Giovedì, 25 Maggio 2017 18:15

The Carnage - Teatro dell' Angelo (Roma)

Il titolo strizza l'occhio al (quasi) omonimo film, capolavoro del maestro Roman Polanski, il quale a sua volta riconduce ad una precedente opera teatrale intitolata "Il dio del massacro", della scrittrice francese Yasmina Reza. Ma questo testo, in realtà, è un'opera originale firmata da Max Caprara: e originale lo è nel vero senso della parola, visto che nel panorama teatrale italiano non esistono molti precedenti di tragicommedie come questa, dal sapore piacevolmente europeo. Addirittura occitano, verrebbe da dire, come la cena che i quattro personaggi attendono inutimente di gustare per tutta la durata dello spettacolo, quasi fosse consegnata da un novello Godot.

Abbiamo raggiunto telefonicamente Max Caprara, attualmente in scena con lo spettacolo “The Carnage - I Cannibali” al Teatro dell’Angelo di Roma (sino al 21 maggio). L’attore nasce a Sassari nel 1967. Nella Capitale frequenta l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Nella sua carriera ha interpretato numerosi ruoli con registi come Ronconi, Polansky, Zanetti, Corsini, Zucchi, Apolloni, Insegno, Melchionna, Manfré, Cinque, Salveti, e nelle vesti di regista ha collaborato con Edoardo Sanguineti, Aldo Nicolaj e Vincenzo Cerami, tra gli altri, dirigendo attori come Paola Cortellesi, Massimo Wertmuller, Emma Dante, Tosca d’Aquino, Angelo Orlando e Arturo Cirillo. Caprara, inoltre, è anche autore di una quarantina di commedie rappresentate in Italia e all’estero. E’ organizzatore ed inventore di formule ed eventi come i “Corti Teatrali” e il “Musical urbanistico” (ancora non approdato in Italia). Negli anni dirige vari festival come la biennale d’arte contemporanea e una ventina di sale teatrali in Italia e all’estero. È anche critico teatrale e saggista, il suo ultimo lavoro edito da Ediesse-Feltrinelli è Il Teatro Contemporaneo. Noto attore televisivo, lo vediamo nella decima serie di "Don Matteo" come tra i protagonisti della serie di Rai 2 "Vice Questore Rocco Schiavone"; di recente nelle sale col film "Ovunque tu sarai" di Roberto Capucci, prossimamente lo vedremo anche nella seconda serie di "The young pope" per la regia di Paolo Sorrentino.

Il Teatro dell’Angelo torna a dar vita al Festival dei Corti Teatrali che vide la luce nel 1997, partorito dalla mente di Massimiliano Caprara. Organizzato e prodotto per due anni consecutivi presso il Teatro Vittoria torna, a 18 anni di distanza, in un’edizione che vuole riprendere l’assetto originario e adattarlo a successive repliche, considerato che ormai si tratta di un genere teatrale consolidato, come lo stesso Caprara ha evidenziato presentando la serata, apprezzato anche all’estero. Il Festival, in programma da lunedì 20 aprile a domenica 26 con la premiazione del corto vincitore al Teatro dell’Angelo in Prati, cerca di stabilire un dialogo immediato con il pubblico chiamato a votare il miglior spettacolo di ogni serata, scegliendo di dare la preferenza al testo, alla regia o agli attori.

Sabato, 15 Marzo 2014 09:57

Angelo e Beatrice - Teatro Belli (Roma)

Dal 12 al 16 marzo. Non accade spesso per il critico di teatro di trovarsi ad affrontare tematiche sociali, politiche e ideologiche, anche filosofiche, nell'ambito di una "semplice" cronaca teatrale. Già il fatto di mettere alla prova gli spettatori di oggi, spesso viziati, talvolta annoiati da banalità tipo fiction telecine-pattumiera, rappresenta il primo - e non unico - merito della piéce di Francesco Apolloni che rievoca gli anni di piombo...

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