Dal 13 al 25 marzo. Massimo Venturiello porta sul palcoscenico una brillante reinterpretazione del celebre romanzo di Giovanni Arpino del 1969 “Il buio ed il miele” - già oggetto di due brillanti versioni cinematografiche, “Profumo di donna” (1974) di Dino Risi con Vittorio Gassman e il remake “Scent of a woman” (1992) di Martin Brest con Al Pacino -, coinvolgendo nel progetto alcuni allievi della scuola di teatro Officine Pasolini, da lui condotta insieme alla compagna Tosca, voce dei brani che costituiscono l’accompagnamento musicale della pièce.

Parte il 18 settembre il Progetto Lunga Vita, la manifestazione organizzata da Tradizione Teatro che fino al 24 settembre vedrà susseguirsi ogni giorno per oltre quattordici ore consecutive spettacoli teatrali, proiezioni, retrospettive, balletti, esposizioni artistiche, performance, meeting, residenze e workshop. Tanti gli artisti coinvolti in questo progetto voluto dal direttore artistico Davide Sacco e dalla direttrice organizzativa Ilaria Ceci, rientrante nel programma dell'Estate Romana 2017 con il contributo di Roma Capitale e in collaborazione con SIAE. Ad ospitare la manifestazione sarà il Teatro Marconi di Roma, su due palcoscenici (uno interno e uno esterno).

Il Direttore Artistico del Teatro della Cometa, l’ingegner Giorgio Barattolo, presenta la prossima stagione teatrale, affidando la conduzione della serata a Michela Andreozzi, che, rivelandosi anche un’ottima presentatrice, introduce gli undici spettacoli in cartellone, caratterizzati da una generosa presenza femminile e da ben tre debutti nazionali.

A volte basta una voce, uno sguardo per riavvolgere il nastro registrato di una vita, per avere la sensazione di gustare antichi sapori, di annusare dimenticati odori. Quando poi quegli odori profumano di brillantina e quei sapori ti riempiono la bocca di pinoli, uva passa e sarde, allora ti puoi trovare solo in un luogo: una barberia siciliana. In un angolo, quasi dimenticati, un tamburello, un mandolino e una fisarmonica sono in attesa dei loro padroni”. Così l’autore Gianni Clementi introduce “Barberìa, barba, capiddi e mandulinu”, lo spettacolo malinconico ed emozionante diretto e interpretato da Massimo Venturiello, in scena al Teatro della Cometa dal 19 al 30 ottobre.

Massimo Venturiello è il magnifico interprete e regista di un testo intenso e originale, scritto da Gianni Clementi, dal titolo Barberia - Barba, capiddi e mandulinu!, in scena al Teatro della Cometa dal 19 al 30 ottobre 2016.

“E’ così, nell’anima dei Paesi ci si entra attraverso la musica, il canto e i suoni. E io, cantante romana, ho immerso le mani e la mente nelle mie radici e in quelle del mondo, per interpretare il suono della voce.” E’ con queste parole che Tiziana Tosca Donati, in arte semplicemente Tosca, presenta all’interno della rassegna Sere d’Arte. Arte, Musica e Teatro a Castel Sant’Angelo il suo nuovo lavoro discografico, un percorso nella musica vera, al di là delle differenze di religione e lingua.

E’ stata presentata la stagione 2016/2017 del Teatro della Cometa, pronto ad offrire un calendario equilibrato tra commedie brillanti e lavori più strutturati dal punto di vista drammatico, curato con passione dal Direttore Artistico Giorgio Barattolo. Tra ritorni di artisti amatissimi dal pubblico, la leggerezza ed ironia della commedia, un occhio costantemente rivolto alla drammaturgia contemporanea in special modo italiana, contaminazioni musicali e progetti collaterali focalizzati su tematiche culturali, si preannuncia una stagione quanto mai ricca e variegata, pronta ad accogliere gli affezionatissimi abbonati e nuovi spettatori nell'incantevole cornice dell'intimo teatro incastonato tra il Campidoglio e il Teatro di Marcello.

Dal 13 maggio al 18 giugno. Inaugura la stagione 2016 al Teatro Greco di Siracusa Elettra di Sofocle per la regia di Gabriele Lavia con Federica Di Martino nella parte di Elettra, Maddalena Crippa nelle vesti di Clitemnestra, Jacopo Venturiero nei panni di Oreste e Maurizio Donadoni in quelli di Egisto. Regia possente senza enfasi: misurandosi con il classico Lavia asciuga la partitura, esce di scena, attualizza senza modernizzazioni l’impianto, ed esalta il tema del femminile che in questa tragedia è centrale. Senza cadere nel descrittivismo ne interpreta piuttosto le istanze attuali e fruibili dal pubblico di oggi: un coro al femminile, una battaglia e un sentire tutti al femminile. Una tragedia che Lavia porta tutta nell’interiorità e incornicia in un’interpretazione corale armonica, che regala anche una bellezza estetica sobria ed essenziale. Una regia che coglie il classico nel senso più profondo del termine.

Domenica, 21 Febbraio 2016 21:46

Il Grande Dittatore - Teatro Eliseo (Roma)

Impegnato nel doppio ruolo del barbiere ebreo e del dittatore di Tomania, Adenoid Hynkel, Massimo Venturiello allestisce una commedia musicale di qualità portando all’Eliseo la trasposizione teatrale de «Il Grande Dittatore» di Charlie Chaplin, firmandone la regia a quattro mani con Giuseppe Marini. In scena un validissimo ensemble attoriale composto, fra gli altri, da Tosca e da Lalo Cibelli. Repliche previste fino a domenica 6 marzo.

Reduce dai successi di Romana, omaggio a Gabriella Ferri e Sto core mio, dedicato a Roberto Murolo, lunedì 7 settembre ore 21.15 Tosca presenta nel Cortile del Museo Nazionale del Bargello, in prima nazionale, il suo nuovo e ambizioso progetto, Il Suono della Voce. Un nuovo spettacolo teatrale e un nuovo disco per la cantante-attrice, una ‘summa' di 10 anni di attività che mette insieme musiche di atmosfere e culture diverse, dalla tradizione folk a una rilettura attorale di Prisencolinensinainciusol di Celentano: suoni del mondo legati insieme da Il suono della voce, una canzone inedita scritta per lei da Ivano Fossati. La direzione musicale è della Bubbez Orchestra, la regia è di Massimo Venturiello.

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