Con “I Giganti della Montagna”, Gabriele Lavia chiude la sua personale trilogia pirandelliana. Dopo i “Sei personaggi in cerca d’autore” e “L’uomo dal fiore in bocca… e non solo”, porta in scena un maestoso allestimento dell’ultima opera, incompiuta, scritta dal grande drammaturgo siciliano. Fino al 31 marzo al Teatro Eliseo di Roma.

Mercoledì, 30 Maggio 2018 20:19

Otello - Teatro Arcobaleno (Roma)

Con un Otello di etnia rom, una qualunque guerra dei giorni nostri e uno Jago infido e calcolatore come di dovere, Ilaria Testoni dirige il suo “Otello” con un'originale visione contemporanea ma senza tradire spirito e trama della tragedia shakespeariana. Gli ottimi Mauro Mandolini e Camillo Marcello Ciorciaro si alternano nel ruolo dei due protagonisti in uno spettacolo in cui accanto ai temi sociali del razzismo e dell'integrazione trovano spazio i peggiori sentimenti dell'animo umano: l'invidia, la vendetta, il tradimento, la gelosia.

Martedì, 03 Ottobre 2017 21:01

Finale di Partita - Teatro Eliseo (Roma)

Dal 26 settembre al 15 ottobre. Il Teatro Eliseo apre la sua nuova stagione con il surrealismo esistenziale di Samuel Beckett, Premio Nobel per la Letteratura del 1969. Glauco Mauri e Roberto Sturno sono diretti da Andrea Baracco in “Finale di partita”, uno dei testi più significativi dell’autore e sempre attuale, così come la caducità della condizione umana segnata dalla sofferenza e dall’assurdità dell’essere, dai limiti e dalle possibilità della libertà individuale, dalla solitudine di ciascuno di fronte al mondo. Scritto nel 1956, in Italia fu messo in scena per la prima volta solo due anni dopo, da Andrea Camilleri.

Fino al 12 febbraio. 2500 anni sono passati da quando Sofocle compose “Edipo Re” e “Edipo a Colono” e ancora oggi il mito di Edipo, eroe tragico alla ricerca della verità ad ogni costo e in lotta contro il Fato, torna sul palco in un doppio allestimento. Andrea Baracco e Glauco Mauri dirigono due messe in scena opposte e complementari - cupa e modernizzata l'una, classica ed essenziale l'altra - per un unico lungo racconto di ombre e luci. Intensa l'interpretazione dell'ottantaseienne Glauco Mauri, riuscitissime le scenografie di Marta Crisolini Malatesta.

Venerdì, 03 Giugno 2016 19:55

Come vi piace - Teatro Arcobaleno (Roma)

Shakespeare tra cabaret e nazismo: così l'originale (e coraggiosa) versione di “Come vi piace” andata in scena al Teatro Arcobaleno di Roma. Con l'adattamento di Glenda Ray e la regia di Ilaria Testoni, la commedia shakespeariana ha assunto contorni e atmosfere più drammatiche mantenendo però invariati i sogni d'amore e libertà dei personaggi. Un'idea riuscita, aiutata da un bel gioco di luci e da un'ambientazione suggestiva, per una delle più classiche commedie d'amore e travestimenti.

Dal 7 al 31 maggio è in scena al Teatro Arcobaleno di Roma l'ultimo spettacolo della giovane regista Ilaria Testoni, che affronta William Shakespeare con un suo personale adattamento di Molto Rumore per Nulla, all’interno della sezione “Giovani - Un futuro nel Teatro” della Compagnia Mauri Sturno. Tra i protagonisti della messinscena: Mauro Mandolini, Barbara Logaglio e Laura Garofoli. Lo stabile capitolino, da sempre dedito a un repertorio di tipo classico, ospita una delle grandi commedie di William Shakespeare, adattata e diretta dalla giovane regista, con all’attivo collaborazioni con Mario Scaccia, Gabriele Lavia, Walter Pagliaro e Glauco Mauri. Il progetto “Giovani - Un futuro del Teatro”, promosso dalla Compagnia Mauri Sturno, è volto a favorire l'ingresso nel teatro professionale di giovani attrici e attori, permettendo loro di entrare in contatto e lavorare con esperti professionisti del settore.

Mr. Starr è un uomo prigioniero in un luogo lontano nel tempo e nello spazio. Un bizzarro Gran Sacerdote lo vuole vittima sacrificale per il Sacro Viaggio, ma Mr. Starr si oppone. Egli non sa come, quando e perché sia arrivato lì. Sa soltanto che tutto è iniziato quella stessa mattina, il giorno del suo cinquantesimo compleanno, mentre era intento nei preparativi della festa. Poi aveva ricevuto quello strano regalo: un libro in codice. Il defunto nonno, famoso archeologo, aveva predisposto che lui lo ricevesse proprio in quella fatidica data. Da quel momento è iniziata la sua avventura in mondi sconosciuti, tra incontri assurdi e personaggi fuori da ogni schema possibile.

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