Fino al 19 novembre al Piccolo Teatro Studio Melato va in scena “Uomini e no”, uno dei testi più attuali sulla resistenza partigiana a Milano di Elio Vittorini. La trasposizione scenica di Michele Santeramo e la regia di Carmelo Rifici restituiscono al pubblico uno spettacolo forte, totalizzante e destabilizzante.

“Spazio del Racconto”, la rassegna di drammaturgia contemporanea ospitata nella stagione 2017/2018 dal Teatro Brancaccino, nasce dall'idea di sviluppare un cantiere aperto di riflessione e pratica sulla scrittura, un punto di incontro tra drammaturghi - registi e attori - pubblico - in modo da rendere accessibile, fruibile, dinamico il rapporto scena/platea. Una rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea, che giunge alla sua terza edizione con la direzione artistica di Emanuela Rea.

Lo slogan scelto per la stagione 2016/2017 del Teatro Ambra Jovinelli, è "CommediE all'italiana". …E NON SOLO. La grandezza della commedia all'italiana, era il suo essere allo stesso tempo d’autore e popolare, mescolando elementi comici e sociali, trattando temi seri con tono ironico e intento satirico grazie anche a memorabili interpretazioni di alcuni tra i maggiori attori italiani. La nuova stagione dell'Ambra nasce con la volontà di raccogliere questo spirito e propone un cartellone di prosa che diverte, contemporanea e prevalentemente italiana, fatta di grandi attori e grandi autori, con incursione eccellenti di carattere musicale.

Domenica, 17 Aprile 2016 21:00

Preamleto - Teatro Argentina (Roma)

Shakespeare incontra Pirandello nel bunker del "Preamleto" di Michele Santeramo con la regia di Veronica Cruciani, tra riflessioni sull'essere e sul potere e una pazzia che, per vie traverse e con motivazioni differenti, sembra discendere dal padre al figlio. Adesso la tragedia può iniziare.

Dal 7 al 10 gennaio, al Teatro India l'Unione Europea si è disgregata davanti ai nostri occhi nell'atto unico scritto da Michele Santeramo e diretto da Michele Sinisi, mentre due dei presunti responsabili cercano di nascondersi alle autorità - ma non possono nascondersi a se stessi.

Il Teatro Filodrammatici di Milano rende omaggio, a suo modo, al genio teatrale di Shakespeare, in occasione dei quattrocento anni dalla sua morte. Non aspettatevi però di incontrare sul suo palco Amleto, Re Lear o Puk; anche quest'anno infatti, lo storico teatro milanese si vanta di essere “Shakespeare-free”. Troverete però, come in Shakespeare, spettacoli che prendono ispirazione dalla contemporaneità, capaci di far ridere e pensare, che introducono il dubbio, la malinconia, che incrinano la visione del mondo in ordine e sicuro, proprio come quelli del bardo di Avon, che frantumavano la vecchia visione del mondo medievale.

Mercoledì 12 agosto ore 21.30, all’interno della rassegna “I solisti del Teatro” presso i Giardini della Filarmonica, debutto in prima nazionale di "Voi siete qui". Paola Minaccioni ripropone i suoi personaggi comici nati in teatro e resi noti dalla televisione (La signora Wanda, Il centro dimagrante Il macchinario, Cosa38kisskiss, Katinka la rumena, La sociologa, La donna che ama troppo) e insieme a Michele Santeramo li inserisce in una struttura drammaturgica fortemente teatrale. La regia è firmata da Veronica Cruciani che continua anche con questo spettacolo la mappatura emotiva dell’Italia contemporanea a partire dai piccoli traumi e dalle grandi speranze.

Dal 15 luglio parte la XXII edizione de "I SOLISTI TEATRO", una delle manifestazioni più affascinanti e attese del panorama culturale e artistico dell'Estate Romana, ideata nel lontano 1994 dalla Cooperativa Teatro 91, per la direzione artistica e organizzativa di Carmen Pignataro. Una tradizione viva che unisce più generazioni di artisti e spettatori romani, vero patrimonio culturale della città, che nonostante le difficoltà economiche è difesa con appassionata ostinazione proprio dagli artisti e dagli addetti ai lavori, per offrire anche quest'anno un cartellone artistico di livello internazionale. La manifestazione andrà avanti fino al 13 agosto all'interno dell'ormai tradizionale cornice dei Giardini della Filarmonica Romana.

Sono 15 i percorsi che compongono la nuova Stagione di Progetti del Teatro di Roma, riconosciuto dal MiBACT Teatro Nazionale: 95 spettacoli complessivi, di cui 19 produzioni, 7 prime nazionali, 676 alzate di sipario. Un’offerta che può apparire eccessiva, ma è una messe necessaria, strutturata in capitoli che hanno ciascuno il proprio senso e la propria ragione. Un processo già attivato dalla passata stagione che, attraverso un “cantiere” articolato in progetti e percorsi, ha rilanciato il Teatro della Capitale come luogo “plurale” e di tutti. In questa ottica di teatro della città e di città nel teatro, il direttore Antonio Calbi e il presidente Marino Sinibaldi presentano la Stagione di Progetti 2015/2016, vivace, articolata e multidisciplinare, con un percorso di 12 mesi di continua attività offerta tutti i giorni, a tutte le generazioni di pubblico e con più proposte quotidiane.

L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

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