Sono 15 i percorsi che compongono la nuova Stagione di Progetti del Teatro di Roma, riconosciuto dal MiBACT Teatro Nazionale: 95 spettacoli complessivi, di cui 19 produzioni, 7 prime nazionali, 676 alzate di sipario. Un’offerta che può apparire eccessiva, ma è una messe necessaria, strutturata in capitoli che hanno ciascuno il proprio senso e la propria ragione. Un processo già attivato dalla passata stagione che, attraverso un “cantiere” articolato in progetti e percorsi, ha rilanciato il Teatro della Capitale come luogo “plurale” e di tutti. In questa ottica di teatro della città e di città nel teatro, il direttore Antonio Calbi e il presidente Marino Sinibaldi presentano la Stagione di Progetti 2015/2016, vivace, articolata e multidisciplinare, con un percorso di 12 mesi di continua attività offerta tutti i giorni, a tutte le generazioni di pubblico e con più proposte quotidiane.

L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

Interazione, interdisciplinarietà, formazione, rapporto con il territorio e valorizzazione della scena contemporanea. Queste sono le parole chiave che il Teatro Tor Bella Monaca, il Teatro Villa Torlonia, il Teatro Biblioteca Quarticciolo, il Teatro Scuderie Villino Corsini e il Teatro del Lido di Ostia, uniti nel sistema Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea, hanno bene in mente per la stagione 2014/15 presentata martedì alla stampa nell'incantevole cornice del Teatro Villa Torlonia.

Finalmente restituito alla cittadinanza romana, il Teatro India, luogo di accoglienza e di irradiazione di un sistema dedicato alla creazione contemporanea, propone una ricchissima stagione 2014/2015. Scopriamone tutti i dettagli...

Domenica, 19 Gennaio 2014 10:37

Il Guaritore - Teatro Valle Occupato (Roma)

Dal 15 al 19 gennaio. Lo spettacolo si è aggiudicato il 51° Premio Riccione, prestigioso riconoscimento teatrale assegnato al testo di Michele Santeramo da una giuria composta da importanti personalità del mondo del teatro. La giuria ha scritto: “Il testo di Michele Santeramo è un testo vivo. È un testo teatrale, che non rinuncia mai all’efficacia scenica di quello che rappresenta. Lo spettatore è condannato a chiedersi se è di fronte ad una narrazione naif o elaborata, se è l’autore o se sono i personaggi o gli attori a condurre il gioco, un gioco teatrale, un gioco antico, fatto di sketch, di porte che si aprono e che si chiudono, di battibecchi bassi e di monologhi alti, e un gioco popolare e contemporaneo, che ci attira offrendoci la riconoscibilità delle situazioni teatrali e ci piomba in un mondo che è il nostro, un mondo senza certezze, un mondo liquido, dove per orizzontarsi non servono più le idee, né quelle vecchie né quelle nuove, ma dove gli esseri umani – con tutti i loro difetti – non smettono mai di aggrapparsi alla speranza che sia il confronto con un altro essere umano a salvarli.”

Testo vincitore della 51° edizione del Premio Riccione per il Teatro, “Il Guaritore” testo di Michele Santeramo, diretto da Leo Muscato, arriva al Teatro Valle Occupato, dal 14 al 19 gennaio 2013 (da martedì a sabato ore 21; domenica ore 18), interpretato da Vittorio Continelli, Simonetta Damato, Gianluca delle Fontane, Paola Fresa, Michele Sinisi.

Domenica, 09 Dicembre 2012 14:52

Il giorno del signore - Teatro India (Roma)

Il giorno del signoreUno studio, risultato del laboratorio “Alzheimer mon amour” condotto da Veronica Cruciani e Michele Santeramo all’interno di “Perdutamente”, esperimento artistico condotto da diciotto compagnie in residenza al Teatro India di Roma. “Perdutamente” è ed è stato una fucina artistica: nei mesi di ottobre e novembre queste diciotto compagnie hanno occupato creativamente il Teatro India e ospitato numerosi laboratori aprendo la possibilità di condividere e ricercare il teatro. Nel mese di dicembre, dal 3 al 21, il teatro è aperto al pubblico ed ogni sera ci sono performance e incontri. Proprio in questo contesto si colloca la mise en espace de “Il giorno del signore”.

Wake Up!

Attanagliati da una crisi economica, politica e sociale di imprevedibili proporzioni, anestetizzati dall’ottenebramento culturale indotto dai mezzi di comunicazione di massa, i paesi europei sembrano pressochè non avvedersi dell’infuocato ciclone di rivolta, dell’urgenza della rivendicazione di libertà, indipendenza e diritti civili innescatasi nei paesi nordafricani e mediorientali e che, con la sua potenza dirompente, lambisce con sempre maggior prepotenza le sponde del Mediterraneo. In scena al Teatro Argentina, in data unica, una rivisitazione drammaturgica di questa peculiare congiuntura storica, attraverso sei brevi letture sceniche curate da giovani autori della scena teatrale indipendente italiana. Linguaggi espressivi e prospettive di interpretazione profondamente variegati, per dar voce ad uno “sguardo da occidente” lucido, tagliente, appassionato e coinvolgente.

Sequestro all'italiana

Dal 24 al 29 gennaio. Mentre la “nave Italia” affonda nell'ilarità internazionale, due “sfigati” sequestrano una scolaresca senza un piano, senza una prospettiva e senza sapere neppure cosa vogliono, giungendo però ad un finale che delude le aspettative drammaturgiche.

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