Sandra Conti e Ivan Bellavista, quest’ultimo noto al grande pubblico per il suo irresistibile ruolo di “vittima sacrificale” negli spettacoli di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, dopo il buon esito dei recenti lavori “Molière immaginario” e “Un vero capolavoro” portano in scena il loro ultimo testo: “Meglio stasera che domani”, la storia di due attori scalcinati e precari che tentano di adescare pubblico nei modi più disperati, per proporre la loro arte. Un percorso ad ostacoli dal quale, nonostante il loro eclettico ed imperituro impegno, usciranno… consapevoli che non avrebbero comunque potuto fare a meno di entrare.

Dopo il successo della scorsa stagione al Teatro dell' Orologio di Roma, il "Molière Immaginario" di Ivan Bellavista, Sandra Conti e Matteo Di Girolamo torna in scena alla Galleria Toledo di Napoli dall'11 al 14 febbraio e al Centro Sociale CasaLoca di Milano il 22 febbraio.

Sarà in scena fino al 18 gennaio al Teatro dell'Orologio un Don Giovanni decisamente anticonvenzionale e dissacrante: Ivan Bellavista, reduce dal grande successo riscosso in tutta Italia con gli ultimi spettacoli di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, torna al Teatro dell’Orologio, dopo due anni dallo spettacolo Gastone, presentando un nuovo progetto da lui fortemente voluto ed organizzato: "Molière Immaginario", scritto, diretto e interpretato insieme a Sandra Conti e Matteo Di Girolamo. Un progetto originale, vulcanico, denso di creatività e desiderio di sperimentare.

Ivan Bellavista, reduce dal grande successo in tutta Italia di Fratto_X con Antonio Rezza, torna al Teatro dell’Orologio, dopo due anni dallo spettacolo Gastone, con un nuovo progetto da lui fortemente voluto ed organizzato: Molière Immaginario, scritto, diretto e interpretato insieme a Sandra Conti e Matteo Di Girolamo.

I glory holes sono buchi oscuri che si aprono su mondi sconosciuti dove l’immaginazione assume la forma di due labbra e una lingua. Hal, un giovane fotografo devastato dalla scomparsa repentina del suo compagno di vita, Charles, va a cercarlo all’hOle, il cruising club con i glory holes più famosi di tutta New York, sognando di ritrovarlo dietro quegli anfratti misteriosi. Imparerà a caro prezzo che non bisogna mai dare per scontato cosa si possa celare al di là di un buco nel muro.

Martedì, 19 Febbraio 2013 17:40

Il Gobbo di Notre Dame - Teatro Vascello (Roma)

La qualità della messa in scena, della scrittura drammaturgica, delle musiche, degli interpreti, al Vascello dei Piccoli è sempre altissima ed impeccabile. Ancora una volta la scelta di un testo difficile risulta nelle mani di questa compagnia una vera e propria vittoria artistica. Portare in scena il Gobbo di Notre Dame è rischioso; farlo per i bambini ancor di più, essendo una tra le storie più tristi che conosciamo, eppure se non si teme di mettere in scena la morte ci si rende conto di quanta magia l’arte sprigioni davanti al coraggio e alla bellezza e di quanto il teatro permetta anche ai nostri giorni la catarsi.

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