Michela Staderini

Articoli di Michela Staderini

Il nuovo Teatro di Roma annuncia il suo ricchissimo programma per il 2014/2015: 78 spettacoli di cui 20 produzioni, 453 alzate di sipario. Ma non chiamatela semplicemente "stagione" teatrale: quello del Teatro di Roma è un ben più articolato Progetto di Stagioni e questo è solo l'inizio di un percorso che durerà quattro anni. Teatro Argentina e Teatro India si propongono ora come casa pubblica di tutte le arti, spazi d'incontro aperti tutti i giorni dell'anno e a tutti. Sono luoghi di lavoro e produzione che ambiscono a rilanciare l'identità e il senso del teatro. Tra produzioni, collaborazioni e ospitalità saranno tantissimi gli spettacoli che si andranno a fondere con nuovi progetti - letture, incontri, mostre e serate a tema - per un teatro pronto ad andare oltre la semplice rappresentazione. Non la consueta stagione teatrale, dicevamo, ma un interessante percorso lungo 12 mesi articolato in aree tematiche.

Un cartellone variegato, diversificato, che mescoli generi nuovi per stuzzicare i molteplici gusti e le più diverse emozioni del pubblico: ecco quanto il Teatro Olimpico vuole offrire per la stagione 2014/2015. In 18 spettacoli da ottobre a maggio, comicità, danza, musica e prosa si alterneranno per garantire quella ricchezza di offerta e scelta che ormai da anni caratterizza lo stile del Teatro Olimpico.

Anche la nuova stagione del Teatro Eliseo di Roma è stata annunciata. Tra intramontabili classici e nuove drammaturgie, per il 2014/2015 ci aspettano, tra sala grande e Piccolo Eliseo, 27 spettacoli di cui ben 14 prime assolute, con una programmazione all'insegna della leggerezza intelligente, di opere dal respiro internazionale e di nomi storici del teatro. Continua e si arricchisce anche la collaborazione con Romaeuropa Festival i cui spettacoli da quest'anno saranno a disposizione degli abbonati. Tante anche le altre iniziative collaterali, dai concerti di musica sinfonica per Eliseo Classica alla ricca programmazione di Eliseo Scuola, alla partnership con l'Accademia Silvio D'Amico: tante iniziative per affrontare e superare il grave momento di crisi del teatro.

Sabato, 07 Giugno 2014 14:38

Peli - Teatro Valle Occupato (Roma)

Dal 5 all'8 giugno. Due amiche della buona società si incontrano per la loro settimanale partita a burraco, ma quello che le aspetta stavolta non sarà il solito pomeriggio di tè, pettegolezzi e carte. Preparatevi all'ironia, alla ferocia tipicamente femminile, a un confronto tra vecchie amiche che porterà alla luce confessioni, fragilità e paure. Il dialogo formale e le buone maniere lasceranno il posto a rabbia, rivendicazioni e a un corpo a corpo che strapperà via - letteralmente - maschere e segreti. Il bel testo - emozionante, moderno e brillante - di Carlotta Corradi, per la regia essenziale ed efficace di Veronica Cruciani, è interpretato da Alex Cendron e Alessandro Riceci che, capaci e convincenti, si calano in abiti e ruoli femminili portandone alla luce l'identità più profonda e la complessa sensibilità.

Comicità, leggerezza e voglia di rasserenare: anche per la stagione 2014/2015 il Teatro Sala Umberto conferma la sua ormai consolidata linea stilistica che da anni lo contraddistingue come un punto di riferimento per la commedia brillante e l'umorismo d'autore nello scenario teatrale romano. Tanti i nomi di richiamo nel ricco cartellone presentato giovedì, da Emilio Solfrizzi a Pino Insegno e Roberto Ciufoli, da Bianca Guaccero a Sergio Assisi, Chiara Noschese, Marco Columbro, Gaia De Laurentiis e Giuliana De Sio. Volti popolari per un'offerta che si sviluppa in 16 spettacoli tra commedia sofisticata americana, giallo d'autore e autori italiani contemporanei e che quest'anno introduce anche il genere musicale.

Al gioioso grido di “Il Sistina è tornato, il Sistina c'è”, il direttore artistico Massimo Romeo Piparo, forte del grande successo della scorsa stagione, ha presentato ieri il nuovo cartellone dello storico teatro romano. Enrico Brignano, Enrico Montesano e Pippo Baudo, Enzo Iacchetti e Marco Columbro, Vittoria Belvedere e Luca Ward, Simona Marchini diretta da Gigi Proietti, Arturo Brachetti: ecco chi saranno i protagonisti del 2014/2015 al Teatro Sistina. 7 spettacoli per grandi interpreti e grandi classici, questa è la formula di una stagione che non osa ma mira al successo puntando su titoli intramontabili, graditi ritorni, volti amati e quella tradizionale leggerezza che ha fatto grande il Sistina.

Lunedì, 26 Maggio 2014 10:31

Closer - Teatro dell'Orologio (Roma)

24 maggio - Gli ambigui e appassionati rapporti di due coppie che, nella Londra di oggi, si prendono, si lasciano e si ricompongono in un vortice di tradimenti, bugie e sesso sono i protagonisti di “Closer”, presentato al Teatro dell'Orologio di Roma nell'ambito dell'Inventaria Festival. Il dramma psicologico e sentimentale scritto da Patrick Marber ha conosciuto un successo mondiale grazie alla versione cinematografica interpretata da Jude Law, Natalie Portman, Julia Roberts e Clive Owen nel 2004. La versione qui diretta da Alberto Devoto si mantiene fedele all'opera originale, conservandone la forza del testo e il linguaggio crudo e diretto e si distingue per la particolare messa in scena che riprende il gioco del Tetris con i suoi blocchi colorati da far combaciare, così come i protagonisti alla continua ricerca dell'incastro giusto con la propria metà. Lo spettacolo però non convince completamente e le interpretazioni dei quattro giovani attori, sulle cui capacità si fonda gran parte della riuscita dello spettacolo, non infondono ai loro personaggi l'energia necessaria per emozionare.

22 maggio – È andato in scena Fuori Concorso al Festival Inventaria presso lo storico Teatro dell'Orologio di Roma, “Notte segreta”, interessante testo di Francesco Randazzo. In appena un'ora lo spettacolo, già rappresentato con successo anche in Spagna e in Canada, racconta la lunga notte di veglia e penitenza di due giovani novizie, rinchiuse in preghiera nella cella di un antico convento siciliano con i corpi di due vecchie suore in fase di imbalsamazione a far loro compagnia. Le due donne, in convento per obbligo e non per vocazione, sono giovani e spaventate dalla solitudine e dall'odore della morte che pervade la cella e il loro futuro. Ecco allora che a far brillare il testo e a dare intensità ai personaggi, arriva la spensieratezza della giovinezza, la voglia di vivere, i loro sogni di ragazze. Molto convincenti le interpretazioni delle protagoniste Emanuela Trovato e Rossana Veracierta in un testo convincente e particolare che condisce le interessanti riflessioni sul destino e sul conflitto Vita/Morte con tocchi ironici, sognanti e commoventi.

Dal 9 maggio. Torna in scena, nella nuova divertente interpretazione di Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia, un classico della commedia brillante, “Taxi a due piazze” di Ray Cooney: la storia di un felice tassista romano bigamo che deve destreggiarsi tra bugie, equivoci e scambi di identità per nascondere la verità alle sue due mogli. Due ore di divertimento leggero, come nella miglior tradizione della commedia inglese, in cui ironia e risate sono gli effetti garantiti grazie alla vivace interpretazione dei due affiatati protagonisti, ad un ritmo incalzante e ad una trama a incastro semplice e perfettamente congegnata che ormai da trent'anni diverte e coinvolge spettatori di ogni età.

Giovedì, 10 Aprile 2014 20:34

Doris Every Day - Teatro Studio Uno (Roma)

Barbie, sogno di ogni bambina, è il modello di perfetta bellezza e somigliarle, con tutti i sacrifici che questo comporta, è l'obiettivo di Doris, inculcatole dalla madre fin da piccola. La bellezza come ideale e aspirazione massima, quindi. Ma fino a che punto si è disposte a cambiare vita per apparire belle ai propri occhi e a quelli degli altri? Cosa si nasconde dietro una vita in apparenza perfetta, fatta di abiti rosa, sorrisi e capelli luminosi? È lì la felicità? Questo è ciò che prova a raccontare “Doris Every Day”, in scena fino al 20 aprile al Teatro Studio Uno di Roma e vincitore nel 2012 del Premio di drammaturgia DCQ-Giuliano Gennaio: un'indagine sul mondo della bellezza femminile con un testo corrosivo e intelligente. Il risultato è una riflessione amara e insieme ironica sul valore della perfezione estetica nella società attuale; tanti gli spunti interessanti che però avrebbero potuto essere sviluppati maggiormente.

Pagina 11 di 11
TOP