E' andato in scena al Teatro Trastevere un inconsueto quanto coraggioso adattamento della prima tragedia shakespeariana,"La tragedia di Tito Andronico", sanguinaria, passionale e dolorosa epopea di un condottiero romano che, vittorioso nelle campagne militari contro i barbari Goti, al ritorno a Roma trova ad accoglierlo ancor più efferato e implacabile destino. Dopo il buon riscontro di pubblico e critica dei progetti precedenti "Horse Head" (segnalato dal New York Times e vincitore del primo Roma Fringe Festival) e "Fight Club", le Cattive Compagnie portano in scena "Titus - commedia pulp" con la regia di Leonardo Buttaroni, prodotto in collaborazione con la Compagnia Mauri-Sturno e realizzato con La Cattiva Strada e l’Accademia di Musica e Teatro Nomos. Un lavoro in cui l'atroce spirale di violenza degli eroi scespiriani viene declinata in chiave pulp, con l'intento di riecheggiare le atmosfere del migliore Quentin Tarantino. Ma il crinale tra tragico, pulp e grottesco è ahimè estremamente sottile ed incappare in qualche rischioso scivolone è un pericolo piuttosto insidioso...

Giovedì, 13 Marzo 2014 20:19

Fight Club - Teatro Trastevere (Roma)

Dal 4 al 23 marzo. Qualcuno molto solo, ansioso e disperato potrebbe anche ridursi a frequentare, abusivamente, gruppi di ascolto per persone malate di mali incurabili. Ciaaaaaaao soloansiosoedisperaaaatooo! Se li contende e spariglia con Marla Singer, la sua inconsapevole donna, alienata quanto e più di lui. Qualcuno molto insonne vede scorrersi le giornate veloci in fondo agli occhi, senza soste e senza senso, finchè incontra Tyler Durden… e booooooom! Tutto esplode, per prima la sua casa, poi le sue false certezze, la sua omologazione, la sua sindrome da membro del gregge consumista, la sua mente. La sua mente che sgorga fuori dalle ferite, quelle dei combattimenti del club clandestino, quelle del sistema da scardinare, quelle dell’amico da seppellire. Esplode la serratura dell’Io. La prima regola del Fight Club è…

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