Dal 15 al 20 ottobre la Sala Bausch dell’Elfo Puccini accoglie la “Trilogia dell’essenziale”, tre monologhi nati dalla collaborazione di Marco Vergani, Milena Mancini, Valentina Diana e Vinicio Marchioni. Un attore, una direttrice artistica, una drammaturga, un regista. L’essenziale per fare teatro. L’apertura di questo trittico è affidata a “L’eternità dolcissima di Renato Cane”, il primo capitolo della trilogia, il suo battesimo paradossalmente dedicato al tema della morte.

Ad aprire la stagione ARGO(t)NAUTICHE - Cronache dal mondo sommerso del Teatro Argot Studio, il progetto della Trilogia dell’essenziale, in scena dal 3 al 6 e dal 10 al 13 ottobre: tre monologhi, indipendenti l'uno dall'altro, di drammaturgia contemporanea, scritti da Valentina Diana e diretti da Vinicio Marchioni, nell’interpretazione di Marco Vergani, con le idee sceniche, i costumi e la direzione artistica di Milena Mancini.

Un atteso ritorno apre la terza edizione di “Spazio del Racconto”, la rassegna che ha trasformato il raccolto ed avvolgente spazio del Teatro Brancaccino in una delle più vitali e ricercate culle capitoline per la drammaturgia contemporanea. Khora Teatro, dopo il ragguardevole consenso di pubblico e critica della scorsa stagione, presenta il delicato quanto struggente monologo “L’eternità dolcissima di Renato Cane” dell’autrice torinese Valentina Diana, con la regia nitida e incisiva di Vinicio Marchioni. Impeccabile protagonista di questo soliloquio a più voci è l’attore milanese Marco Vergani, che incarna con sensibilità ed ironia tutte le molteplici sfaccettature di quella che lui stesso ha definito “una storia di ragionata follia, ordinaria e straordinaria allo stesso tempo”.

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