Una maratona inarrestabile ed implacabile, una prova di resistenza fratricida attraverso la quale centinaia di disperati tentano di procacciarsi un barlume di speranza sotto accecanti riflettori: infinite giornate di ininterrotto ballo in coppia, passioni e rivalità che si intrecciano, il miraggio di un fantomatico premio in denaro o di un produttore cinematografico che li sottragga alla squallida routine delle loro esistenze; il tutto orchestrato da un istrionico organizzatore-presentatore con tante parole per imbonire ma ben pochi scrupoli ad ingentilire la coscienza. Dopo il luminosissimo successo di “Le Bal”, Giancarlo Fares torna a scrutare l’universo del ballo da una prospettiva curiosa ed originale, curando adattamento e regia di “Non si uccidono così anche i cavalli?”, tratto dal romanzo omonimo dell’americano Horace McCoy del 1935, divenuto celebre anche grazie alla trasposizione cinematografica di Sidney Pollack del 1969 con Jane Fonda. Protagonisti di questo adattamento teatrale sono Giuseppe Zeno, Silvia Salemi ed un compagine di tredici talentuosi giovani interpreti, pronti a contendersi la ribalta senza esclusione di colpi, sulle trascinanti note electroswing di Piji e della sua band.

Dal 19 febbraio al 10 marzo. Debutto nazionale al Teatro Eliseo, 40 anni dopo la prima rappresentazione, per “La Commedia di Gaetanaccio” del grande Luigi Magni. Una classica commedia musicale in romanesco, dal sapore amaro e sarcastico, con Giorgio Tirabassi e Carlotta Proietti divisi tra Fame, Amore e Morte in una Roma antica e sempre attuale.

La perfetta macchina drammaturgica di «Molto rumore per nulla» è in scena fino al 15 luglio nel bellissimo spazio del Globe Theatre, aperto quindici anni fa nel cuore di Villa Borghese. L’allestimento, curato da Loredana Scaramella, mantiene una profonda attualità con la sua analisi della necessità di abbandonare convinzioni ed abitudini per avviare una fase di rinascita.

Martedì 8 maggio è stata presentata la stagione 2018/2019 del Teatro Sala Umberto, la diciassettesima con la direzione artistica di Alessandro Longobardi. Un cartellone all’insegna della drammaturgia contemporanea e della musica, con una particolare attenzione ai giovani e ad un umorismo sempre acuto e sobrio.

Il Teatro Sala Vignoli, sotto la guida del direttore artistico Eugenio Dura, è pronto a presentare un cartellone ricco di appuntamenti. La seconda stagione promette di intraprendere un indirizzo netto e preciso rivolgendosi ad una drammaturgia contemporanea e ad autori giovani, proponendo grandi classici rivisitati, opere di prosa e musical, con uno sguardo anche sulla romanità.

Mercoledì, 04 Ottobre 2017 11:42

Macbeth - Silvano Toti Globe Theatre (Roma)

Sono appena giunte al termine al Globe Theatre di Villa Borghese le repliche per il “Macbeth” di Daniele Salvo, versione fedele, sanguinaria e scioccante di una tra le più celebri tragedie shakespeariane. Un cast coinvolgente e di alto livello immerso in un’ambientazione oscura, inquietante, che ricorda le atmosfere dei più disturbanti film di Lynch.

Il Direttore Artistico del Teatro della Cometa, l’ingegner Giorgio Barattolo, presenta la prossima stagione teatrale, affidando la conduzione della serata a Michela Andreozzi, che, rivelandosi anche un’ottima presentatrice, introduce gli undici spettacoli in cartellone, caratterizzati da una generosa presenza femminile e da ben tre debutti nazionali.

Sabato, 22 Ottobre 2016 10:32

Le Bal - Teatro Sala Umberto (Roma)

E’ stato prorogato a grande richiesta fino al 27 ottobre e il consiglio è di approfittare dell’occasione. Le Bal” è un originale e travolgente excursus a suon di musica e ballo attraverso 60 anni di storia d’Italia, dalla guerra mondiale al crollo delle torri gemelle. Un racconto senza parole in cui la forza comunicativa è nei corpi, nei dettagli, nei passi di danza. Il microcosmo di una balera che si dipana in una Storia più grande dando vita ad un affresco potente, vivido e dettagliato. Una colonna sonora di hit intramontabili, un cast numeroso e giovane dalla forte intensità espressiva, le coreografie precise e intriganti. Il risultato è uno spettacolo carico d’energia e novità.

A 400 anni dalla morte di Shakespeare (23 aprile 1616) il Silvano Toti Globe Theatre di Roma, unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per una geniale intuizione di Gigi Proietti, ha in serbo una stagione speciale per i suoi affezionati spettatori. Tra nuovi allestimenti, spettacoli cult delle passate stagioni, uno spettacolo in lingua inglese e un'incursione dedicata ai sonetti d'amore, l'evento più atteso sarà indubbiamente la prima volta di Gigi Proietti sul palco di Villa Borghese in veste di attore con un omaggio a Shakespeare costituito da brani dall' Edmund Kean di Raymund FitzSimons, spettacolo di cui il maestro curerà anche l’adattamento e la regia.

Si sono addirittura prolungate, a grande richiesta, le repliche di "Ad Occhi Chiusi", un particolare esperimento itinerante ispirato all’omonimo romanzo di Gianrico Carofiglio e portato a Roma, già dall’anno scorso, da Carlo Fineschi. Con la collaborazione del MAXXI, si fa di temi scomodi come la violenza e lo stalking un’esperienza spettatoriale diversa dal solito che immerge il pubblico nella storia senza metafore e filtri.

Pagina 1 di 2
TOP