Dopo il debutto della scorsa estate nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Verona, approda al Teatro Eliseo la rilettura dell’immortale “Sogno di una notte di mezza estate” shakespeariano a cura di Massimiliano Bruno. In scena un cast d’eccezione che annovera tra le proprie fila Stefano Fresi, Giorgio Pasotti, Violante Placido e Paolo Ruffini. Lo spettacolo sarà in scena all’Eliseo dal 9 al 28 gennaio.

Dopo il grande successo di pubblico ottenuto nel corso della passata stagione, torna sulle tavole del Teatro Sette «Due di notte», lo spettacolo interpretato da Michele La Ginestra e da Sergio Zecca, anche autori assieme a Massimiliano Bruno. La commedia affronta tante tematiche, ma lo fa con i due ingredienti che da sempre contraddistinguono il palco diretto dall’ex Rugantino: l’ironia gentile e l’umorismo intelligente. L’intervista ai due protagonisti.

Al Teatro Sette arriva il quarto capitolo delle Stremate, sequel di cui Giulia Ricciardi è autrice. Le battute del testo sono imbastite addosso alle capacità interpretative delle tre protagoniste, che il regista Michele La Ginestra sa guidare con precisione indirizzando al meglio la loro esuberanza scenica.

Non perde il piglio appassionato che lo caratterizza ogni volta alla presentazione degli spettacoli scelti per la nuova stagione. Che piaccia o no, che ispiri simpatia o meno, Luca Barbareschi affronta la numerosissima platea del suo teatro con aria benevola, empatica, passionale. Concentrato esclusivamente sul valore dell’arte e nella convinzione dell’importanza delle politiche culturali. Rimarrà deluso chi si aspettava la sua controffensiva alle manifestazioni di dissenso espresse da molti addetti ai lavori sul conto del noto emendamento (ormai legge) che attribuisce al Teatro Eliseo un finanziamento di 8 milioni di euro per il biennio 2017/2018.

Martedì, 03 Gennaio 2017 20:47

Due di notte - Teatro Sette (Roma)

È un Capodanno tutto da ridere quello proposto dal Teatro Sette che decide di dare il benvenuto al 2017 con lo spettacolo «Due di notte», diretto ed interpretato da Michele La Ginestra e Sergio Zecca. A scrivere il testo assieme ai due artisti romani, un autore che è una garanzia di qualità: Massimiliano Bruno. La divertente commedia, che sarà replicata fino al 22 gennaio, racconta il retroscena di una serata in radio, tratteggiando in modo del tutto singolare le note caratteriali dei due speaker della trasmissione.

Il progetto Tumbleweed nasce dall’osservazione diretta del panorama teatrale italiano che, afflitto da una cronica assenza di fondi, denota un’altalena tra un capitale artistico di indubbia classe ed eleganza e produzioni commerciali di scarsissimo valore artistico; una dissacrante amalgama di un’elite di professionisti e teatranti improvvisati che rappresenta il teatro in Italia. Non c’è dubbio che in questo scontro frontale a rimetterci sia l’arte in sé, generando la disaffezione giustificata del pubblico pagante e l’impossibilità per le compagnie emergenti di trovare spazio. Da qui la scelta del nome ‘Tumbleweed’, le famose “balle di fieno” che vagano per tutti i western della storia del cinema, tanto somiglianti nel loro indefinito vagabondare alle giovani realtà in cerca di riconoscimento, offuscate a loro volta dall’amatoriale che avanza a causa dell’assenza di parametri.

Anche la nuova stagione del Teatro Eliseo di Roma è stata annunciata. Tra intramontabili classici e nuove drammaturgie, per il 2014/2015 ci aspettano, tra sala grande e Piccolo Eliseo, 27 spettacoli di cui ben 14 prime assolute, con una programmazione all'insegna della leggerezza intelligente, di opere dal respiro internazionale e di nomi storici del teatro. Continua e si arricchisce anche la collaborazione con Romaeuropa Festival i cui spettacoli da quest'anno saranno a disposizione degli abbonati. Tante anche le altre iniziative collaterali, dai concerti di musica sinfonica per Eliseo Classica alla ricca programmazione di Eliseo Scuola, alla partnership con l'Accademia Silvio D'Amico: tante iniziative per affrontare e superare il grave momento di crisi del teatro.

La DLT Authors mette in scena NESSUNO di Massimiliano Bruno per la regia di Daniele Trombetti. Per capire che immonda atrocità è la guerra dovremmo chiudere gli occhi e immaginare che la Bosnia, la Palestina e l’Iraq siano la nostra città, i nostri quartieri, le nostre case…allora sì che ci penseremmo bene prima di votare questi banditi!

Sabato, 05 Ottobre 2013 13:29

Nessuno - Teatro dell’Orologio (Roma)

In scena al Teatro dell’ Orologio dal 2 al 20 ottobre, "Nessuno", piccolo esperimento di teatro in libertà portato in scena dalla Cattiva Compagnia con la regia di Davide Lepore su un testo di Massimiliano Bruno e musiche originali, eseguite dal vivo, di Fausto Casara.

NESSUNO è un deciso atto di accusa contro ogni forma di guerra. E’ l’improbabile storia di un conflitto vissuto a Roma in mezzo ai quartieri disagiati. Una guerra nel 2014, una guerra di fantasia dove i personaggi increduli si ritrovano senza energia elettrica e senza cibo per mangiare.

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