Domenica, 17 Febbraio 2019 18:15

Un Intervento - Teatro Filodrammatici (Milano)

Dal 29 gennaio al 3 febbraio è andato in scena al Teatro Filodrammatici di Milano, in prima nazionale, “Un Intervento” di Mike Bartlett per la regia di Fabrizio Arcuri. Testo di grande profondità impalpabile, ben tradotto da Jacopo Gassmann, che parte in sordina e diventa sempre più articolato, svelando la risorsa impagabile dell’amicizia, attraverso una sorta di prova ‘a contrario’. Un lavoro di grande finezza psicologica sul quale è ben presente la mano del regista, che scandisce la storia in quattro gradi, curando tutti i minimi particolari dalle scene ai costumi. La simbiosi di un’amicizia mette a nudo la libertà del volersi bene contro la gabbia dell’amarsi. Interessante prova attoriale di Gabriele Benedetti e Rita Maffei, convincente e arguta.

Martedì, 01 Marzo 2016 20:47

Cock - Teatro dell'Orologio (Roma)

Sentieri di vita tortuosi e turbolenti che imprevedibilmente finiscono per collidere imponendoci di rivolgere lo sguardo sin giù negli abissi dell'anima, fino ad allora confortevolmente ignorati al ritmo di una rasserenante routine quotidiana. Mentre nel nostro assolato belpaese si dibatte furiosamente su quali requisiti possano sancire la veridicità di un legame affettivo - un medievale vincolo di fedeltà? o forse la sacrosanta aspirazione di tutelare famiglie cementate dall'amore? - il drammaturgo inglese Mike Bartlett già con "Cock" - il cui debutto avvenne nel novembre 2009 al Royal Court Theatre di Londra - sparigliava le carte, raccontando con straordinaria, vibrante acutezza l'incontro di tre anime inquiete, divise tra i loro fantasmi interiori, il terrore della solitudine e la raggelante incapacità di cambiare consapevolmente rotta. Silvio Peroni si prende coraggiosamente cura di questi tormentati protagonisti con una regia rigorosa ed ironica, affidandone affanni ed aneliti a quattro interpreti di grande spessore ed intensità, Fabrizio Falco, Sara Putignano, Jacopo Venturiero ed Enrico Di Troia.

La nuova stagione del Teatro Franco Parenti di Milano è fortemente ancorata ai suoi spazi. La fantasia, la capacità di sognare, li attraversa tutti. C'è anche una nuova sala interrata, un buco spazioso che diventerà qualcosa di non ancora progettato; perché il Franco Parenti cambia giornalmente insieme alla città di Milano, creando nuove identità per i propri luoghi e tessendo possibilità di incontri sociali. Questo è possibile grazie al sostegno di partner istituzionali come il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Milano e la Regione Lombardia; e partner privati che considerano la crescita economica di un paese inscindibile da quella culturale e civile, come Intesa Sanpaolo, Pirelli e AcomeA.

Jacopo Venturiero è artista eclettico, attore, regista e doppiatore capace di destreggiarsi con abilità tanto sul palcoscenico quanto davanti ad una macchina da presa. Menzione speciale al premio "Hystrio alla vocazione" 2006, negli ultimi anni ha indossato innumerevoli ruoli spaziando dalla commedia brillante francese di Honoré de Balzac ai tormentosi labirinti interiori di Henrik Ibsen, dalla drammaturgia contemporanea anglosassone più tagliente sino alla tradizione medievale delle Sacre Rappresentazioni, distillate nel più recente spettacolo, "Passio Hominis", che l'ha visto protagonista nel ruolo di Cristo, diretto da Antonio Calenda e al fianco di Lina Sastri. Un giovane interprete con un vivace talento naturale ed una spiccata sensibilità attoriale, coltivati attraverso gli studi accademici, ed impreziositi da una lucidissima visione dello status quo del panorama teatrale italiano.

Domenica, 16 Novembre 2014 16:51

Cock - Teatro Filodrammatici (Milano)

Dall'11 al 16 novembre. Testo brillante e coinvolgente quello di Mike Bartlett ai Filodrammatici: "Cock", fin dal titolo non lascia dubbi in quanto a schiettezza e sincerità, tratti distintivi di quasi tutti i personaggi di questa divertente drammaturgia, tranne che per il protagonista, un giovane di quasi trent'anni, indeciso e insicuro cronico: non sa se ama di più il compagno, affermato broker, con cui sta da 7 anni ma da cui non si sente apprezzato completamente o la nuova fiamma conosciuta per caso, una bella e femminile coetanea che lo coccola e che adora anche i suoi difetti. Ma non è tanto l'indecisione sui gusti sessuali a confonderlo, quanto la difficoltà di fare una scelta tra due differenti stili di vita, tra due possibilità di futuro diametralmente opposte. Ed è qui il bello, ogni distinzione di genere e di preferenze sessuali cade: chi di noi non ha provato, almeno una volta nella vita, la sensazione di baratro di fronte al dubbio e alla necessità di fare una scelta?

TOP