Venerdì, 23 Settembre 2016 19:30

Killing Desdemona - Teatro dell'Arte (Milano)

Il dramma di Shakespeare viene reinterpretato oltre la parola dalla coreografa Michela Lucenti che, insieme a Maurizo Camilli, immagina uno spazio metafisico dove si muovano, danzando, i corpi posseduti dalle passioni dei suoi protagonisti. La musica è scritta ed eseguita dal vivo dal famoso compositore berlinese Jochen Arbeit, chitarrista degli Einstürzende Neubauten e degli Automat. Al Teatro dell'Arte di Milano, dal 22 al 25 settembre.

La C&C Company, frutto della solida sinergia professionale tra Carlo Massari e Chiara Taviani, da cinque anni si prefigge l'obiettivo di raccontare la società nelle sue molteplici sfaccettature, attraverso un linguaggio corporeo asciutto, non imbrigliato da sovrastrutture o stereotipi, analizzando in profondità le dinamiche interpersonali e cercando di portare verità sul palcoscenico. Vincitrice di "ODIOLESTATE_bando di residenze artistiche agostane 2015", la compagnia ha avuto a disposizione il cantiere di drammaturgia contemporanea di Carrozzerie | n.o.t. per lavorare ad un primo studio di "Casher", il nuovo lavoro che debutterà nei prossimi mesi proprio nell'accogliente spazio di via Panfilo Castaldi. Abbiamo incontrato Chiara Taviani, per approfondire l'indirizzo di sperimentazione che la compagnia sta perseguendo e scoprire i numerosi progetti in cantiere.

Il festival multidisciplinare Short Theatre ogni anno costruisce e ricompone una vera e propria "comunità teatrale" (di spettatori, operatori e artisti), accogliendola negli spazi de la Pelanda - centro di produzione culturale all'interno del MACRO – sede centrale del festival e, domenica 13 settembre, anche al Teatro India e alla Biblioteca Vallicelliana, per due eventi specifici. Quest'anno Short Theatre tocca il traguardo dei dieci anni scegliendo il sottotitolo - "NOSTALGIA DI FUTURO"- che richiama l'anniversario e un primo cammino compiuto. Il programma risponde alle questioni poste dal sottotitolo, in coerenza con i progetti ospiti, gli incontri, il cinema, i laboratori aperti al pubblico e le performance non solo teatrali - dove lo spettatore diventa performer a sua volta - in un gioco di rimandi e di doppi, in cui un set o un racconto particolare vengono invasi dal reale.

Da maggio a ottobre "Essere Leonardo da Vinci - un’intervista impossibile tra i suoi disegni autentici" è a disposizione della città di Milano che, in occasione di Expo 2015, ha incoronato il geniale artista ed inventore come personaggio più creativo e interessante della storia italiana. Questo è uno spettacolo scritto, diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory, che vi ha lavorato intensamente per quasi tre anni e che arriva in Italia dopo un rodaggio assai impegnativo. Ha debuttato infatti in prima mondiale in Giappone, a Tokyo, nel febbraio 2013 per quindi girare a Fukuoka e a Nagoya, concludendo il tour nipponico tra Kyoto e Osaka. E’ infine approdato negli Stati Uniti dove ha girato per ben due mesi, passando da Washington e Houston e chiudendo il tour a New York. Ogni volta viene scelto un differente intervistatore: qualcuno che ponga le domande scritte alle quali Finazzer Flory-Leonardo risponde utilizzando le parole originali del sommo maestro, pittore, inventore, anatomo-ricercatore, studioso di possibili sogni che sarebbero stati davvero realizzati solo nel futuro, come il volo dell’uomo e la possibilità di immergersi nei fondali degli oceani.

L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

Giunto alla settima edizione, il Festival Dreamtime è un evento nato per mostrare nuovi progetti d’integrazione a favore dei disabili fisici, mentali e sensoriali. Il nuovo genere performativo, ancora poco conosciuto in Italia, permette di accogliere la propria diversità attraverso la danza. Lunedì 1 dicembre grandi interpreti di danza classica e contemporanea hanno animato al Teatro Manzoni di Milano il Gala Internazionale Dreamtime. Attraverso il prezioso sostegno di personalità di primo piano dell'universo del balletto, la serata si annunciava - e si è rivelata - assolutamente magica.

Sino al 25 maggio, al Teatro Elfo Puccini di Milano va in scena uno spettacolo dall’architettura scenica di grande impatto: "Non si uccidono così anche i cavalli?" di Horace McCoy del 1935. Un lavoro corale con una forza dirompente che vede coinvolti 22 performer ed un quartetto di musicisti. È un luna-park a tratti gioioso, a tratti fantasmagorico; una sarabanda in movimento, che sembra attraversare balli in maschera pieni di vanità, seguire la “Colonna dei ciechi” di Bruegel o, per un attimo, entrare in una tela di Goya, popolata da un’umanità disperata con facce urlanti e corpi in movimento ("Pellegrinaggio a San Isidro"). Traduzione e adattamento di Giorgio Mariuzzo, regia di Gigi Dall’Aglio.

Mercoledì, 02 Aprile 2014 17:46

Pinocchio - Biblioteca Angelica (Roma)

Un lavoro sul libro più letto, più tradotto e più noto a livello internazionale, numero uno nella letteratura per l’infanzia. Uno spettacolo originale dove la disciplina e la sfida che in ogni performance Massimiliano Finazzer Flory mette, questa volta si arricchiscono di sofferenza, rinunciando a quella vena estetica da cui finora non si era mai discostato; accetta la caricatura, il grottesco, la disarticolazione del burattino, diventa soprattutto padre, accetta la sconfitta e la difficile vittoria interiore, per entrambi; sceglie di commuoversi. Finazzer esce da sé, si supera, passa dall’epica alla lirica con una colorazione di tenerezza. Di profilo le interpretazioni di danza.

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