Dodici mesi di teatro italiano, di creatività incoercibile e indomito coraggio nel portarla avanti nonostante le difficoltà sempre in agguato. Dodici mesi che abbiamo seguito con passione giorno dopo giorno e che, come ormai tradizione sulle nostre pagine, ci piace celebrare prima che l’anno si avvii alla conclusione con un ricordo dei suoi istanti più preziosi. Ecco a voi i migliori spettacoli teatrali del 2018 secondo SaltinAria.

La perfetta macchina drammaturgica di «Molto rumore per nulla» è in scena fino al 15 luglio nel bellissimo spazio del Globe Theatre, aperto quindici anni fa nel cuore di Villa Borghese. L’allestimento, curato da Loredana Scaramella, mantiene una profonda attualità con la sua analisi della necessità di abbandonare convinzioni ed abitudini per avviare una fase di rinascita.

Mercoledì, 04 Ottobre 2017 11:42

Macbeth - Silvano Toti Globe Theatre (Roma)

Sono appena giunte al termine al Globe Theatre di Villa Borghese le repliche per il “Macbeth” di Daniele Salvo, versione fedele, sanguinaria e scioccante di una tra le più celebri tragedie shakespeariane. Un cast coinvolgente e di alto livello immerso in un’ambientazione oscura, inquietante, che ricorda le atmosfere dei più disturbanti film di Lynch.

Mercoledì, 25 Gennaio 2017 08:56

Aspettando Godot - Teatro dei conciatori (Roma)

Il maestro Samuel Beckett lo scrisse oltre sessant'anni fa, eppure ad oggi non esiste testo più attuale di "Aspettando Godot". Questa commedia è qualcosa in più del capolavoro del teatro dell'assurdo: è una vera e propria vita in sedicesimo.

Andato in scena al Teatro dei Conciatori “Padre, Figlio e Sottospirito”, drammaturgia e regia di Mauro Santopietro, con Antonio Tintis, è uno psicodramma familiare incentrato sull’unico attore che riflette, ricorda e scrive la sua storia in un monologo nel quale interpreta tre voci. Lo spettacolo si regge tutto sull’interprete. Esile il testo.

In scena al Globe Theatre di Villa Borghese, fino al 7 agosto, l’allestimento di Loredana Scaramella de “Il Mercante di Venezia”, che prende forma tra eleganti canzoni anni Venti e musica ebraica, in un continuo confronto tra vivace commedia e conflitti drammatici. Un cast di alto livello si misura con uno dei testi più celebri della produzione shakespeariana, dove l’orgoglio si scontra con la fede, i soldi con il sangue, l’amore con la morte.

A 400 anni dalla morte di Shakespeare (23 aprile 1616) il Silvano Toti Globe Theatre di Roma, unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per una geniale intuizione di Gigi Proietti, ha in serbo una stagione speciale per i suoi affezionati spettatori. Tra nuovi allestimenti, spettacoli cult delle passate stagioni, uno spettacolo in lingua inglese e un'incursione dedicata ai sonetti d'amore, l'evento più atteso sarà indubbiamente la prima volta di Gigi Proietti sul palco di Villa Borghese in veste di attore con un omaggio a Shakespeare costituito da brani dall' Edmund Kean di Raymund FitzSimons, spettacolo di cui il maestro curerà anche l’adattamento e la regia.

Sarà in scena al Teatro dei Conciatori dal 23 al 28 febbraio 2016, "Aspettando Godot" di Samuel Beckett, per la regia di Alessandro Averone (premio Le Maschere del Teatro 2015). Protagonisti: Marco Quaglia, Gabriele Sabatini, Mauro Santopietro, Antonio Tintis.

La compagnia Proxima Res è stata fondata nel 2009 e ha la sua sede a Milano. E' un laboratorio permanente di idee; un centro di produzione artistica; un luogo di studio, in cui sviluppare talenti e dialogare alla ricerca di forme teatrali che comunichino pensiero; un incontro tra artisti: registi, drammaturghi, coreografi, attori e danzatori che desiderano sviluppare le loro intuizioni, lavorare insieme per ampliare la ricerca e lo studio sullo spettacolo dal vivo; infine una scuola di teatro e di movimento, un “luogo” di allenamento e ascolto per il corpo e una scuola di formazione attoriale. Sostiene progetti di giovani artisti che in questi anni faticano ad avere visibilità e spazio. Proxima Res apre la stagione 2015/2016 del Teatro dell'Orologio con un trittico di spettacoli: "Invidiatemi come io ho invidiato voi", "Fuorigioco" e "Antropolaroid".

Per la movimentata e originale presentazione della stagione 2015-2016, il Teatro dell’Orologio propone al pubblico un’immagine “reale”. Giocando sul doppio senso della parola, sceglie, per la campagna di comunicazione, il claim CAMBIAMENTO REALE.

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