Luna è un monologo che affronta più tematiche insieme: il conflitto fra la parte maschile e femminile di un uomo, l'intolleranza verso il diverso, l'impossibilità di vivere liberamente la propria identità sessuale. Un ragazzo, nato maschio, educato come un maschio, cresciuto come maschio, sente invece una parte di sé essere femminile, essere donna, e la rifiuta, non la accetta. Ma quel “richiamo” si fa sempre più forte e cresce di giorno in giorno. E arriva il momento della scelta, del mettersi a confronto con questa parte che non cede e non ti lascia. E ti senti spaccato in due, con una doppia personalità, una doppia vita, un doppio modo di essere e di pensare. “Luna” mette in scena la lotta fra queste due parti nella vita di un ragazzo come tanti che incontriamo ogni giorno, che ci passano accanto per strada, che vediamo in palestra, in discoteca, nei bar. Un ragazzo che di giorno è Andrea e la sera diventa Luna.

The Houseboy

Ritorna al Colosseo Nuovo Teatro lo spettacolo che, con la sua miscela di sesso, romanticismo e tormentata perversione ha appassionato e scandalizzato il pubblico romano nello scorso mese di maggio: “The Houseboy”, ispirato al film omonimo di Spencer Schilly, attraverso un vortice di emozioni e la progressiva liberazione da ogni freno inibitorio conduce lo spettatore sino alla catarsi di un amore puro, semplice e tenero. Abbiamo incontrato il regista Massimo Stinco e i due protagonisti Riccardo Bergo e Simone Marzola per avere qualche indiscrezione su questo spettacolo controverso ed assolutamente intenso.

Domenica, 23 Maggio 2010 13:29

The Houseboy - Colosseo Nuovo Teatro (Roma)

the houseboy

Dal 18 al 23 maggio. Approda anche a Roma lo spettacolo che ha infiammato con maggior vigore la platea milanese della rassegna di teatro omosessuale “Liberi amori possibili”: tratto dal controverso film omonimo di Spencer Schilly, “The Houseboy” racconta il percorso iniziatico del giovane protagonista che, da un abisso di sesso, violenza e depravazione, riuscirà a cogliere il bagliore di speranza offerto da un amore timido, sincero e delicato. Uno spettacolo decisamente intenso e coraggioso, senz’altro crudo ed esplicito, ma che saprà commuovere e indurre allo riflessione lo spettatore che vi si accosti con spirito ricettivo e spogliandosi della maschera di superficiale ed ottuso moralismo che troppo spesso la società ci impone.

TOP