Sabato, 17 Novembre 2018 18:39

Il fu Mattia Pascal - Teatro Quirino (Roma)

Dal 6 al 18 novembre. Il capolavoro letterario di Pirandello suscita sempre interesse e viene riproposto al Teatro Quirino da Daniele Pecci in una versione necessariamente riduttiva ma scorrevole, che apre interrogativi sulla possibilità della trasposizione sulla scena di opere narrative senza intaccarne la complessità e le potenzialità.

Venerdì, 02 Febbraio 2018 21:27

Il Sorpasso - Teatro della Corte (Genova)

Dal 1 al 4 febbraio. Un film di culto come “Il Sorpasso”, capolavoro di Dino Risi, rivive a teatro grazie all’adattamento scenico di Micaela Miano e alla regia di Guglielmo Ferro, col difficile compito, per Giuseppe Zeno e Luca Di Giovanni, di cercare di non essere schiacciati dal peso delle indimenticabili interpretazioni di Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant.

E’ andato in scena al Teatro Parioli Peppino De Filippo, dal 12 al 22 gennaio, Classe di ferro di Aldo Nicolaj con Paolo Bonacelli, Giuseppe Pambieri e Valeria Ciangottini, per la regia di Giovanni Anfuso. Classe di ferro è incentrato sui problemi della terza età, trattati con una delicatezza e uno humour non frequenti nella nostra drammaturgia. La vicenda è ambientata in un giardino pubblico di una grande città. Protagonisti sono tre anziani - Libero Bocca, Luigi Lapaglia e Ambra - che si sono conosciuti casualmente durante le loro quotidiane passeggiate.

Martedì, 08 Novembre 2016 21:42

Coniugi - Teatro Martinitt (Milano)

“Coniugi”, scritto da Éric Assous - autore tra i più rappresentati in Francia e vero pilastro della commedia contemporanea francese - e diretto da Giancarlo Fares è una commedia divertente e coinvolgente in cui amore, bugie, segreti, opportunismo e romanticismo stanno tutti sono un unico ombrello, quello del denaro, incontrastato motore di azioni e sentimenti. Lo spettacolo è andato in scena al Teatro Martinitt di Milano ed approda ora al Teatro de’ Servi di Roma dall’8 al 27 novembre.

Presentata alla stampa e al pubblico la nuova stagione teatrale del Teatro Quirino Vittorio Gassman che punta ad un ventaglio di proposte variegate confermandosi come “Teatro POP”, attento alla tradizione senza perdere di vista i linguaggi della contemporaneità.

Lunedì, 25 Aprile 2016 19:39

Aspettando Godot - Teatro Ghione (Roma)

Dal 20 al 30 aprile. Al Teatro Ghione, il capolavoro del teatro beckettiano nella visione poetica e sognante di Claudio Boccaccini. La condizione definitiva dell’attesa, nella speranza di una svolta che non arriverà. L’immobilità, l’incapacità di agire. Così Beckett descrive l’uomo del Novecento. E Boccaccini sottolinea la spiazzante e indiscussa modernità dell’ opera, accompagnando il pubblico attraverso la sua comicità surreale e pungente.

È stata presentata, in anticipo rispetto a tutti gli altri teatri di Roma, la stagione 2015/2016 del Teatro Quirino Vittorio Gassman. Geppy Gleijeses, co-direttore artistico e presidente della società che gestisce il Teatro, accoglie i suoi ospiti - giornalisti, attori, registi, e addetti ai lavori presenti in sala -  vestito in abito completamente bianco, a voler far risaltare all’occhiello, in contrasto, una rosa vermiglia: il simbolo scelto per la stagione che sta per presentare.

Lunedì, 13 Aprile 2015 19:13

A Testa Sutta - Teatro Argot Studio (Roma)

Giovanni è buono, è abbunazzato o abbabbasunato (come dice la gente) Giovanni è indifeso, Giovanni è l' ombra di un cugino che lo difende, lo ama, e non lo fa sentire diverso, perchè l’ unica diversità che vede è che Giovanni è “biondo con gli occhi azzurri mentre lui è nero con gli occhi neri”. Giovanni racconta, racconta dei giochi da bambino, di quel nascondino (ammuccia ammuccia), di quella conta che termina sempre prima, perché fa paura girarsi e non trovare nessuno, non trovare suo cugino. Giovanni racconta della gente, di una zona sbiadita di una Palermo che non accetta gli "indifesi", perchè se non sei capace a lottare è meglio non esserci. Giovanni ci accompagna nella sua vita, nelle sue strade, e a guardare a “testa sutta” un mondo che non perde il suo significato ma ne acquista un altro più importante. Un dualismo perfetto tra due cugini, i piedi e la testa, la testa e i piedi, un gioco, se lo si fa in due non si cade...mai...anche se all'improvviso si perde "l'equilibrio"...

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