Martedì 21 aprile sul palcoscenico del Teatro Argentina Giancarlo Cauteruccio torna a confrontarsi con l’Eneide, con gli scenari e gli dei di un mito fondativo per la storia dell’Occidente, portando in scena, a distanza di trent’anni, Eneide di Krypton - un nuovo canto. L’opera riprende vita nella versione trascinante ed evocatrice di un “concerto/teatro”, una vera e propria vibrazione di suono e voce, una tessitura tra musica rock e parola teatrale, in dialogo con il presente per indagare nuovi territori scenici e musicali.

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