Dal 6 al 28 giugno 2014
Inaugurazione: venerdì 6 giugno 2014, ore 18.30


Galerie Kuhn & Partner, Pohlstr. 71, 10785 Berlino

Nella splendida Sala Otto Colonne di Palazzo Reale, a Milano, si è tenuta venerdì 16 Maggio 2014, una conferenza stampa di anticipazione della mostra del grande pittore olandese a 125 anni dalla sua morte (1853-1890): Van Gogh, L’uomo e la terra, che sarà allestita a Palazzo Reale dal 18 ottobre 2014 all’8 marzo 2015.

Mercoledì, 07 Maggio 2008 20:38

La Divina Commedia - L’opera

Palasharp – Milano, da sabato 19 aprile al 18 maggio 2008. Un musical maestoso che spazia dal rock al blues, al pop più melodico con intermezzi di canti gregoriani, in cui avverte chiaramente l’impronta di monsignor Marco Frisina, maestro direttore della Cappella Musicale Laternanese a Roma, autore delle musiche.

Mercoledì, 07 Maggio 2008 20:06

Jekyll & Hyde

Teatro Ciak Webank.it presso Fabbrica del Vapore (Milano). Fino al 30 Marzo 2008. Storia basata sul romanzo dello scrittore Robert Louis. Cast d’eccellenza con Giò Di Tonno, esaltante nella duplice interpretazione del Dr Henty Jekyll e Mr Hyde: opposti per ambizioni, istinti ed aspetto, come anche per la differente vocalità che l'interprete è riuscito a donare ai suoi due personaggi.

 

 

 

 

Jekyll & Hyde

Teatro Ciak Webank.it

presso Fabbrica del Vapore (Milano)

Fino al 30 Marzo 2008

regia di Federica Ferrauto e Valeria Bafile

con Giò Di Tonno, Ilaria Deangelis, Simona Molinari, Nejat Isik Belen, Andrea Murchio, Alberto Martinelli, Roberto Ferrauto, Luca De Paoli, Andrea Papale, Stefania Ricci, Nicola Faillace.

 

parole e libretto di Leslie Bricusse

musiche di Franck Wildhorn

adattamento Steven Cuden & Frank Wildhorn

 

Jekyll & Hyde è uno di quei musical non scontati.

Innovativo per la storia, basata sul celeberrimo romanzo dello scrittore edimburghese Robert Louis Stevenson e nato come spettacolo a Broadway nel 1997 grazie ai testi di Leslie Bricusse e alle musiche originali di Frank Wildhorn.

Ora in Italia, a partire da Milano, in questi giorni, presentato dal Teatro Stabile d'Abruzzo, con la partecipazione di un cast d'eccellenza, capitanato dallo straordinario Giò Di Tonno (neo vincitore del più recente Festival di Sanremo in coppia con Lola Ponce, nonché il Quasimodo dell'ormai mitico "Notre Dame De Paris" di Riccardo Cocciante), esaltante nella duplice interpretazione del Dr Henty Jekyll e Mr Hyde, opposti per ambizioni, istinti ed aspetto, come anche per la differente vocalità che l'interprete è riuscito a donare ai suoi due personaggi, conferendo loro la valenza artistica e stilistica necessaria per l'apprendimento delle completamente differenti personalità.

Accanto a Di Tonno il cast si avvale della partecipazione di altri attori d'importante fama teatrale e cinematografica, quali Ilaria Deangelis (già Fiordaliso in "Notre Dame De Paris", Simona Molinari ("La Maledizione dell'Agave"), Nejat Isik Belen ("Il Barbiere di Siviglia"), Alberto Martinelli (La Traviata") e Andrea Murchio ("L'Onore e il Rispetto").

Particolare la scelta della scenografia, intensa ma più semplice rispetto all'edizione originale della piéce, fatta di quinte scure evocanti il mistero della storia stessa come anche l'ambientazione della società vittoriana, ricca di vizi celati e virtù osannate dal perbenismo.

La scienza e l'anima vere protagoniste della trama, nell'eterna lotta tra esse qui si ha quasi uno spiraglio di convivenza, anche se nefasta per i protagonisti della storia stessa, a discapito dei valori del quieto vivere comunitario.

Molto azzeccata anche la scelta dei brani, mai ridondanti ma a dir poco perfetti per la resa teatrale dell'opera in sé stessa, ognuno dei quali ne esce con una valenza tale da far spillare un enorme applauso a sua conclusione, sia per le meravigliose voci penetranti che li interpretano, sia per l'originalità delle musiche.

In quest'opera l'eterna lotta tra il bene e il male diventa la metafora del dualismo dell'animo umano, comprensibile facilmente anche dalla presenza dei due specchi nella scenografia dello studio di Jekyll; il sosia, il doppio diventano così parti integranti della metamorfosi della psiche e della vita umana, rivelando in sintesi, che ogni essere possiede in sé bianco e nero insieme, ma che a volte, il trucco è non far mai prevalere totalmente l'uno sull'altro.

Degna di ulteriore nota la performance di Giò Di Tonno, già indubbio interprete dopo le 500 repliche dello spettacolo di Cocciante, qui conferma, la propria mirabolante presenza scenica, grazie alla duplice rappresentazione dei suoi due differenti ma unici personaggi, l'uno buono, fiducioso ed integerrimo, reso con una vocalità sia parlata che cantata, molto pulita e ferma seppur intensa e passionale, mentre l'altro, la parte oscura del primo, a cavallo tra l'animalesco e il brutale, dotato di una vocalità assai ruvida e profonda, a tratti addirittura paragonabile ad alcune note voci del più tosto rock contemporaneo.

Uno spettacolo sicuramente da seguire, che riuscirà persino ad appassionare i non amanti dei musical.

 

 

 

 

 

Articolo di: Ilaria Rebecchi

Grazie a: www.gufetto.it

Sul web: www.teatrociakwebank.it

Mercoledì, 07 Maggio 2008 19:59

Non ce ne importa niente

Teatro Ciak, Milano. Con le Sorelle Marinetti. Un trio formato da tre ragazze davvero particolari che, folgorate dal trio musicale Lescano, vero e proprio mito degli anni ’30, decidono di reinterpretare i loro successi più in voga al tempo, offrendoci nel contempo per mezzo di divertenti sketch uno spaccato della società di quel periodo.

 

 

 

Teatro Ciak, MIlano

Dal 7 al 9 marzo 2008

Con le Sorelle Marinetti: Turbina Marinetti (Nicola Olivieri), Mercuria Marinetti (Andrea Allione) e Scintilla Marinetti (Marco Lugli)

Orchestra: Chicco Maniscalchi (pianoforte), Riccardo Tosi (batteria), Paolo Dassi (contrabbasso) e la sezione fiati di Alberto Ferrari (clarinetto e sax), Riccardo Gibertini (tromba) e Alberto Bollettieri (trombone) diretta dal maestro Christian Schmitz

Testi dello spettacolo di Giorgio Bozzo

Regia di Max Croci

 

Un tuffo nel passato – precisamente negli anni ’30 - il concerto-spettacolo teatrale dal titolo “Non ce ne importa niente”, offerto venerdì 7 marzo al foltissimo pubblico presente al Teatro Ciak dalle Sorelle Marinetti. Un trio formato da tre ragazze davvero particolari che, folgorate dal trio musicale Lescano, vero e proprio mito degli anni ’30, decidono di reinterpretare i loro successi più in voga al tempo, offrendoci nel contempo per mezzo di divertenti sketch uno spaccato della società di quel periodo.

Siamo negli anni della dittatura, di grandi inquietudini, delle leggi razziali, infatti come ci raccontano le protagoniste anche i loro idoli, le sorelle Lescano, verranno incriminate perché loro padre è ebreo, ma proprio per questo anni in cui si ricercano spiragli di evasione e serenità tramite la musica e quindi la radio, strumento principe dell’epoca.

L’esilarante trio, eterogeneo al suo interno per i diversi caratteri delle tre sorelle - Turbina, la maggiore, più saggia e posata, Mercuria più ingenua e sognatrice, Scintilla, la minore, più sfacciata e birichina – condivide tuttavia una grande passione per la musica, soprattutto lo swing, e una grande tecnica nel canto, tanto all’unisono da sembrare un’unica voce.

Supportate da un’orchestra impeccabile, le Sorelle Marinetti ripercorrono gli anni ’30 tramite le canzoni del tempo più significative tra cui “Tuli Tulipan” (Trio Lescano), “La gelosia non è più di moda” (Trio Lescano) e “Non sei più la mia bambina” (Delia Lodi), sfruttando la tecnica del falsetto e del canto armonizzato.

Spettacolo piacevole e divertente, per rivivere il mood di quegli anni, accompagnato inoltre da numerose iniziative benefiche.

 

 

 

Recensione di: Carla Veccia

Grazie a: www.gufetto.it

Sul web: www.teatrociack.it

 
 
Mercoledì, 07 Maggio 2008 19:54

Come va? Parliamone

Dal 25 febbraio al 7 marzo 2008 al Teatro Libero, Milano. In un’epoca in cui siamo sommersi da mezzi di comunicazione di ogni tipologia e in cui la comunicazione dovrebbe indi essere agevolata, accade spesso che le persone non si comprendano e non riescano a interfacciarsi.

 

 

 

Dal 25 febbraio al 7 marzo 2008

Teatro Libero, Milano

 

Di e con Rafael Andres Didoni e Angelo Andrea Ciccognani in arte PersixPersi

E’ di scena la comicità al Teatro Libero di Milano: il duo PersiXPersi propone il suo spettacolo “Come va? Parliamone” sul tema dell’incomunicabilità che contraddistingue il nostro tempo. Il duo si forma nel 1995 e comincia esibendosi in locali di Milano e Brescia Nel 2005/06 partecipa al laboratorio artistico presso lo Zelig di Milano e tra il 2002 e il 2005 come cast fisso nella trasmissione “Scaldasole giovedì night live” su Radio Popolare. Angelo è attore e insegnante teatrale, Rafael, oltre a conduttore di Radio Popolare, è un apprezzato cantautore.

In un’epoca in cui siamo sommersi da mezzi di comunicazione di ogni tipologia e in cui la comunicazione dovrebbe indi essere agevolata, accade spesso che le persone non si comprendano e non riescano a interfacciarsi. I PersiXPersi traspongono ciò in scena e l’incomunicabilità tra i due personaggi diventa metafora delle difficoltà di comunicare a livello di massa.

Tra doppi sensi ricercati, situazioni di comicità estrema, scambi di battute esilaranti tra i due attori, tra i quali è evidente l’alchimia creatasi in anni di lavoro assieme, il continuo coinvolgere il pubblico negli sketch, lo spettacolo scorre piacevolmente, e l’ora e mezza in atto unico vola via fluidamente.

Una comicità, quella dei PersiXPersi, sicuramente originale, badata sull’utilizzo particolare e simpatico del lessico perché:

“Siamo nell’era della comunicazione ma non ci capiamo. Capite?

Né tra di noi né si capiscono tra di loro!

E voi? Come va? Parliamone, perché se è vero che non vogliamo che ci vengano mosse delle critiche non possiamo volere che ci vengano mosse delle fotografie… oppure prendiamo i numeri se non ci credete! Ma lo sapete che noi conosciamo solo quelli civici? Quelli incivili non li conosciamo, nessuno li conosce!

Insomma parliamone cercando di capirci anche se non sarà semplice!”

 

 

Teatro Libero - Milano

Via Savona, 10

 

Spettacoli: dal martedì al sabato alle ore 21.00

- domenica ore 16.00

- martedì 4 marzo riposo

Ingressi: intero Euro 18,00

- ridotto giovani Euro 13,00

- ridotto anziani Euro 9,00

Per informazioni: Tel. 02 8323126

- www.teatrolibero.it

 

Articolo di: Carla Veccia

Grazie a: www.gufetto.it

Sul web: www.teatripossibili.it

 
 
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