A cinquecento anni dalla Riforma Cesare Lievi, regista colto e raffinato, incontra Martin Lutero portando in scena IL GIORNO DI UN DIO, una coproduzione Teatro di Roma al fianco di Emilia Romagna Teatro e Stadttheater di Klagenfurt (Austria), città che ne ha ospitato il debutto assoluto lo scorso 5 ottobre, esattamente cinquecento anni dopo il rivoluzionario gesto. Con un cast di 4 interpreti tedeschi e 4 italiani arriva dal 12 al 21 gennaio sul palcoscenico del Teatro Argentina per riflettere sulle conseguenze della “riforma” e su temi attualissimi come teologia e libertà, fede e fanatismo, autorità e coscienza.

Mercoledì, 11 Ottobre 2017 20:05

Ciao - Teatro Quirino (Roma)

Dal 10 al 22 ottobre la Fondazione Teatro della Toscana porta in scena al Teatro Quirino di Roma “Ciao” di Walter Veltroni, interpretato da Massimo Ghini e Francesco Bonomo, con le scene e i costumi di Maurizio Balò, le luci di Umile Vainieri e la regia di Piero Maccarinelli. Lo spettacolo è tratto dal romanzo omonimo del giornalista e politico, uno spaccato su come è cambiato il Paese dal dopoguerra ad oggi visto attraverso la radio e la tv, ma anche su tutto quello che è rimasto uguale tra vizi e virtù. Un indubbio omaggio al padre mai conosciuto, diventato un sogno ma anche una grande mancanza. Eppure una riflessione vince su tutto: la vita non ammette il “se” ed è solo quello che è vissuto. Il resto è fantasia.

Sabato, 16 Gennaio 2016 11:21

Orestea - Teatro Argentina (Roma)

Dopo il felice debutto al Mercadante di Napoli, dove ha registrato il tutto esaurito con grande successo di pubblico e importanti consensi della critica, approda sul palcoscenico del Teatro Argentina di Roma l’Orestea di Eschilo con la regia di Luca De Fusco, dal 12 al 17 gennaio.

Dopo il recente trionfo al Teatro Aleksandrinskij di San Pietroburgo, salutato da sette minuti di applausi, giunge a Roma Il Giardino dei ciliegi di Cechov con la regia di Luca De Fusco, in scena dal 3 al 15 novembre al Teatro Quirino. Uno spettacolo raffinato, dove la stilizzazione consente una modernizzazione accettabile della vicenda di una famiglia nobile decaduta sullo sfondo del fermento pre-rivoluzionario russo, che diventa metafora di ogni rivoluzione, abbracciando sia il tempo che passa e la vecchiaia che avanza, sia un cambiamento di paradigma privato o collettivo. Il clima della storia è sospeso in una dimensione quasi fiabesca e universale (forse questo il senso della traduzione in napoletano e di un’ambientazione che potrebbe essere mediterranea). Interpretazione corale convincente.

Giovedì, 29 Ottobre 2015 20:54

Il Prezzo - Teatro Argentina (Roma)

Dal 20 ottobre all'8 novembre al Teatro Argentina di Roma debutta in prima nazionale "Il Prezzo" di Arthur Miller diretto da Massimo Popolizio, in scena da attore e regista di un testo spietato e crudele, con accanto uno dei più prestigiosi nomi del teatro italiano, Umberto Orsini. Il testo di Miller fotografa con spietata lucidità e amara compassione le conseguenze della devastante crisi economica avvenuta negli Stati Uniti nel ‘29. Figli di un padre che ha subito drammaticamente questa crisi, due fratelli si incontrano dopo alcuni anni dalla sua morte per sgomberare un appartamento in cui sono accumulati i mobili e gli oggetti raccolti dal padre nel corso della sua vita e che sta per essere demolito. Un vecchio broker è chiamato per stabilirne il prezzo. Dietro questo semplice spunto emergono tutte le incomprensioni e le menzogne che la paura della perdita improvvisa del benessere può esercitare su chi si dibatte nella crisi. Miller tratta questo tema con la sua consueta maestria facendoci scoprire un capolavoro che pur venendo da lontano ci porta ai nostri giorni così pieni di incertezze.

È stata presentata, in anticipo rispetto a tutti gli altri teatri di Roma, la stagione 2015/2016 del Teatro Quirino Vittorio Gassman. Geppy Gleijeses, co-direttore artistico e presidente della società che gestisce il Teatro, accoglie i suoi ospiti - giornalisti, attori, registi, e addetti ai lavori presenti in sala -  vestito in abito completamente bianco, a voler far risaltare all’occhiello, in contrasto, una rosa vermiglia: il simbolo scelto per la stagione che sta per presentare.

Umberto Orsini, Roberto Valerio e Maurizio Balò firmano l'adattamento di “Il giuoco delle parti” di Pirandello, in scena al Piccolo Teatro di Milano dal 10 al 22 marzo. I tre artisti immaginano che Leone, il marito tradito che resta sempre imperturbabile ed arriva a fare ammazzare l'amante nel duello ordito dalla moglie per eliminarlo, si ritrovi vecchio e solo in una casa di cura. É ossessionato dal tentativo di ricomporre il quadro della sua vita e dei suoi ricordi. Ma questi si confondono sempre di più, mentre più nitidi appaiono il gioco della vita, che non concede felicità, e la consapevolezza dell'illusione di averne compreso le regole.

Mercoledì, 19 Febbraio 2014 21:32

Il giuoco delle parti - Teatro Eliseo (Roma)

In scena al Teatro Eliseo di Roma dall’11 febbraio al 9 marzo il classico pirandelliano “Il Giuoco delle parti”, in una originalissima rivisitazione con protagonista Umberto Orsini. In concomitanza con la messinscena è stata allestita nel foyer del teatro, ed inaugurata in occasione del debutto, la mostra “I miei primi sessant’anni di teatro: Umberto Orsini”. Una nutrita galleria di foto che ricordano momenti di vita scenica importanti, scatti fotografici al fianco di attori e attrici con cui Orsini ha condiviso successi e tappe significative della propria carriera. Molteplici, ed emozionanti ad osservarle con la consapevolezza dell’importanza artistica che rappresentano, le locandine degli spettacoli teatrali, tutti capolavori della drammaturgia nazionale e internazionale, dai più recenti ai più remoti. Un viaggio attraverso le tappe salienti del Teatro degli ultimi sessant’anni.

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