non riesce a sfruttare pienamente l'occasione.

E' andato in scena presso il romano Teatro Stanze Segrete - avvolgente spazio performativo incastonato nel cuore di Trastevere, per l'occasione reso opportunamente claustrofobico ed inquietante - il nuovo lavoro teatrale della Compagnia dei Masnadieri. Dopo i recenti "Coco Chanel. Il Profumo del Mistero" e "Il Castello di K." (adattamento del celebre romanzo di Kafka con il quale la compagnia si è aggiudicata il Premio Cerami 2014 per la migliore regia ed i migliori costumi), Massimo Roberto Beato firma un'intrigante e suggestiva rilettura dell'iconografia dell'incontrastato principe oscuro della letteratura gotica, quel Dracula definitivamente consacrato da Bram Stoker sul crepuscolo dell'Ottocento e poi sul grande schermo dalla magistrale trasposizione cinematografica di Francis Ford Coppola. Protagonisti in scena lo stesso Beato, Jacopo Venturiero, Nicoletta La Terra e Maria Teresa Pintus, con la direzione registica di Jacopo Bezzi.

TOP