La voce di Massimo Popolizio ha dato il via alla diciannovesima edizione del Festival “Flautissimo che, con la direzione artistica di Stefano Cioffi, accompagnerà il pubblico, fino al 7 dicembre, in un percorso multidisciplinare che vuole esplorare le varie potenzialità figurative e musicali, con la presenza di protagonisti internazionali.

Sabato, 28 Ottobre 2017 14:15

Copenaghen - Teatro Argentina (Roma)

Dal 24 ottobre al 12 novembre. Al Teatro Argentina di Roma torna “Copenaghen”, portato in scena da un tris di grandi interpreti: Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice. Un thriller scientifico-politico a tre voci dell’inglese Michael Frayn, che da più di 18 anni rapisce gli spettatori: un vero tuffo nel passato per chiarire cosa avvenne nel lontano 1941, quando il fisico Heisenberg fece visita al suo maestro Bohr, alla vigilia del primo devastante uso della bomba atomica.

Un teatro aperto a tutti, un’agorà civile e culturale che sia fulcro di democrazia partecipata, di pensieri, utopie, emozioni. È questo il senso racchiuso nella composizione della stagione che Antonio Calbi, al suo quarto anno di direzione del Teatro di Roma, presenta in una sala gremitissima del Teatro India.

Sabato, 10 Dicembre 2016 15:23

Lehman Trilogy - Teatro Argentina (Roma)

Dopo lo straordinario successo ottenuto al Piccolo Teatro di Milano, torna in scena Lehman Trilogy, ultimo capolavoro registico di Luca Ronconi. Il capitalismo, i giochi di potere, le banche, il denaro, i mutamenti sociali ed economici sono al centro del profondo testo di Stefano Massini, da sempre attento indagatore dell’attualità. Oltre centosessanta anni di storia raccontati attraverso le vicende dei Lehman, una delle famiglie più influenti d’America: dalla Guerra di Secessione alla crisi del ’29, tra continue ascese e improvvise cadute, fino al definitivo fallimento del 15 settembre 2008.

A ideale completamento del progetto “Roma per Pasolini”, percorso iniziato dal Teatro di Roma per celebrare la ricorrenza del quarantennale della morte del grande poeta e drammaturgo, andrà in scena sul palco del Teatro Argentina dal 26 ottobre, in prima nazionale, “Ragazzi di Vita” con la regia di Massimo Popolizio.

"Bellezza è verità, verità bellezza, questo solo sulla Terra sapete, ed è quanto basta”. Cita John Keats il direttore del Teatro di Roma Antonio Calbi, pronto ad introdurre le novità della stagione 2016-2017. “Un verso che mi pare si adatti bene al Teatro, che è il luogo della verità e insieme della bellezza, dell’invenzione, della poesia”. Si rivolge subito alle istituzioni presenti sul palco, esortando il Sindaco Virginia Raggi e l’Assessore alla Cultura della Regione Lidia Ravera a marcare l’attenzione in una visione pubblica del Teatro di Roma, una realtà artistica che intende proseguire il suo percorso di rinascita culturale di Roma.

Sabato, 30 Gennaio 2016 14:30

Viaggi di Ulisse - Teatro Eliseo (Roma)

Il premio Oscar Nicola Piovani torna a calcare le scene ricreando, sul palco del Teatro Eliseo dal 26 al 31 gennaio, la seduzione ed il fascino dell'immortale eroe greco Ulisse: per farlo, si affida ad una nuova forma artistica, che lui stesso chiama “concerto mitologico per strumenti e voci”. Nessuna espressione può essere più indicata: numerosi sono, infatti, gli strumenti presenti sul palcoscenico, dai classici pianoforte, contrabbasso, sax, violoncello, percussioni e tastiera elettronica, ai meno usuali strumenti della tradizione mediterranea, come fisarmonica e mandoloncello; splendide le voci degli artisti che ci accompagnano in questo viaggio nella letteratura, quelle di Chiara Baffi, Carlo Cecchi, Paila Pavese, Massimo Popolizio, Mariano Rigillo, Massimo Wertmuller e Virgilio Zernitz. Ma il tocco d’autore si rivela, come sempre, quello delle mani magiche del maestro Nicola Piovani che, con la sua modestia e genuinità, ma anche profonda cultura e comunicatività, ci fa rivivere, attraverso disegni musicali sapientemente tracciati, le vicissitudini di un’immagine epica, da millenni simbolo della vittoria dell’intelligenza sulla forza umana.

Giovedì, 29 Ottobre 2015 20:54

Il Prezzo - Teatro Argentina (Roma)

Dal 20 ottobre all'8 novembre al Teatro Argentina di Roma debutta in prima nazionale "Il Prezzo" di Arthur Miller diretto da Massimo Popolizio, in scena da attore e regista di un testo spietato e crudele, con accanto uno dei più prestigiosi nomi del teatro italiano, Umberto Orsini. Il testo di Miller fotografa con spietata lucidità e amara compassione le conseguenze della devastante crisi economica avvenuta negli Stati Uniti nel ‘29. Figli di un padre che ha subito drammaticamente questa crisi, due fratelli si incontrano dopo alcuni anni dalla sua morte per sgomberare un appartamento in cui sono accumulati i mobili e gli oggetti raccolti dal padre nel corso della sua vita e che sta per essere demolito. Un vecchio broker è chiamato per stabilirne il prezzo. Dietro questo semplice spunto emergono tutte le incomprensioni e le menzogne che la paura della perdita improvvisa del benessere può esercitare su chi si dibatte nella crisi. Miller tratta questo tema con la sua consueta maestria facendoci scoprire un capolavoro che pur venendo da lontano ci porta ai nostri giorni così pieni di incertezze.

Sono 15 i percorsi che compongono la nuova Stagione di Progetti del Teatro di Roma, riconosciuto dal MiBACT Teatro Nazionale: 95 spettacoli complessivi, di cui 19 produzioni, 7 prime nazionali, 676 alzate di sipario. Un’offerta che può apparire eccessiva, ma è una messe necessaria, strutturata in capitoli che hanno ciascuno il proprio senso e la propria ragione. Un processo già attivato dalla passata stagione che, attraverso un “cantiere” articolato in progetti e percorsi, ha rilanciato il Teatro della Capitale come luogo “plurale” e di tutti. In questa ottica di teatro della città e di città nel teatro, il direttore Antonio Calbi e il presidente Marino Sinibaldi presentano la Stagione di Progetti 2015/2016, vivace, articolata e multidisciplinare, con un percorso di 12 mesi di continua attività offerta tutti i giorni, a tutte le generazioni di pubblico e con più proposte quotidiane.

"Come simbolo della nostra ventisettesima stagione abbiamo pensato ad un cerchio magico ellittico, un vortice, una spirale, uno spazio bianco da riempire, ma anche un occhio! Occhio come sguardo totale e periferico, sguardo al futuro e al passato. Uno sguardo sulla realtà che ci circonda, un occhio che vigila, attento indagatore, specchio dell'anima inteso come animus mundi. Occhio che si accende come un riflettore sul mondo, che svela bellezza e atrocità, fonte di lacrime e stupore e appagamento." Così il direttore artistico Manuela Kustermann ha presentato oggi la ricchissima stagione 2015/2016 del Teatro Vascello.

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