In piena Expo, il Piccolo Teatro Grassi di Milano porta in scena, dal 16 al 21 giugno, “La bottega del caffè” di Goldoni, con la regia di Maurizio Scaparro, l’interpretazione di Pino Micol e le musiche del premio Oscar Nicola Piovani nel rispetto della volontà di Goldoni che nel 1736 aveva scritto un intermezzo musicale appunto per questa commedia. Lo spettacolo, come tutti quelli in scena durante Expo, è sovratitolato in inglese.

Si presenta ricco di eventi il cartellone della stagione 2015/2016 del Teatro Parioli Peppino De Filippo, articolato com’è fra commedie della tradizione italiana, classici internazionali, musica, danza ed operetta. Fra gli interpreti che si alterneranno sul palcoscenico di via Giosuè Borsi Lello Arena, Isa Danieli, Sebastiano Somma, Edoardo Siravo, Franco Branciaroli, Ugo Pagliai, Gianrico Tedeschi, Glauco Mauri.

Martedì, 18 Novembre 2014 21:14

Aspettando Godot - Teatro Carcano (Milano)

"Aspettando Godot", di Samuel Beckett, è in scena da mercoledì 12 a domenica 23 novembre al Carcano di Milano; è la prima produzione del Centro Produzione D’Arte Contemporanea Teatro Carcano, con la direzione artistica di Sergio Fantoni e Fioravante Cozzaglio. Maurizio Scaparro firma la regia di questo spettacolo centrato sul dramma della solitudine e dell’assenza di senso e speranza nella vita umana. Antonio Salines (Estragone), Luciano Virgilio (Vladimiro), Edoardo Siravo (Pozzo), Enrico Bonavera (Lucky), sono sul palco, a rappresentare la visione dolorosamente pessimistica di Beckett; ma anche a “jouer”, giocare recitando, rappresentando cioè la vita stessa.

Si è tenuta martedì 16 settembre, all’interno del bel teatro milanese Carcano, la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione 2014-2015, la diciottesima. A presentarla, il Centro di Produzione d’Arte Contemporanea, nuovo organismo nato dall’unione delle due società teatrali compresenti nella Ephos srl, proprietaria dell’ immobile. La direzione artistica, venata da un quid imprenditoriale, è di Sergio Fantoni e Fioravante Cozzaglio ed apre le porte alle nuove urgenze che attraversano la società.

Anche la nuova stagione del Teatro Eliseo di Roma è stata annunciata. Tra intramontabili classici e nuove drammaturgie, per il 2014/2015 ci aspettano, tra sala grande e Piccolo Eliseo, 27 spettacoli di cui ben 14 prime assolute, con una programmazione all'insegna della leggerezza intelligente, di opere dal respiro internazionale e di nomi storici del teatro. Continua e si arricchisce anche la collaborazione con Romaeuropa Festival i cui spettacoli da quest'anno saranno a disposizione degli abbonati. Tante anche le altre iniziative collaterali, dai concerti di musica sinfonica per Eliseo Classica alla ricca programmazione di Eliseo Scuola, alla partnership con l'Accademia Silvio D'Amico: tante iniziative per affrontare e superare il grave momento di crisi del teatro.

Pirrotta - Lo CascioNel presentare la Stagione 2014/2015 del Teatro Storchi si conferma la linea di lavoro e di ricerca ormai da anni consolidata dallo Stabile modenese che riconosce nel teatro un luogo privilegiato di riflessioni, crescita personale, sviluppo di senso critico ma anche un importante momento di confronto con la realtà e la contemporaneità che ci circondano. È seguendo questo percorso che si delinea un cartellone in cui ancora una volta tradizione e contemporaneità si intrecciano, nel segno di uno stabile regionale che rafforza il suo ruolo di innovazione ma che continua a guardare al suo passato.

Venerdì, 16 Maggio 2014 16:31

Viviani Varietà - Teatro Olimpico (Roma)

Dal 13 al 25 maggio arriva al Teatro Olimpico il viaggio di Massimo Ranieri e Maurizio Scaparro tra le poesie, le parole e le note del teatro di Raffaele Viviani, ultima produzione della Compagnia Gli Ipocriti e Fondazione Teatro della Pergola.

Giovedì, 25 Aprile 2013 14:54

La Governante - Teatro Quirino (Roma)

Dal 16 al 28 aprile. Il sipario del Quirino si apre con mezz’ora di ritardo, così mi sovviene un “quasi” litigio con Sarah Zappulla Muscarà. Nel corso di un convegno ad Erice in Sicilia tenni una conferenza su teatro e censura e stavo parlando appunto de “La governante” quando fui interrotto dalla studiosa siciliana esperta pirandelliana e di Brancati. Cosa inusuale che si interrompa un conferenziere con grida di sdegno dalla platea: solitamente ci si appunta l’obiezione e si aspetta il turno delle domande e dei chiarimenti. Cosa suscitò l’ira di Sarah Zappulla Muscarà contro di me? Avevo appena affermato che un brano di una battuta del personaggio dello scrittore Alessandro del dramma di Brancati poteva essere interpretato in chiave autobiografica, cioè come se parlasse in questo caso lo stesso Brancati:
ALESSANDRO: La moralità italiana consiste tutta nell’istituire la censura. Non solo non vogliono leggere o andare a teatro, ma vogliono essere sicuri che nelle commedie che non vedono e nei libri che non leggono non ci sia nessuna delle cose che essi fanno tutto il giorno - e dicono. Chiudere la bocca agli scrittori; ecco il sogno degli italiani.
Neppure l’avessi scritto io questo atto di accusa alla società italiana, alla borghesia, Sarah Zappulla Muscarà salta in piedi sulla sedia e mi urla contro: idiozia, il personaggio dello scrittore della commedia di Brancati non è autobiografico, ma è come tutti sanno Moravia, che se la prese pure vedendosi sbeffeggiato in scena. Lasciai passare il furore accademico della studiosa e precisai che io avevo parlato di “brano” autobiografico e non di “personaggio” e che se mi avesse lasciato finire la frase che stavo leggendo dai fogli della mia conferenza, l’uditorio avrebbe avuto la giusta precisazione: un brano autobiografico sulla censura…sia pur attribuito ad un personaggio, quello di Alessandro, che prende di mira Alberto Moravia.

Dopo il debutto al Teatro della Pergola di Firenze, nell’ambito del 75° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, prosegue il viaggio di Massimo Ranieri e Maurizio Scaparro tra le poesie, le parole e le note del teatro di Raffaele Viviani, ultima produzione della Compagnia Gli Ipocriti e Fondazione Teatro della Pergola, che dal 16 al 28 aprile approda al Teatro Argentina di Roma.

Domenica, 07 Aprile 2013 14:33

La coscienza di Zeno - Teatro Quirino (Roma)

Dal 2 al 14 aprile in scena al Teatro Quirino “La coscienza di Zeno”, di Tullio Kezich, per la regia di Maurizio Scaparro, con Giuseppe Pambieri nel ruolo del protagonista sveviano.

Pagina 2 di 3
TOP