Mercoledì, 20 Novembre 2019 16:09

Amadeus - Teatro Quirino (Roma)

Torna sulle scene, a quarant'anni dalla sua prima rappresentazione, ma in anteprima mondiale in questa messa in scena, l'opera teatrale "Amadeus", fino al primo dicembre sul palco del teatro Quirino.

Teatro di Roma e Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, per il terzo anno in sinergia attraverso un percorso formativo comune con cui sperimentare e sviluppare l’energia creatrice delle giovani leve. Quattro spettacoli della Compagnia dell’Accademia andranno in scena al Teatro India - “Sul Lago Nero”, regia di Paolo Costantini; “La ballata dei babbaluci”, regia di Marco Fasciana; “Una bellissima domenica a Creve Coeur”, regia di Tommaso Capodanno; “Le lacrime amare di Petra von Kant”, regia di Federico Gagliardi - dall’1 al 6 ottobre.

Dal 28 marzo al 2 aprile. Un nucleo familiare, privato di un figlio disperso in guerra da tre anni, grazie all’intervento della giovane fidanzata scopre come il padre, industriale, per accrescere i propri profitti, abbia venduto parti d’aereo difettose all’aeronautica militare e causato così la morte di 21 piloti, tra i quali, probabilmente, anche il figlio. Rigirando il coltello nelle piaghe della società americana del secondo dopoguerra, Arthur Miller infrange gli ideali della famiglia, del successo e del denaro.

A 400 anni dalla morte di Shakespeare (23 aprile 1616) il Silvano Toti Globe Theatre di Roma, unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per una geniale intuizione di Gigi Proietti, ha in serbo una stagione speciale per i suoi affezionati spettatori. Tra nuovi allestimenti, spettacoli cult delle passate stagioni, uno spettacolo in lingua inglese e un'incursione dedicata ai sonetti d'amore, l'evento più atteso sarà indubbiamente la prima volta di Gigi Proietti sul palco di Villa Borghese in veste di attore con un omaggio a Shakespeare costituito da brani dall' Edmund Kean di Raymund FitzSimons, spettacolo di cui il maestro curerà anche l’adattamento e la regia.

Presentata alla stampa e al pubblico la nuova stagione teatrale del Teatro Quirino Vittorio Gassman che punta ad un ventaglio di proposte variegate confermandosi come “Teatro POP”, attento alla tradizione senza perdere di vista i linguaggi della contemporaneità.

Venere in pelliccia, ovvero: “Il Signore lo ha punito e lo ha dato in mano a una donna.” Questo verso della Bibbia appare sul frontespizio del romanzo erotico di Leopold von Sacher-Masoch, da cui David Ives, nel 2010, ha tratto la sua opera teatrale. Arriva per la prima volta in Italia grazie a Valter Malosti, accompagnato da Sabrina Impacciatore. Giochi di potere, dinamiche sadomaso, scambi di ruolo: un testo intrigante, ambiguo e al tempo stesso ironico; una regia impeccabile, che ricrea un’atmosfera da incubo, un precario equilibrio tra realtà e finzione.

Giovedì, 29 Ottobre 2015 20:54

Il Prezzo - Teatro Argentina (Roma)

Dal 20 ottobre all'8 novembre al Teatro Argentina di Roma debutta in prima nazionale "Il Prezzo" di Arthur Miller diretto da Massimo Popolizio, in scena da attore e regista di un testo spietato e crudele, con accanto uno dei più prestigiosi nomi del teatro italiano, Umberto Orsini. Il testo di Miller fotografa con spietata lucidità e amara compassione le conseguenze della devastante crisi economica avvenuta negli Stati Uniti nel ‘29. Figli di un padre che ha subito drammaticamente questa crisi, due fratelli si incontrano dopo alcuni anni dalla sua morte per sgomberare un appartamento in cui sono accumulati i mobili e gli oggetti raccolti dal padre nel corso della sua vita e che sta per essere demolito. Un vecchio broker è chiamato per stabilirne il prezzo. Dietro questo semplice spunto emergono tutte le incomprensioni e le menzogne che la paura della perdita improvvisa del benessere può esercitare su chi si dibatte nella crisi. Miller tratta questo tema con la sua consueta maestria facendoci scoprire un capolavoro che pur venendo da lontano ci porta ai nostri giorni così pieni di incertezze.

Mercoledì, 28 Ottobre 2015 19:31

Riccardo III - Teatro Ambra Jovinelli (Roma)

Al Teatro Ambra Jovinelli di Roma Massimo Ranieri interpreta "Riccardo III" nello spettacolo di cui firma anche la regia. Una nuova sfida teatrale per Ranieri, che torna in scena a Roma - per la seconda volta - con un allestimento imponente di 18 attori, la traduzione e l'adattamento di Masolino D'Amico, uno dei massimi anglisti al mondo, e le musiche composte appositamente da Ennio Morricone. Lo spettacolo che sarà in scena dal 22 ottobre al 1 novembre, si basa sull’intuizione di Ranieri di avvicinarsi all’inquietante regnante, genio della rappresentazione del potere, come fosse un attore che recita il ruolo del malvagio.

Grande inizio di stagione per il Teatro Ambra Jovinelli. Il sipario si apre con un protagonista assoluto del mondo dello spettacolo italiano: Massimo Ranieri sarà Riccardo III nello spettacolo di cui firma anche la regia. Una nuova sfida teatrale per Ranieri, che torna in scena a Roma – per la seconda volta - con un allestimento imponente di 18 attori, la traduzione e l'adattamento di Masolino D'Amico, uno dei massimi anglisti al mondo, e le musiche composte appositamente da Ennio Morricone. Lo spettacolo che sarà in scena dal 22 ottobre al primo novembre, si basa sull’intuizione di Ranieri, di avvicinarsi all’inquietante regnante, genio della rappresentazione del potere, come fosse un attore che recita il ruolo del malvagio.

Sono 15 i percorsi che compongono la nuova Stagione di Progetti del Teatro di Roma, riconosciuto dal MiBACT Teatro Nazionale: 95 spettacoli complessivi, di cui 19 produzioni, 7 prime nazionali, 676 alzate di sipario. Un’offerta che può apparire eccessiva, ma è una messe necessaria, strutturata in capitoli che hanno ciascuno il proprio senso e la propria ragione. Un processo già attivato dalla passata stagione che, attraverso un “cantiere” articolato in progetti e percorsi, ha rilanciato il Teatro della Capitale come luogo “plurale” e di tutti. In questa ottica di teatro della città e di città nel teatro, il direttore Antonio Calbi e il presidente Marino Sinibaldi presentano la Stagione di Progetti 2015/2016, vivace, articolata e multidisciplinare, con un percorso di 12 mesi di continua attività offerta tutti i giorni, a tutte le generazioni di pubblico e con più proposte quotidiane.

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